Vasi in terracotta, azalee, piatti pronti

Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2006    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

AZALEA
La bella rustica

Aprile all'iper
Proviene dal lontano Oriente (Cina e Giappone) questa bella pianta dalla fioritura generosa che arricchisce giardini e terrazzi con la sua prorompente bellezza. Appartiene al genere dei rododendri, da cui si differenzia per le dimensioni più ridotte, e alla famiglia delle Ericacee. Nonostante la gentilezza estetica, è un arbusto rustico da esterno, che predilige il fresco al caldo e la mezzombra al sole diretto. È esigente in fatto di annaffiature, specialmente durante il periodo della fioritura va bagnata costantemente tutti i giorni in modo che il terriccio sia umido ma senza ristagni e, importante, con acqua non calcarea. L'eccesso o la scarsità d'acqua può provocare la caduta dei boccioli. Solo dopo la fioritura si deve limitare l'annaffiatura.

Nel caso in cui si asciughi troppo si consiglia la "subirrigazione" con un piattino o un sottovaso riempito d'acqua.

Le foglie, tante, piccole, ovali, sono di un verde piuttosto scuro; i fiori a campanula possono essere semplici o doppi, più scenografici, e variano dal bianco al rosa acceso fino al rosso. Tenerla in appartamento al caldo è rischioso (soffrono sopra i 16 gradi) meglio fuori, protetta dalle correnti d'aria. In primavera teme molto il vento, specie quello di tramontana. Il terriccio o il terreno deve essere acido. Va nutrita con concime per piante acidofile una volta ogni 15 giorni prima e durante la fioritura. La "rustica", quella a fiori semplici, sta bene anche in terra, mentre la "japonica", a fiore doppio, che soffre maggiormente il calcare dei terreni, resiste meglio in vaso. Si deve rinvasare ogni due anni, in contenitori sempre leggermente più grandi. Non ha bisogno di potature, se non per togliere i rami secchi.


VASI IN TERRACOTTA
I rossi classici

Sono dotati di un fascino classico che resiste nel tempo. Arredano e impreziosiscono i giardini con la loro naturale eleganza.

In Toscana la terracotta ha un'antica tradizione, in particolare a Montelupo in località Samminiatello, a circa 30 chilometri da Firenze, questa attività è sempre stata fiorente anche nei secoli scorsi grazie all'argilla di cui questa zona è ricca.
Il tipico colore rosso arancio è di grande impatto visivo e si inserisce perfettamente negli ambienti verdi valorizzandoli con un tocco di stile. La terra modellata e cotta ad alte temperature è resistente al gelo e duratura nel tempo. La porosità di questo materiale consente all'acqua di evaporare ed evita il ristagno.

Il costo dei vasi in terracotta è ovviamente, per lavorazione e impiego di materiale, maggiore rispetto a quelli in plastica, più pratici e leggeri, ma certo meno belli.


BANCO DEL GUSTO
Pronti per la primavera


Arriva la bella stagione e si registra un cambio nei piatti pronti del "Banco del gusto", con nuove pietanze, in gran varietà, più leggere e appetitose come conviene in questo inizio di primavera, un'anticipazione in attesa dell'estate e del caldo. Quindi avremo tante insalate fredde di riso, di pasta, di mare, polpi marinati, cocktail di gamberi e tanto altro, tutto già porzionato nella vaschetta e, come dice il nome stesso, pronto per essere... mangiato. È questa la filosofia della gastronomia "take away". Una bella comodità che piace a molti.

I piatti pronti firmati "Banco del Gusto" sono preparati da tre aziende locali, e sono sempre presenti con antipasti, primi, secondi. Tutte le ricette sono esclusive e garantite, supervisionate dai laboratori di controllo Coop.
Provatele, sono infatti ideali in tante occasioni: per un pic nic, per un invito "last minute" e... per quando non si ha voglia di stare intorno ai fornelli!