La pasta certificata tutta toscana

Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2003    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Ha una farfalla bianca come marchio di garanzia.
E' "La Tosca", ovvero la pasta toscana per eccellenza, certificata dal marchio di agricoltura integrata creato dalla stessa Regione Toscana (legge 25/1999) per i prodotti realizzati interamente in Toscana con materie prime della nostra regione lavorate localmente. Un marchio che assicura al consumatore l'assoluta qualità del prodotto, dalla terra alla tavola.
Da questo mese la pasta verrà commercializzata attraverso i canali della grande distribuzione: la si potrà acquistare in tutti i super ed ipermercati Coop della Toscana, dal 16 gennaio, in confezioni da mezzo chilo e in 10 formati diversi.
E' una novità assoluta: si tratta infatti della prima pasta totalmente "made in Toscana" che viene messa in vendita.
Realizzata dall'Associazione toscana cereali (formata da 17 cooperative e oltre 4000 aziende toscane), La Tosca è ottenuta secondo una precisa normativa che viene richiesta dal marchio regionale di agricoltura integrata. Un marchio simile a quello biologico, che prevede l'utilizzo di precise tecniche compatibili con la conservazione dell'ambiente, la sicurezza alimentare e la trasparenza dei processi, i cui passaggi sono controllati - attraverso organismi autorizzati - dalla stessa Regione Toscana, dalla produzione alla distribuzione. La Tosca è fatta con il grano duro toscano della Maremma, del Parco della Valdorcia, delle Crete Senesi e delle Colline Pisane, macinato al Molino Maionchi di Lucca. La farina è stata trasformata in pasta dal pastificio Mennucci di Lucca. Anche l'acqua usata nella lavorazione proviene dalla sorgente Le Vene dei monti lucchesi.
La tracciabilità di questo ciclo produttivo, in tutti i suoi passaggi, è leggibile sulla confezione di pasta; un prodotto di alta qualità, realizzato con metodi ecompatibili e certificato. Ben due infatti sono i disciplinari ai quali si devono attenere i produttori: uno di produzione e l'altro di post-raccolta. La pasta è trafilata in bronzo e asciugata lentamente, in modo da mantenere intatte tutte le proprietà nutritive.