Entro il 2002 l'etichetta che dice tutto sulle carni acquistate

La prima tappa del processo prevede che il consumatore possa conoscere, della fettina che ha comprato, il luogo di macellazione; basterà rilevare il numero del lotto
Alla ricerca dell'identità
segnato in etichetta e la curiosità sarà soddisfatta, grazie ad una banca dati, che contiene tutte le informazioni previste per legge, a disposizione del punto vendita. Entro il 30 novembre, e questa è la tappa successiva, queste informazioni saranno riportate direttamente sulla confezione. Mentre il punto d'approdo è previsto nel 2002 quando, accanto al prezzo, ogni singola etichetta conterrà tutte le informazioni utili per identificare l'animale; un vero e proprio documento di riconoscimento che consentirà di risalire al suo albero genealogico, alle sue origini, al suo sistema d'alimentazione.
"Coop - afferma Golfredo Biancalani, amministratore delegato di Unicoop Firenze - indipendentemente dall'entrata in vigore della normativa riconferma, con il progetto "Carni con Amore", il proprio impegno nella salvaguardia della salute del consumatore seguendo e controllando, da sempre, tutta la filiera produttiva delle carni".