De Chirico a Padova, i Macchiaioli a Forlì, Cézanne a Firenze, Piero della Francesca ad Arezzo. E poi Parma, Ferrara, Roma

Scritto da Edi Ferrari |    Marzo 2007    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

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Il 2006 è stato un anno d'oro
per le mostre d'arte in Italia, che hanno collezionato oltre 2 milioni (il 42,2 per cento) di visitatori in più rispetto all'anno precedente, per un totale di 6.742.000 presenze. Risultati che potrebbero essere ripetuti, e anche migliorati, in questo 2007 che vede il proseguimento di grandi eventi iniziati nel 2006 ma anche molte nuove proposte di grande qualità. Ecco un piccolo assaggio.
Un Giorgio De Chirico "mai visto e immaginato" è al Palazzo Zabarella di Padova fino al 27 maggio, 100 capolavori di altissima forza evocativa e poetica e un'occasione unica per vedere, oltre alla più ampia selezione mai offerta in Italia di opere metafisiche e dei primi anni '20, molti dipinti straordinari che non compaiono in mostre pubbliche o private da prima della seconda guerra mondiale.
A Forlì, fino al 24 giugno, il complesso di San Domenico raccoglie la più ampia retrospettiva (60 le opere in mostra) mai dedicata a Silvestro Lega che è stato, con Giovanni Fattori e Telemaco Signorini, l'indiscutibile protagonista di quella fondamentale esperienza della pittura italiana dell'Ottocento che ha riunito, sotto l'etichetta di Macchiaioli, artisti di varia provenienza che trovarono a Firenze e nella campagna toscana l'ambiente più adatto per sperimentare un modo rivoluzionario di rappresentare la realtà. E in mostra ci sono anche opere fondamentali di Fattori e Signorini, Cizeri, Banti, Borrani, Abbiati, Cecioni, Cabianca, Puccinelli e Zandomeneghi. L'esposizione propone poi un raffronto tra Lega e i Macchiaioli e la pittura del Quattrocento ed in particolare con Ghirlandaio e Piero della Francesca, con una ventina di sublimi capolavori.

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In Toscana
È grande attesa per "Cézanne a Firenze", che Palazzo Strozzi ospita dal 2 marzo al 29 luglio. I dipinti provengono dalle più famose collezioni internazionali e la mostra riunisce per la prima volta le opere più notevoli raccolte da due giovani collezionisti nati in America, Egisto Paolo Fabbri e Charles Alexander Loeser, che tra Ottocento e Novecento acquistarono e poi raccolsero nelle loro case fiorentine circa 50 tra le opere più belle di Cézanne. La mostra racconta anche le vicende che portarono alla costituzione delle due raccolte e illustra l'ambiente artistico e intellettuale fiorentino dell'epoca; presenterà anche alcune importanti tele di Pissarro, Van Gogh, Sargent, Denis, Cassatt, Weir, La Farge, artisti con i quali soprattutto Fabbri era in contatto.
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Non inferiore l'attesa per "Piero della Francesca e le corti italiane", dal 31 marzo al 22 luglio al Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo, mostra che riunisce da tutto il mondo oltre un'ottantina di opere, anche lavori di artisti che lo influenzarono o attinsero alla sua lezione, da Domenico Veneziano a Leon Battista Alberti a Luca Signorelli. Un affascinante viaggio che, partendo dai luoghi d'origine di Piero, accompagnerà il visitatore tra le corti del Rinascimento, ricostruendone clima, cultura, protagonisti, scambi e incontri: dalla corte dei Baglioni a Perugia, a Firenze, alla Ferrara degli Estensi, alla Rimini dei Malatesta, a Roma, a Urbino presso i Montefeltro.

Arrivano i Turchi
Inaugurazione il 31 marzo anche per "Sironi metafisico. L'atelier della meraviglia" presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma). È la prima mostra dedicata alla metafisica sironiana e presenta i rari dipinti della fase di transizione tra futurismo e metafisico, oltre a quelli del periodo più strettamente metafisico, insieme a una vasta selezione di disegni, tra cui preziosi inediti. Fino al 15 luglio.
"Il Simbolismo. Da Moreau a Gauguin a Klimt", al Palazzo dei Diamanti di Ferrara fino al 20 maggio, è la prima retrospettiva dedicata a questo movimento e organizzata in Italia da quarant'anni a questa parte. Una selezione di quasi cento opere ripercorre i momenti salienti di quella eccezionale stagione artistica, facendola rivivere attraverso alcuni dei suoi temi più ricorrenti: la vita e la morte, lo scorrere del tempo, il sogno e la riflessione, il mistero e i grandi miti.
Tappa infine a Roma dove c'è tempo fino al 31 marzo per visitare al Palazzo del Quirinale "Turchia. 7000 anni di storia", 43 opere che testimoniano le varie fasi delle civiltà che si sono succedute sul territorio anatolico: dall'insediamento urbano di Çatal Höyük, la più vecchia e più grande città di età neolitica mai ritrovata, alla fine dell'Impero Ottomano (1919-'23). Inaugurazione il 10 marzo per "Dürer e l'Italia", alle Scuderie del Quirinale, che indaga per la prima volta in modo organico e approfondito i complessi rapporti fra questo artista straordinario e il nostro Paese. Fino al 10 giugno.
E tra le mostre-evento c'è certamente, infine, anche "Chagall delle meraviglie", sempre a Roma, al Complesso del Vittoriano dal 9 marzo al 1° luglio: in mostra circa 150 opere dell'artista russo, tra dipinti, gouaches, disegni, sculture e incisioni.



PER I SOCI
Mostre scontate e guidate Firenze: Cézanne
Per i soci Coop riduzione sul biglietto d'ingresso, da 10 a 8,50 euro.
Inoltre visite guidate, sempre per i soci, tutti i giovedì, a partire dal 15 marzo. Quattro appuntamenti al giorno per gruppi composti al max di 30 persone, alle ore 18, 20.45, 21, 21.15. Costo 12 euro per gli adulti, 4 euro per bambini e ragazzi fino a 14 anni.
Prenotazioni presso Argonauta Viaggi

Arezzo: Piero della Francesca
Per i soci Coop ingresso alla mostra a 7 €, anziché 10; noleggio audio-guida a 4 € anziché 5. È possibile inoltre abbinare alla mostra l'ingresso nella chiesa di San Francesco (Arezzo) per ammirare il ciclo di affreschi "La leggenda della vera Croce" (per i soci Coop mostra più affreschi a 9 € anziché 12) e aggiungervi "La Madonna del parto" a Monterchi e "La Resurrezione e il Polittico della Misericordia" a Sansepolcro: per i soci Coop i quattro ingressi sono a 13 € anziché 17.

Padova: Giorgio De Chirico
Per i soci, viaggio in pullman, ingresso alla mostra e visita guidata a "Giorgio De Chirico" il 2, 14, 15 e 20 aprile; quota di partecipazione 56 €.
Per "Silvestro Lega. I Macchiaioli e il Quattrocento", visite previste a maggio (date da stabilire). Info e prenotazioni Argonauta Viaggi (lungarno Torrigiani 33 a/b, Firenze, tel. 0552342777)