Il trapianto di midollo osseo

Scritto da Beatrice Bardelli |    Luglio 1998    |    Pag.

Amico sangue
Esistono gravi malattie del sangue, come la leucemia, che possono guarire soltanto con il trapianto di midollo osseo, ovvero con il trapianto di sangue midollare. E' necessario, però, che il sangue midollare del donatore sia compatibile con quello del ricevente, cioè che siano compatibili gli antigeni leucocitari (sistema Hla). Trovare questo tipo di compatibilità, tuttavia, è come cercare un ago in un pagliaio: per questo in tutto il mondo sono sorte associazioni di volontari che operano per cercare donatori. In Italia è attiva l'Admo, l'Associazione donatori di midollo osseo, che dall'89 ad oggi ha iscritto nel registro italiano 214 mila 895 donatori, di cui 14 mila in Toscana.
La compatibilità. Il sistema Hla ci viene trasmesso dai genitori ma già tra madre e figlio esiste una compatibilità del 50 per cento mentre c'è 1 probabilità su 4 che due fratelli siano compatibili. La compatibilità di sangue al 100 per cento si ha solo tra gemelli monozigoti, mentre tra persone non consanguinee la percentuale è bassissima: 1 possibilità su 400 mila.
Il midollo osseo. E' il sangue che si trova nelle ossa ed è ricchissimo di cellule staminali, dette anche totipotenti perché capaci di riprodurre tutte le componenti del sangue. Nell'adulto le cellule staminali si trovano in abbondanza dentro le creste iliache del bacino.
Per diventare donatori bisogna avere un'età compresa tra i 18 e i 40 anni, essere bene informati e soprattutto non tirarsi indietro. Anche se in Italia, finora, nessun iscritto al registro si è mai rifiutato di donare il proprio midollo osseo.
La donazione. Basta un prelievo normalissimo di sangue dal braccio per procedere alla tipizzazione del proprio sangue secondo il sistema Hla. Questi primi dati vengono inviati alla Banca del midollo osseo di Genova che è in contatto con le banche di midollo di tutto il mondo. Se il nostro sangue viene individuato come compatibile si procede a un secondo e poi a un terzo prelievo, sempre dal braccio, per la seconda e terza tipizzazione. Soltanto a questo punto si procede al vero e proprio prelievo di sangue midollare dalle creste iliache del bacino del donatore. L'intervento può essere fatto sia in anestesia totale che locale e dura al massimo 30 minuti. Il ricovero dura un giorno, poi il donatore può tornare alla sua vita normale. Le cellule staminali 'perdute' si riproducono in fretta, in meno di una settimana. La donazione è anonima e internazionale. Purtroppo, dati alla mano, solo un soggetto e mezzo su ogni mille iscritti arriva a donare. Su 421 pazienti trapiantati in Italia 217 hanno ricevuto il midollo osseo da registri esteri.
A chi rivolgersi. La sede di Admo Toscana si trova a Pistoia (tel. e fax 0573/30342), ma le sedi Admo si trovano in ogni capoluogo di provincia. Ricordiamo quelle di Firenze, ospedale di Careggi, Immunogenetica e Biologia dei trapianti (055/4278344), Servizio trapianti di midollo osseo (055/4277726), Servizio trapianti da cordone ombelicale (tel. 4277672) e di Pisa, ospedale S. Chiara, presso la clinica pediatrica dell'Università (050/992840) e il servizio di Immuno-ematologia dell'ospedale di Pontedera (0587/290358).

Donatori cercasi
La solidarietà non va in vacanza, perché anche d'estate c'è gente meno fortunata di noi che ha bisogno di aiuto. Per questo l'Avis toscana rinnova l'appello a donare un po' del proprio sangue anche a luglio e ad agosto. Per sapere dove, come e quando basterà ascoltare uno dei tanti spot che le radio private, a partire dal 6 luglio, trasmetteranno più volte al giorno o leggere i manifesti attaccati sui muri di trenta città toscane. E ancora magliette, locandine e volantini promuoveranno in tutta la regione la campagna per la raccolta di sangue 'Dai il meglio di te stesso. Soprattutto in estate c'è bisogno di te'. L'Avis mette anche a disposizione un numero verde, 167-261580, al quale rivolgersi per avere maggiori informazioni.