Zaini e quaderni: la moda detta legge

Scritto da Isabella Puccini |    Settembre 1999    |    Pag.

Giornalista

Agli ordini della tivvù
Immaginate la faccia di Salgari che vede il duro pirata dei suoi racconti, Sandokan, andare a scuola: dalla tigre di Mompracem agli esercizi di matematica, e al posto della bella Perla di Labuan la maestra con cui lottare per i voti. E come compagni di banco la principessa Sissi, la dispettosa Pippi Calzelunghe e l'immancabile 'Action man'. Sono proprio loro i protagonisti della vita scolastica degli studenti della prossima stagione. Ci sono linee complete e coordinabili ispirate ai protagonisti dei cartoni animati televisivi e poi imposti da una martellante pubblicità che condiziona direttamente i piccoli telespettatori. Al punto che chi fa gli ordini per preparare l'assortimento di prodotti scolastici chiede direttamente, ai rappresentanti delle marche, il numero dei passaggi pubblicitari in televisione e in base a questi ordina le quantità. Ma non si può arginare questa logica? 'Vorrebbe dire essere tagliati fuori completamente dal giro delle vendite scolastiche', dicono agli Ipercoop. Ma allora come si caratterizza una funzione diversa della Coop consumatori in questo frangente? 'Facendo risparmiare il più possibile le famiglie, proponendo un assortimento di qualità e fornendo servizi utili, come quello della prenotazione dei testi scolastici con il 10 per cento di sconto'.

Tutto coordinato
'I consumi scolastici si sono spostati dai prodotti più anonimi e indifferenziati, ovviamente anche più economici, a prodotti di qualità nettamente maggiore, che portano marchi di notevole richiamo - afferma Annamaria Pacini, che cura gli acquisti degli Ipercoop della Toscana per questo settore - e quest'anno, a maggior ragione, si può parlare di vera e propria moda'. Del resto, secondo Annamaria Pacini, 'i bambini stanno diventando sempre più abili nei meccanismi di scelta: quando entrano nel punto vendita sanno che cosa vogliono comprare e come convincere i genitori. Si vedono spesso gruppi di ragazzi che stanno ore e ore a guardare attentamente i prodotti da acquistare; i diari, poi, li sfogliano con estrema cura, valutando i colori, i testi, gli spazi: in fondo sono i nascondigli dei loro pensieri segreti'.
Anche nei supermercati ed ipermercati vanno meno le grandi confezioni di quaderni e penne: si preferisce la confezione singola, da comprare quando occorre e quanto basta. I prodotti più venduti sono zaini, astucci e diari. Le aziende produttrici li propongono differenziandoli in base all'età e al sesso del piccolo consumatore. La 'Giochi Preziosi', per esempio, quest'anno offre sul mercato due linee per bambine, due per bambini e una 'unisex' per i più grandicelli. E preferirne una piuttosto che un'altra è di sicuro una forte presa di posizione, soprattutto per la loro identità in formazione. Le bambine, per esempio, sono combattute fra le due eroine proposte: Sissi, bionda e vestita con abiti principeschi, che rimanda ad un ruolo di donna più tradizionale; Pippi Calzelunghe, rossa con le trecce, che rappresenta la monella tutta lentiggini e dispetti.
'I personaggi della Walt Disney sono un po' in calo - aggiunge Pacini -. Vanno forte invece i Simpsons, Comix, il Topogotico, e tutti gli zaini di tendenza che sono usciti quest'anno'. Tra i più grandicelli è 'a la page' il monocolore, minimalista, con decori essenziali. Di gran moda i graffiti, i disegni tribali, i tessuti grezzi con cerniere molto grandi e ben in vista. In alternativa colori soft come i pastello. E c'è una linea di zaini della Invicta che si ispira alla 'New Age'.

Zaini tecnologici
Questo è il primo anno nel quale non compaiono sugli scaffali gli zaini dai colori vivi e fluorescenti. Una novità: è stata lanciata una linea che si ispira direttamente al mondo della musica giovanile, che propone come marchio di riconoscimento 'Mtv', il canale televisivo tutto dedicato alla musica.
Ma in questa esplosione di moda i genitori hanno voce in capitolo? 'In genere si limitano a controllare la qualità del prodotto - aggiunge Pacini -. Gli zaini dell'ultima generazione offrono una qualità notevole, sia dal punto di vista dei tessuti utilizzati che da quello dell'attenzione al problema 'sovraccarico' per le schiene dei giovani studenti'. Gli schienali, infatti, sono progettati seguendo il sistema ergonomico, facendo attenzione cioè a seguire la curvatura anatomica del dorso. E ce ne sono alcuni che prevedono una bilancia incorporata che tiene sotto controllo 'il peso della cultura'! Una maniglia segnala per mezzo di tacche quanti chili sono stati caricati, e se si posiziona sul rosso è allarme per le giovani schiene. Addirittura c'è chi propone moduli estraibili da inserire dentro lo zaino, che permettono un carico ragionato lungo la spina dorsale. Tutti gli zaini si possono estendere per almeno il doppio o il triplo, e al loro interno hanno un'ampia dotazione di tasche, taschette e taschine. E da quest'anno ce ne sarà una in più: quella per il cellulare, divenuto già insostituibile nella vita degli adulti, e ora anche in quella dei bambini!