Schede di carta sostituite da tessere magnetiche. Come cambia la raccolta a punti

Non dovranno essere incollati da nessuna parte, né conservati nel portafoglio con il rischio di perderli. Nelle raccolte a punti dei supermercati Coop andranno a sostituire quelli di carta, e relative schede. Sono i bollini elettronici, una novità quasi assoluta in casa Coop. Per adesso li hanno sperimentati solo i clienti senesi e, a ottobre, la sperimentazione coinvolgerà i punti vendita dell'area fiorentina.

Che cosa cambia
Il meccanismo per la raccolta dei punti è sempre lo stesso, un bollino ogni tot di spesa. Ma al momento di pagare, anziché ritirare dall'addetto alla cassa i bollini di carta, i punti vengono accreditati sulla carta socio, che deve essere consegnata alla cassiera prima di iniziare il conto della spesa.
Scompaiono quindi i bollini e in questo modo è possibile abbassare la quota della spesa per avere un bollino, senza moltiplicare i costi di stampa e il tempo per conteggiare e consegnare ai clienti i rettangolini di carta. Con la prossima sperimentazione nell'area di Firenze, verrà attribuito un "bollino" elettronico ogni 10 mila lire di spesa, invece delle consuete 20 mila. Scompaiono anche le schede: per sapere quanti bollini si sono messi da parte fino a quel momento basterà controllare lo scontrino fiscale, che riporterà in calce il totale, aggiornandolo di volta in volta. In caso di smarrimento è possibile richiedere un duplicato della carta socio e continuare la raccolta. I punti possono essere immagazzinati elettronicamente anche sulla 'Carta premio', una carta fedeltà gratuita studiata per offrire dei vantaggi anche ai clienti che non sono soci Coop, ma in questo caso con la perdita della Carta premio andranno perduti anche i bollini, che non potranno più essere recuperati.

Cosa pensano i soci
L'esperimento a Siena sul collezionamento dei bicchieri e calici in cristallo si è concluso con un sondaggio, per sapere l'impatto della novità sui soci e accogliere i loro suggerimenti. La maggioranza degli intervistati (soprattutto donne) frequenta il supermercato una volta alla settimana (il 30 per cento anche 2-3 volte), ha un alto livello di scolarizzazione, un'età media di 47 anni e una famiglia composta da 3 o 4 persone. In generale il giudizio sui bollini elettronici è positivo (il 41 per cento è molto soddisfatto, il 36.4 abbastanza, il 15.5 poco e il 6.2 per niente), anche se non mancano, ovviamente, i clienti critici o dubbiosi. Tra i commenti a favore primeggia senza dubbio il risparmio di tempo e fatica, sia al super che a casa: «le cassiere fanno prima e poi non si devono attaccare i bollini».