Al museo del tessuto i tesori tessili del Cremlino. In mostra la pala del Cigoli oggi all'Ermitage

Scritto da Edi Ferrari |    Settembre 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Una città unita nello "Stile dello Zar", che sposa la sua straordinaria storia manifatturiera alla cultura, e che attraverso una mostra-evento eccezionale - insieme a molte iniziative che faranno conoscere le sue eccellenze artistiche, artigianali ed enogastronomiche - guarda al futuro. Solo a Prato, e solo al Museo del Tessuto, poteva svolgersi una mostra dedicata agli intrecci tra l'arte tessile, la moda e la grande pittura, nelle relazioni e nell'incontro tra due mondi e due culture: quella occidentale e nello specifico italiana e toscana, e quella del vicino oriente - della Moscovia - con i suoi riti sfarzosi, le sue mode, i beni pregiati.

Dal 19 settembre al 10 gennaio 2010, "Lo Stile dello Zar. Arte e moda tra Italia e Russia dal XIV al XVIII secolo" propone un percorso, attraverso oltre 130 opere, tra sete preziose e dipinti dei grandi artisti del tempo, tra tesori tessili del Cremlino e paramenti italiani, realizzati spesso su disegno di sommi artisti, tra oreficerie e abiti della corte degli Zar, mai esposti prima in Italia. Alle circa ottanta opere che arrivano infatti dai principali musei russi - l'Ermitage ma anche il Museo del Cremlino e il Museo Statale Russo - si affiancano i prestiti provenienti da Galleria Palatina, Museo degli Uffizi, Museo Stibbert e Museo del Bargello di Firenze, il Palazzo del Principe di Genova, i Musei Civici di Venezia.

Il percorso espositivo si snoda fra capolavori tessili (come il monumentale paliotto della Galleria dell'Accademia di Firenze eseguito nel 1336 in filato d'oro e d'argento dal ricamatore fiorentino Jacopo Cambi per l'altare maggiore di Santa Maria Novella), documentazioni dei commerci (manoscritti, reperti archeologici come frammenti di sete operate e lingotti d'argento usati negli scambi), dipinti che testimoniano insieme la moda del tempo e le reciproche influenze negli stili e nei gusti (dal Ritratto di giovane donna di Tiziano al Ritratto d'uomo con pelliccia di Paris Bordon).

E soprattutto tornerà in città dopo quasi due secoli la pala raffigurante la Circoncisione, di oltre 3 metri di altezza e 2 di larghezza, realizzata all'inizio del 600 per la Chiesa di San Francesco a Prato da Ludovico Cardi detto il Cigoli e fin dal 1825 trasferita in Russia. È uno dei prestiti eccezionali dell'Ermitage per questo evento espositivo: un'opera importantissima, ricca di riferimenti ai tessuti oggetto dell'esposizione.

E infine la mostra unirà davvero Prato: dai percorsi golosi allo shopping in fabbrica, dagli ingressi ridotti o gratuiti ad altri musei a sconti per gli acquisti ed agevolazioni per i parcheggi, tutta la città sarà mobilitata in numerose iniziative per dare il meglio di sé.

Il Museo del Tessuto è in via Santa Chiara 24. La mostra è aperta tutti i giorni (tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio) dalle 10 alle 19. Ingresso 9 €, per i soci 7 €. La sede è accessibile ai disabili.

Info e prenotazioni al call center tel. 800714049; www.lostiledellozar.it.


Visite guidate e laboratori

Sabato 26 settembre;17,14 ottobre,12 dicembre (ore 11); domenica 27 settembre,25 ottobre,22 novembre,20 dicembre,3 gennaio (ore 16)

Ingresso: 9 euro; soci Coop 7 euro

Solo per i soci Coop: Ingresso+visita guidata e radioguida 10 euro (minimo 15 persone)

Laboratori per bambini (6-10): 9 euro (ingresso gratutito per 2 adulti accompagnatori)

Sabato 10 ottobre, 7 novembre,5 dicembre,9 gennaio (1° turno 15.3017; 2° turno 17-18.30)

Visite guidate e laboratori prenotazioni obbligatorie al CTC( P.zza Mercatale- Prato) 057442215


Il Museo

Il Museo del Tessuto di Prato è il più grande centro culturale d'Italia dedicato alla valorizzazione dell'arte e della produzione tessile antica e contemporanea. E' gestito dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato, costituita nel novembre 2003 da Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Prato, Comune e Provincia di Prato, Unione Industriale Pratese.

Il Museo nasce nel 1975 presso l'Istituto Tecnico Industriale Tullio Buzzi e dal Maggio 2003 ha trovato la sua collocazione definitiva in una parte dei locali restaurati della Ex Cimatoria Campolmi.


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