La normativa fiscale per le cooperative

LE LETTERE DEI SOCI

Sono un socio di Unicoop Firenze da più di 15 anni. In questi giorni il Governo sta dicendo che vuole togliere i "privilegi fiscali" alle cooperative per recuperare risorse da chi non paga le tasse. Ma voi le tasse le pagate?

C. G. – Firenze

Ringraziamo per questa lettera che ci permette di affrontare un argomento così importante che periodicamente torna all’attenzione dell’opinione pubblica. Unicoop Firenze, cooperativa di consumo che effettua circa il 90% delle vendite con i soci, è ormai da lungo periodo soggetta a una normativa che prevede la tassazione di circa il 70% dell’utile prodotto. Ricordiamo inoltre che gli utili prodotti in cooperativa non saranno mai distribuiti ai soci, perché il patrimonio per legge non è divisibile tra questi. Gli utili sono destinati ad aumentare il patrimonio della cooperativa; anche per questo si dice che le cooperative non hanno finalità di lucro. Peraltro  le cooperative come Unicoop Firenze subiscono una penalizzazione fiscale sugli interessi passivi derivanti del prestito sociale, non sempre riconosciuti come costi ai fini fiscali, mentre per le altre società, non cooperative, sono sempre riconosciuti come tali. In sintesi, il metodo di calcolo delle tasse di Unicoop Firenze è diverso dalle altre società non cooperative, ma porta a risultati simili, ovvero a una percentuale di imposte pari a quella delle altre società. A conferma di questo, prendendo ad esempio l’esercizio 2017, Unicoop Firenze ha avuto la stessa percentuale di imposte sull’utile di imprese delle stesse dimensioni.

Giulio Bani, direttore amministrativo Unicoop Firenze.

Quando la plastica serve

Ho letto su '”Informatore” l'articolo sul viaggio dei rifiuti e devo dire che non ho condiviso il passaggio riguardante il suggerimento di usare un contenitore di plastica per smaltire l'olio al posto del vetro. Altrimenti si continua a fare plastiche.

D. B - Lucca

Nell’articolo Il viaggio dei rifiuti abbiamo parlato di contenitori in plastica per la raccolta dell’olio esausto, perché le stesse aziende che si occupano dello smaltimento li preferiscono a quelli in vetro, più fragili e quindi più a rischio di rotture, che pregiudicherebbero la raccolta. Per non incrementare la produzione di plastica si possono usare bottiglie riciclate o altri tipi di contenitori usati, non è necessario acquistarne di nuovi.

Ribassi permanenti

Sono un vostro affezionato socio. Ho visto con piacere che presso la Coop di Pistoia ci sono prodotti Coop fortemente ribassati. Vorrei capire se è una cosa temporanea oppure i prezzi rimarranno così.

C. M. – Impruneta (FI)

Abbiamo ribassato il prezzo di oltre 700 prodotti a marchio Coop e questo in maniera permanente. Abbiamo scelto di concentrare la nostra azione proprio sui prodotti a marchio Coop, perché è nel prodotto a marchio che si realizza il nostro impegno nel rispondere ai fondamentali bisogni legati a qualità, sicurezza, convenienza, trasparenza, legalità, rispetto delle persone e dell’ambiente.

Grazie per la chiarezza

Alcuni mesi fa la mia bimba di quasi cinque anni è stata diagnosticata celiaca e, ovviamente, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo del "gluten free". Non mi dilungo sui prodotti specificatamente formulati per celiaci (linea Bene.Sí) che sono comunque molti e di buona qualità. Ho notato che in tantissimi prodotti a marchio Coop è riportato (peraltro in stampatello ben visibile tra gli ingredienti e talvolta sopra la confezione) il claim "senza glutine": le patate prefritte, le sottilette, tutti i salumi, i sughi pronti, i sottoli, le marmellate, le caramelle, il lievito, lo zucchero a velo, il cacao, il gelato (perfino le torte gelato!) e tanto altro. Non è affatto scontato (credetemi sulla parola!) poter liberamente (o quasi) fare la spesa senza dover impazzire nel cercare sul prontuario Aic la marca consentita.

S. R. - Lastra a Signa (FI)

Punti per i Monti pisani

Sono una vecchia socia, mi piacerebbe se si potessero donare i punti per ripiantare qualche albero dopo il terribile incendio dei giorni scorsi a Pisa.

N. G. – Vinci (FI)

Durante l’emergenza ci siamo subito attivati tramite i nostri punti vendita per fornire acqua e viveri. I nostri rappresentanti locali delle sezioni soci del territorio sono direttamente in contatto con i sindaci e stanno valutando con le amministrazioni le iniziative da prendere, cercando di individuare modalità e strumenti che permettano a tutti i nostri soci di dare un contributo (ulteriore/aggiuntivo).

Furbetti delle buste

Mi trovo spesso a fare la spesa nei vostri negozi, ma faccio fatica a comprendere come mai c’è chi ancora non sa se le buste per la spesa si pagano o meno. Vi scrivo questo perché questa mattina un vostro operatore alle casse fai da te cercava di far capire educatamente a un cliente che i sacchetti non sono compresi nella spesa. Come cliente e come socio, credo che anche un unico piccolo ammanco a fine anno diventi una somma importante.

C. P. - Firenze

Gli shopper sono a pagamento anche nelle casse fai da te e quindi vanno aggiunte alla spesa con l’apposito tasto. Far pagare i sacchetti in mater-bi non è stata una nostra iniziativa, ma una normativa nazionale imposta a tutti coloro che vendono alimentari. Sin da subito abbiamo deciso - e dichiarato - di far pagare il prezzo minimo, un centesimo, condizionando così la concorrenza. 

Né antibiotici né ormoni

Avrei bisogno di sapere se nei vostri negozi posso trovare carni senza ormoni. Coop pubblicizza l'assenza di antibiotici ma non quella degli ormoni.

R. C. - Sesto Fiorentino (FI)

Vorremmo rassicurare che dalle carni rosse e bianche vendute nei punti vendita Unicoop Firenze da oltre 25 anni sono completamente assenti ormoni di ogni tipo. Fatto confermato da tutti i nostri (e non solo nostri) controlli.

Orari d’altri tempi

A fronte del fatto che i negozi Coop sono ormai aperti con orario continuato fino alle 21, gli sportelli di prestito sociale continuano a fare gli orari di trent'anni fa, con la chiusura alle 12, la riapertura alle 16 e poi la chiusura alle 19 e con tanto di chiusura il mercoledì pomeriggio. Il personale addetto al prestito sociale è lo stesso addetto ai normali servizi di accoglienza/informazione al cliente. Capisco che sovrapporre completamente l'orario del prestito sociale all'orario di apertura potrebbe provocare difficoltà nelle ore di maggior afflusso di utenti, ma orari così mi sembrano eccessivi. Direte che anche le banche hanno orari simili, sì, ma hanno servizi home banking e sportelli self service. Ora è evidente che se devo prelevare, in qualche modo mi organizzo, ma spesso, se devo versare è un problema.

V. G. - Firenze 

L'orario per svolgere le operazioni di prestito sociale è uguale per tutte le sezioni di prestito e, come detto anche nella lettera, è invariato da tanto tempo anche se molte cose (e abitudini) sono cambiate. Non è facile conciliare le attese di soci e clienti con l'organizzazione periferica (sezioni) e centrale (sedi e Ced): siamo convinti che l'attuale orario consenta un equilibrio tra qualità del servizio e sostenibilità organizzativa. Ma lettere come questa sono per noi importantissime, e il nostro compito è recepire le osservazioni dei clienti/soci e valutare se si può cambiare. (a cura dell’Ufficio finanziario di Unicoop Firenze)

CENTO PER CENTO VEGETALE

Sono un consumatore di prodotti Coop Vivi verde, Bene.Sì, biologici, naturali, quasi tutti a marchio Coop. fino a circa 3 anni fa acquistavo il cornetto vegano, ma ho smesso perché, a parte il gran numero di ingredienti presenti, ho scoperto che vengono usati i mono e digliceridi degli acidi grassi E471 e mi chiedo come sia possibile che in un cornetto vegano, prodotto dal forno del punto vendita possa esserci questo ingrediente che è di origine animale.

F. B. - Reggello (FI) 

Confermiamo che sia nel caso del cornetto vegano 100% integrale che nel caso del cornetto all’arancia vegano, l’origine dei mono e di gliceridi degli acidi grassi è vegetale. (a cura dell’ Ufficio qualità Unicoop Firenze)

Chi inizia bene… 

Complimenti per la nuova veste grafica della rivista. Finalmente ogni articolo comincia a inizio pagina ed è tutto più chiaro e leggibile.

C. M. – Rufina (FI)