Le piante da interno che depurano l'aria

Scritto da Rossana De Caro |    Settembre 1999    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Aria pulita
Le piante in casa e negli uffici non sono solo belle e decorative ma anche delle preziose alleate per la salvaguardia della nostra salute.
Con la loro presenza migliorano notevolmente l'ambiente in cui viviamo, depurando l'aria e proteggendoci dai tanti invisibili nemici che si annidano in oggetti fra i più comuni delle nostre dimore: mobili, tappeti, tende, pitture e rivestimenti per pareti, moquette. Per non parlare di stampanti, computer, fotocopiatrici e macchinari vari. Tutti i giorni siamo esposti, senza rendercene conto, alle tante e temibili sostanze nocive che si sprigionano all'interno delle mura domestiche - l'acetone, l'ammoniaca, il benzene, il fumo, per citarne alcune - i cui effetti possono causare disturbi vari, quali occhi arrossati, stanchezza, mal di testa, asma, sinusiti e altro. Un modo per difendersi da queste continue aggressioni è quello di mettere nei luoghi dove trascorriamo quotidianamente molto del nostro tempo delle piante mangia-veleni. Esistono infatti alcuni tipi di piante che funzionano da agenti disinquinanti, capaci cioè di assorbire e rimuovere alcune sostanze presenti nell'atmosfera, neutralizzando elementi dannosi per la salute.
Piante depuratrici sono ad esempio la dracena, ghiotta di tricloroetilene presente soprattutto nelle stampanti laser e nelle fotocopiatrici; il ficus, in particolare quello dalle grandi foglie verdi, indicato per assorbire la formaldeide che si trova negli adesivi, nei sacchetti di plastica, nei tendaggi, nei rivestimenti per pavimenti, nelle pitture; il pothos, il filodendro e la sansevieria sono efficaci contro la maggioranza degli inquinanti, mentre lo spatifillo, un toccasana per tutti gli ambienti, funziona in particolare contro alcoli, acetone e benzene (sprigionati da tappeti, moquette, alcuni cosmetici, pannelli truciolari e contro soffittature) e la dieffenbachia, ottima per il ricambio dell'aria, abbatte xilene, toluene e formaldeide (vernici, adesivi, monitor, ecc.). Sono piante da appartamento facilmente reperibili in commercio, adatte agli interni e senza bisogno di cure particolari.
Per quanto riguarda l'inquinamento elettromagnetico originato da elettrodomestici, computer, stampanti ecc., di cui si parla tanto ultimamente, c'è una pianticella originaria del centro America dal nome esotico, Tillandsia, la quale sembra avere delle proprietà particolari, come quella di assorbire le emissioni elettromagnetiche. Nei paesi dai quali proviene cresce ovunque, anche sui cavi elettrici, nutrendosi - pare - di energia elettromagnetica. E' l'ideale in ufficio, necessita di molta luce e deve essere nebulizzata più volte al giorno.