Pronto per le feste

Ananas
Ricco di zuccheri, sali minerali e vitamine, contiene una sostanza, la bromelina, che ha proprietà digestive.
L'ananas non va conservato in frigorifero, anche perché il suo profumo è penetrante, ma va servito fresco, preferibilmente su un letto di ghiaccio oppure dopo averlo tenuto a raffreddare in frigo per circa un'ora, avvolto in una pellicola trasparente per alimenti. Il modo ideale per tagliare l'ananas è a spicchi per lungo, dato che la base del frutto è più dolce della cima.
Oggi è abbastanza diffusa l'abitudine di associare l'ananas anche a piatti non dolci: questo perché l'ananas ha una mescolanza di aromi che si sposa molto bene con le carni grasse e in cottura.
Le varietà di ananas sono più di un centinaio: nei negozi Coop si troverà, a dicembre, quello della Costa d'Avorio a polpa gialla, che rende meglio in peso (ha un 'ciuffo' meno voluminoso di altri) e ha un colore esterno più gradito dai consumatori. I primi clienti dei supermercati avranno in omaggio, acquistando l'ananas, un utile attrezzo per sbucciarlo.
L'ananas è un frutto di origine americana; dalle sue foglie si estrae una fibra che si può filare per fare morbidi tessuti (batista d'ananas).
Viene coltivato nel centro America e nell'Africa centrale. La coltivazione è esclusivamente tropicale, perché la pianta richiede molta luce e molto calore. Coltivazioni in serra sono possibili ma anche poco produttive. Il periodo di produzione è ottobre-novembre, ma sul mercato l'ananas è presente tutto l'anno. Deve essere conservato a temperatura ambiente.
Contiene il 90 per cento di acqua; il rimanente 10 per cento è costituito da zuccheri semplici, vitamine A e C, potassio, cellulosa e una quantità di acido citrico di poco inferiore a quella dell'arancia e del limone. Contiene un enzima, la bromelina, simile a quello del nostro stomaco, che aiuta la digestione delle proteine. La bromelina è però presente soltanto nei frutti freschi: in quelli conservati viene infatti distrutta dal calore durante il processo di pastorizzazione.
L'ananas fornisce 50 Kcal. ogni 100 g di prodotto. E' indicato nei casi di obesità, cellulite, ritenzione idrica, gonfiore addominale.
L'ananas può essere consumato sia allo stato naturale, sia condito con zucchero e limone o con qualche liquore (rum, maraschino); costituisce inoltre la base per macedonie di frutta e insalate fresche. Il succo è dissetante e rinfrescante. L'ananas è indicato, a fine pasto, quando sono stati consumati piatti a base di carne, perché ne facilita i processi digestivi.
Le varietà di ananas sono più di un centinaio ma la più diffusa è la 'Cayenne liscia', a frutto grosso e pregiato, con polpa chiara. Gran parte della produzione di ananas è destinata all'inscatolamento - l'ananas è in assoluto il frutto in scatola più consumato in Europa - e alla preparazione di succhi, confetture e altri prodotti.
Se si vuole acquistare un frutto ben maturo e profumato, bisogna evitare sia quelli che hanno la buccia tra le losanghe esterne di colore verde o grigiastro (troppo acerbi) che quelli che ce l'hanno marrone (troppo maturi). La buccia deve essere in varie sfumature di arancione. Inoltre, accostando il naso alla superficie del frutto, si deve sentire leggermente il profumo caratteristico.