I nuovi prodotti biologici a marchio Coop

Scritto da Rossana De Caro |    Marzo 2001    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Amici della salute e dell'ambiente
I prodotti biologici stanno conquistando una fetta di mercato sempre più ampia. La mucca pazza, il pollo alla diossina, gli alimenti geneticamente modificati hanno creato preoccupazione nel consumatore, orientandolo verso un'alimentazione sana e sicura. Non è un caso che le vendite di questi prodotti alternativi, secondo recenti ricerche statistiche, siano aumentate a livello nazionale, dal '98 ad oggi, del 40 per cento. I prodotti biologici rappresentano una risposta alle manipolazioni chimiche, sono genuini, garantiscono il benessere fisico e vengono coltivati secondo un ciclo naturale, nel rispetto dell'ambiente. In Italia (uno dei maggiori produttori di alimenti biologici in Europa), il consumo è ancora basso (3-4%), rispetto agli altri paesi europei (15%).

I nuovi prodotti Bio Coop
Anche la grande distribuzione partecipa attivamente a queste nuove esigenze del consumatore, commercializzando presso il grande pubblico i prodotti a coltivazione biologica. Alla fine dello scorso anno, Coop ha lanciato una nuova linea di prodotti biologici a proprio marchio: sono circa 80 prodotti, che entro la fine del 2001 dovrebbero integrarsi con altri 170 fino a coprire tutti i settori merceologici e le varie occasioni di consumo: colazione, pasto, merenda e alimenti di base.
Sono prodotti di aziende rigorosamente selezionate da Coop, certificati da un ente (Ccpb) fra i più seri ed accreditati, e controllati dagli stessi laboratori della cooperativa.
Un grosso lavoro che mira alla tutela del consumatore. Anche le confezioni sono senza Pvc, un materiale che crea problemi per l'ambiente.

I prezzi
Uno degli obiettivi della Coop è stato ridurre i prezzi dei prodotti biologici, per renderli più accessibili al grande pubblico. Infatti il costo, superiore del 20-30 per cento ma talora anche del 50 per cento rispetto ai prodotti normali, risulta (secondo ricerche fatte dalla Coop), un ostacolo al consumo di alimenti provenienti da agricoltura biologica.
I prezzi alti erano determinati da una produzione limitata, una sorta di monopolio di marchi dedicati al mondo biologico. Grazie all'operazione su vasta scala realizzata da Coop i prezzi sono scesi e si sono quasi equiparati agli altri. Spesso, quindi, il consumatore potrà acquistare un prodotto biologico allo stesso prezzo di quello normale di marca, in alcuni casi spendendo anche meno, come può capitare per i succhi di frutta, la passata di pomodoro, le merendine.

Il sapore
Non solo sani e naturali, ma anche buoni e gustosi. Coop ha curato molto i suoi prodotti biologici dal punto di vista del sapore, in modo che siano graditi a tutti e non solo a coloro che sono votati al biologico per principio e stile di vita. Gli alimenti biologici a marchio Coop sono saporiti proprio come quelli non biologici, altro elemento che conquisterà il pubblico. Fra gli ultimi prodotti che si troveranno sugli scaffali segnaliamo il latte, proveniente da mucche biologiche controllate, e il parmigiano reggiano stagionato 24 mesi.