Allergeni: sarà obbligatorio segnalarne la presenza, anche in percentuali minime. L'obbligo esteso anche alle bevande

Scritto da Letizia Coppetti |    Settembre 2003    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Allergia in etichetta
E' in dirittura di arrivo una legge
che modificherà profondamente - in positivo - la vita dei consumatori affetti da allergie o intolleranze alimentari. L'Unione europea sta infatti discutendo - nel momento in cui scriviamo - una proposta di modifica della direttiva CE 13/2000 sull'etichettatura dei prodotti alimentari, secondo la quale non è obbligatorio segnalare la presenza di ingredienti negli alimenti composti, se questi costituiscono meno del 25% del prodotto finale.
Grazie a questa modifica, invece, nelle etichette dovrà essere segnalata la presenza - qualsiasi sia la loro percentuale - degli allergeni, quelle sostanze capaci di scatenare allergie o intolleranze alimentari. Queste informazioni sono particolarmente importanti per i consumatori che soffrono di allergie o intolleranze, che attualmente in Europa colpiscono circa l'8% dei bambini e il 3% degli adulti. Per queste persone alcune sostanze rappresentano un vero e proprio pericolo, perché possono scatenare reazioni potenzialmente letali di tipo anafilattico.
Ma anche senza rischiare in modo vero e proprio la vita, gli allergeni possono provocare malattie croniche, come dermatite atipica, orticaria, problemi digestivi, asma. Per non parlare delle migliaia di persone affette da celiachia, un'intolleranza alimentare al glutine, proteina contenuta in frumento, segale, orzo e nei loro derivati, la cui incidenza viene stimata intorno all'1% della popolazione.

Con le nuove regole, inoltre, non saranno più ammesse indicazioni generiche, come 'olio vegetale', ma sarà necessario specificare, ad esempio, 'olio d'arachide'. Anche per gli 'aromi naturali' dovrà essere dichiarata l'esatta origine. Le nuove disposizioni, infine, varranno anche per le bevande alcoliche, sinora escluse, perché in alcuni casi contengono additivi usati come conservanti, ad esempio i solfiti, che possono causare attacchi d'asma.
Quando la proposta di modifica verrà approvata, gli stati membri dell'Unione Europea avranno un anno di tempo per recepire la direttiva, poi le aziende produttrici dovranno adeguare - anche loro entro un anno - le etichette alla nuova normativa. Ma può anche darsi che in Italia le cose si muovano più velocemente.

Al convegno "E' una questione di etichetta", organizzato a Bologna dalla Regione Emilia Romagna e dalle Asl di Bologna e Modena, il dottor Giuseppe De Giovanni, dirigente del settore 'Industrie alimentari' del ministero per le Attività produttive, ha affermato che il governo italiano vorrebbe fare propria in tempi molto brevi la proposta, e che probabilmente l'iter sarà concluso ai primi dell'anno nuovo.
Coop Italia, intanto, ha deciso di muoversi ancora più rapidamente: insieme al cambio dell'immagine dei prodotti a marchio, anche le etichette saranno adeguate e riporteranno la presenza degli allergeni.
Questo processo è già iniziato ed è contestuale all'inserimento sugli scaffali delle nuove confezioni dei prodotti. L'operazione sarà conclusa all'inizio del prossimo anno, quando tutti i duemila prodotti a marchio Coop saranno presenti con le loro nuove confezioni.

Quali sono
Quell'allergica dozzina
Gli allergeni che dovranno essere sempre indicati sono: cereali contenenti glutine, crostacei, uova, pesci, arachidi, soia, latte e lattosio, frutta con guscio, semi di sesamo, solfito in concentrazioni pari ad almeno 10 mg/kg, sedano e senape.

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