Per turismo e per cura. Quando sono utili

Scritto da Cristina Ceccarelli |    Maggio 2003    |    Pag.

Farmacista Fiorentina, classe 1974. Laureata in Farmacia presso l'Università di Firenze nel 2000, nel 2003 ha conseguito la specializzazione in Farmacia ospedaliera. Ha lavorato presso farmacie private per circa due anni, e attualmente ha un rapporto di collaborazione con la ASL 10 Firenze. Collabora da circa due anni con L'Informatore, coniugando la passione per la scrittura con l'informazione sanitaria, con uno stile semplice e diretto, acquisito dal costante rapporto che un farmacista ha con il pubblico.

Andar per acque 3
Nel 2000 i clienti-turisti-pazienti
che hanno usufruito delle terme toscane sono stati 130.750, di cui la maggior parte provenienti da altre regioni italiane, pur ricche anch'esse di sorgenti e stabilimenti: questo perché la nostra regione offre numerose fonti termali. Analizzando sempre i dati del 2000, si scopre che la maggior parte degli utenti delle terme toscane cercano sollievo da problemi digestivi, respiratori, dolori reumatici e da tutti i disturbi legati ad orecchi, naso e gola.
Esistono due "razze" tra i visitatori delle terme, quelli classificabili come clienti-turisti, ovvero persone che cercano nel soggiorno un periodo di relax e di depurazione anche breve, ed i pazienti, che si recano allo stabilimento dietro indicazione medica per migliorare da una precisa patologia. Il Ministero della Salute ha infatti indicato quali sono le malattie che possono trarre reale beneficio dalle cure termali; per queste è possibile accedere alle terapie anche tramite il Sevizio Sanitario Nazionale. In Toscana gli stabilimenti convenzionati con le Asl sono 29, i più frequentati, sia in convenzione che privatamente, senza dubbio sono Montecatini e Chianciano.
Quali sono i tipi di cure? I più diversi, dalla semplice acqua da bere, alle inalazioni, oppure ai fanghi. Le acque termali si differenziano dalle comuni acque potabili perché contengono quantitativi diversi di sali e sostanze che sono responsabili del loro effetto benefico ma, proprio perché non si tratta di semplice acqua, devono essere assunte sotto controllo.

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Patologie respiratorie e otorinolaringoiatriche
(orecchie, naso e gola)
Le varie tecniche inalatorie consentono di immettere nelle prime vie respiratorie ed in quelle più profonde le acque minerali sotto forma di vapori o piccolissime goccie. Le principali modalità sono aerosol, humages, inalazioni e nebulizzazioni.

Patologie dell'apparato gastroenterico
Idropinoterapia o cura idropinica: consiste nel bere una precisa quantità di una o più acque minerali in determinate condizioni di temperatura, orario e tempi secondo prescrizione medica. Le acque possono avere composizione diversa a seconda della sorgente da cui scaturiscono, e pertanto in relazione alla natura dell'acqua ed alla patologia cambiano i modi, i tempi e le quantità da assumere.
Idrofangobalneoterapia: applicazione di fango termale sull'addome in corrispondenza delle zone da trattare, seguita da un bagno, ed associata spesso alla cura idropinica.

Patologie reumatiche
Fangoterapia o Lutoterapia: applicazione del fango termale, naturalmente caldo o riscaldato, derivante dalla mescolanza del fango vergine con acqua minerale, usato dopo opportuna "maturazione". Si applica generalmente una volta al giorno.
Balneoterapia : immersione, completa o parziale, del corpo in una vasca individuale o in una piscina con acqua minerale alla temperatura ritenuta opportuna in rapporto all'indicazione clinica. Il bagno deve essere praticato a digiuno o a digestione ultimata, in genere al mattino; durata e numero dei bagni sono decisi secondo le necessità individuali. Al termine del bagno segue, in appositi locali, la cosiddetta "reazione" per circa 20'-30'. E' possibile fare bagni individuali accompagnati da fisioterapia e riabilitazione.
Antroterapia: è una terapia che si svolge in grotte naturali o artificiali collegate a sorgenti di acqua minerale ad elevata temperatura. Nelle grotte può giungere solo aria calda (terapia secca) oppure i vapori emanati dalla sorgente (terapia umida).

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Come accedere alle cure termali

Ogni assistito ha diritto ad usufruire, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di un solo ciclo di cure termali nell'arco dell'anno, per le patologie che possono trarre beneficio dalle cure medesime. E' necessaria la richiesta medica con la specifica della diagnosi (ovviamente corrispondente ad una delle patologie indicate dal Ministero) ed il ciclo di cure da praticare.

Patologie che possono trarre reale beneficio dalle cure termali secondo il Ministero della Salute
· Malattie reumatiche: osteoartrosi ed altre forme degenerative; reumatismi extra articolari.
· Malattie delle vie respiratorie: sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche; bronchiti croniche semplici o accompagnate a componente ostruttiva (con esclusione dell'asma e dell'enfisema avanzato, complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico).
· Malattie dermatologiche: psoriasi (esclusa la forma pustolosa, eritrodermica); eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative); dermatite seborroica ricorrente.
· Malattie ginecologiche: sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva; leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche o distrofiche.
· Malattie o.r.l.: rinopatia vasomotoria; faringolaringiti croniche; sinusiti croniche; stenosi tubariche; otiti catarrali croniche; otiti croniche purulente non colesteatomatose.
· Malattie dell'apparato urinario: calcolosi delle vie urinarie e sue recidive.
· Malattie vascolari: postumi di flebopatie di tipo cronico.
· Malattie dell'apparato gastroenterico: dispepsia di origine gastroenterica e biliare; sindrome dell'intestino irritabile nella varietà con stipsi.

Terme di Montecatini
Viale Verdi, 41 Montecatini Terme (PT)
Tel: 05727781 fax: 0572778444-412
Patologie trattate: apparato locomotore, apparato respiratorio, circolazione e sangue, ricambio apparato digerente, fegato e vie biliari, apparato genitale femminile

Terme di Chianciano
Via delle Rose, 12 Chianciano Terme (SI)
Tel: 057868111 fax: 057860622
Patologie trattate: apparato locomotore, apparato respiratorio, circolazione e sangue, dermatologiche, apparato urinario, ricambio, apparato digerente, fegato e vie biliari

Terme di San Giuliano
Via Niccolini, 29 San Giuliano Terme (PI)
Tel 050818047 fax: 050817053
Patologie trattate: apparato locomotore, apparato respiratorio, circolazione e sangue, apparato digerente, fegato e vie biliari, apparato genitale femminile

Ulteriori informazioni nel sito della Regione Toscana - www.regione.toscana.it - e su quello della Federterme - www.federterme.it