Scritto da Laura D'Ettole |    Aprile 2003    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Aprile all'iper
Metodi biologici
I nemici dei parassiti
C'è il pane "Panda", prodotto con farina biologica e rigorosamente cotto a legna in confezioni da mezzo chilo, e poi ci sono i biscotti, le merendine, lo scatolame, i formaggi, l'ortofrutta. La promozione "Speciale biologico" (dal 22 aprile al 2 maggio) riguarda una sessantina di referenze che attraversano trasversalmente tutti i settori merceologici. Negli ultimi anni gli elementi indesiderati che si aggirano intorno ai nostri cibi sono diventati davvero troppi e il consumatore si sente sempre più attratto da questo tipo di prodotti che promettono assenza di sostanze chimiche e difesa a oltranza dell'equilibrio del suolo. Una delle regole ferree del biologico è quella di potenziare le difese proprie delle colture contro malattie, erbe infestanti e parassiti. Come è possibile? La chiave sta in sofisticate risposte scientifiche. Solo in tempi relativamente recenti infatti si è scoperto che si può dichiarare battaglia agli insetti dannosi utilizzando i loro naturali nemici, oppure scatenando epidemie nelle loro popolazioni con batteri, virus o funghi senza alcun rischio sanitario né per l'uomo né per l'ambiente. Oggi esistono delle "biofabbriche" che allevano e commercializzano i nemici giurati dei parassiti, ed esiste anche una vera e propria lotta biologica condotta con le tecnologie più avanzate. Ad esempio si usa un'arma quasi patrimonio della fantascienza, come i raggi gamma, per sterilizzare i maschi di alcune specie e poi restituirli innocui all'ambiente. Poi si possono utilizzare delle vere e proprie trappole sessuali usando delle molecole chiamate feromoni, che da sole in natura funzionano egregiamente visto che vengono usate dalle femmine per richiamare i loro potenziali partner anche a distanza di molti chilometri. Una sintesi chimica di queste molecole viene spalmata su superfici collose che intrappolano il maschio. Oppure può essere "spruzzata" nell'aria per creare un certo stato di confusione chimica nel maschio che gli impedisce di individuare e raggiungere la femmina. Vero, forse non sarà un duello leale, ma del resto, come si dice, la guerra è guerra.

Commercio equo
E' primavera, rispuntano i palloni
Tornano in vendita nei punti vendita Coop i palloni "etici", realizzati in Pakistan senza lo sfruttamento della manodopera infantile, venduti con il marchio Transfair. Sette i tipi di pallone che si possono acquistare: da calcio (due tipi di diversa qualità), calcetto (standard e a rimbalzo controllato), volley, beach volley e da minicalcio.
L'iniziativa fa parte delle attività a sostegno del commercio equo e solidale. Il pallone etico è prodotto nel pieno rispetto dei fondamentali diritti umani e civili e senza l'utilizzo, da parte dell'azienda fornitrice, di operai al di sotto dei 14 anni di età.