Domenica 23 ottobre reparti di cardiologia aperti per informare i cittadini

Amico cuore
Nonostante i grandi progressi della cardiologia,
ancora oggi le malattie cardiovascolari (infarto, angina pectoris, scompenso cardiaco) restano tra le principali cause di morte. Un corretto stile di vita può aiutare molto a prevenire queste malattie.
Per saperne di più i cittadini non devono fare altro che partecipare alla seconda edizione di "Cardiologie aperte", l'iniziativa promossa dalla Fondazione italiana per la lotta alle malattie cardiovascolari, onlus nata per volontà dell' Anmco , l'associazione che riunisce oltre 5 mila specialisti in cardiologia che si occupano anche di fare attività di educazione alla salute nelle scuole.

Domenica 23 ottobre i reparti di cardiologia degli ospedali resteranno aperti per far conoscere da vicino a tutti i cittadini - anche a quelli che, fortunatamente, non sono stati colpiti da queste patologie - le attrezzature mediche, e per parlare insieme di cosa fare per prevenire l'insorgere delle malattie cardiache: camminare di più, smettere di fumare, ridurre i cibi che fanno aumentare i grassi nel sangue, tenere sotto controllo diabete e pressione alta.
Tema principale di questa seconda edizione di "Cardiologie aperte" è "Saper riconoscere i sintomi dell'attacco cardiaco ed attivare il contrattacco". Cardiologi e infermieri faranno da guida nella loro sede operativa (ambulatori, laboratori, reparti), disponibili a rispondere a qualsiasi domanda e a dare informazioni preziose: come capire se è in corso un attacco di cuore, come soccorrere il paziente ed attivare tempestivamente il 118.


www.tuttocuore.it, per sapere qual è l'ospedale più vicino che aderisce alla manifestazione