I prodotti difettati in solidarietà

Scritto da Valentina Vannini |    Giugno 2004    |    Pag.

Giornalista pubblicista. Laureata alla Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze, è esperta in comunicazione e giornalismo on line. Collabora dal 2003 con l'Ufficio comunicazione istituzionale di Unicoop Firenze alla redazione del sito internet della cooperativa, di cui dal maggio 2015 è anche responsabile e coordinatrice redazionale.

Dal maggio 2008 cura la rubrica Socialità dell'Informatore. In questi anni per Unicoop ha anche curato l'editing e il coordinamento redazionale di vari opuscoli e pubblicazioni per campagne di solidarietà e progetti socio- culturali della cooperativa.

Ben 36.368 kg di merce complessivamente raccolta. E' questo il risultato raggiunto a dicembre 2003 dai quattro Comuni di Lastra a Signa, Empoli, Vinci e Montelupo Fiorentino grazie al progetto Recupero merce.
Un'idea semplice ma ricca di significati, che dal 2002 vede coinvolte le sezioni soci di Empoli e Le Signe in collaborazione con le associazioni di volontariato locale, i Comuni di Empoli, Montelupo, Vinci e Lastra a Signa, la Asl 11.

Funziona così. I dipendenti dei cinque supermercati della zona e dell'Ipermercato di Lastra a Signa mettono da parte le merci imperfette, in gergo 'difettate'. Si tratta di prodotti assolutamente integri nel contenuto, il cui involucro però è stato danneggiato, e dunque non più vendibili: lattine, scatolette, prodotti per l'igiene della casa e della persona, vestiario, giocattoli. La merce viene ritirata gratuitamente da Publiambiente una volta la settimana e stoccata nel magazzino comunale.
Qui inizia il lavoro dei volontari, che classificano la merce arrivata per essere poi pronta per la distribuzione agli enti assistenziali che ne fanno richiesta.

Una macchina organizzativa complessa, che permette di recuperare circa due tonnellate di merce al mese, un'ingente quantitativo che altrimenti sarebbe destinato al macero. La merce non richiesta dagli enti assistenziali viene smaltita attraverso fiere di beneficenza o iniziative che coinvolgono le scuole, così da sviluppare anche nei giovanissimi una cultura del recupero.
Un'esperienza importante, che gli stessi volontari hanno voluto raccontare in un filmato, realizzato dalle sezioni soci. E' stato presentato in anteprima lo scorso 15 maggio al convegno che si è tenuto ad Empoli, organizzato dalle sezioni soci in collaborazione con Auser Filo d'Argento, Pubbliche Assistenze, Misericordia, Caritas ed il Comune di Empoli.