Le Harley Davidson nel Mugello

Scritto da Maurizio Fanciullacci |    Aprile 1999    |    Pag.

Giornalista

Arrivano le americane
Per chi ama la velocità, le belle moto e le belle ragazze, le scorpacciate di hot dog e hamburger annaffiati da litri di birra, la musica rock ed heavy metal, è arrivato il momento giusto. Dal 23 al 25 aprile all'autodromo internazionale del Mugello c'è il raduno delle Harley Davidson. Un appuntamento che ogni anno richiama da tutta Italia e da gran parte dell'Europa meridionale migliaia di centauri e relative avvenenti fanciulle al seguito. Tutti pronti ed equipaggiati a campeggiare nelle zone intorno al circuito e nel prato dell'autodromo, per un fine settimana completamente dedicato a questo mito su due ruote. Un mito da celebrare secondo il rito delle sgassate, dei giubbotti di pelle nera, dei blue jeans strappati, delle bevute all'eccesso, del sesso e della musica forte. Un mito che significa trasgressione e al tempo stesso venerazione.
La Harley è una moto da duri, da ribelli, difficile da guidare e soprattutto è pura, unica. E' coperta da super brevetti. Inimitabile anche nel rumore della marmitta. Costa tanto possederla, dai 19 ai 34 milioni, costa tanto personalizzarla. Con le sue forcelle cromate, con le selle che la fanno assomigliare a una poltrona, con i serbatoi dipinti con le più fantastiche decorazioni è comunque il sogno di tanti. Un sogno che è già realtà per i dichiarati harleysti Mickey Rourke, Stephen King, Cher, Tina Turner, Michele Alboreto ma che diventa a portata di mano per tutti quelli che si trovano a passare dalle parti di Scarperia. Dove lo scorso anno sono piombate 8 mila 500 moto e 40 mila persone. Tanti sulla Harley, tanti su altre moto e auto pronti a godersi lo spettacolo. Un rombante carosello di immancabili sgommate, di motori fuori giri, di scintille sparate dai tubi di scarico, di feste sfrenate. Di giorno e di notte, ininterrottamente. Con gare di tutti i tipi su un tracciato fatto di ampie curve e saliscendi, con sfide di tutti i generi a bordo pista. Emozioni con il bunjee jumping, con il toro meccanico, con le gare a braccio di ferro, con la lotta nel fango di avvenenti e discinte ragazze. E poi i concerti. Molti di questi memorabili. Come quello che due anni fa vide protagonista Vasco Rossi su un palco circondato da un esercito di bikers, che rombavano al ritmo delle sue canzoni.
Quest'anno poi sono in programma due gare, naturalmente di velocità, che per la prima volta si terranno sul tracciato del Mugello. Una di Endurance, con una sei ore a squadre tipo Le Mans. Una, suddivisa in più batterie, di chilometro lanciato sui roller blade. E per la prima volta al raduno della Harley hanno aderito ufficialmente due tra le più grandi marche di moto del mondo: la Suzuki e la Guzzi.