Case in affitto o a "riscatto"

Indagine sulle giovani coppie
Duecento nuovi alloggi nella provincia di Firenze da destinare al mercato dell'affitto. A breve la Regione dovrebbe emanare il bando di concorso sui finanziamenti agevolati per affidarne la realizzazione a privati, imprese o cooperative di abitazione. L'opportunità è di quelle da non perdere: gli affitti a Firenze sono tra i più alti in assoluto (in media quattro stanze per un milione al mese, patti in deroga) e l'offerta di alloggi in locazione è decisamente inferiore alla domanda. Lo sanno bene quelle 17 mila nuove coppie che si formano ogni anno in Toscana, molte delle quali sono costrette a rimanere a vivere con i genitori perché non possono permettersi di comprare una casa e non trovano appartamenti in affitto a prezzi ragionevoli.
Proprio per rispondere alle loro esigenze - e a quelle della schiera dei locatari, che resta comunque folta - la cooperativa di abitanti 'Unica' si propone con un progetto mirato. Utilizzando i fondi disponibili, adottando soluzioni tecniche e finanziarie specifiche e investendo anche un po' delle proprie risorse, Unica ha messo a punto due possibili soluzioni d'intervento, che sta presentando alle amministrazioni comunali di Firenze e dintorni (Scandicci, Sesto e Campi Bisenzio). La prima prevede la costruzione di alloggi da destinare permanentemente ed esclusivamente all'affitto, sulla base di contratti di tipo tradizionale ma dai canoni più vantaggiosi rispetto a quelli del mercato.
«Tutti appartamenti dai livelli standard qualitativamente alti, il cui costo sarà calcolato su parametri fissati per legge in base al reddito e al valore dell'alloggio» - spiega il presidente di Unica Stefano Tossani.
C'è poi un'altra ipotesi, l'affitto con vendita differita. «Il socio versa un modesto anticipo al momento della firma del contratto - dice Tossani - e paga una quota mensile, comprensiva del canone d'affitto, per un certo numero di anni, al termine dei quali potrà diventare proprietario dell'appartamento».
Una sorta di piano di risparmio personalizzato (con quote calcolate in base alle singole disponibilità), una proposta su misura per famiglie che pur disponendo di un reddito anche elevato non hanno la liquidità necessaria per comprarsi una casa. Basta disporre di un piccolo capitale iniziale, versare qualche anno di affitto e pagare un mutuo residuo piuttosto ridotto.
«Si tratta di un progetto dal forte connotato sociale, capace di dare risposte concrete ad un bisogno fortemente avvertito nell'area fiorentina - dice ancora Tossani -. La cooperativa Unica è pronta a fare la sua parte, convinta della validità e della fattibilità del progetto presentato».
C'è però il rischio che le risorse disponibili non vengano utilizzate, se la Regione non incentiverà questo tipo di interventi per invogliare gli operatori di settore ad investire in questa fascia di mercato, rimuovendo così una delle cause principali dell'emergenza casa.
Nel frattempo Unica, insieme alle altre cooperative aderenti all'Arcat/Lega, sta lavorando a un progetto per le giovani coppie, che sarà messo a punto in seguito ai risultati di un'indagine sulle loro aspettative ed esigenze abitative.
Una scheda con un questionario verrà recapitata per posta a circa 15 mila giovani di Firenze, Sesto e Scandicci, in età compresa tra i 24 e i 30 anni. Una ricerca a vasto raggio, i cui risultati saranno utilizzati per dare risposte sempre più adeguate al problema casa.

L'Unica in due parole
Tremila famiglie associate, millecinquecento abitazioni in costruzione e in programma. Sono le cifre di Unica, la più grande cooperativa di abitanti della provincia di Firenze. Unica, società aderente all'Arcat Lega, è nata recentemente dalla fusione delle cooperative Italia, Appennino Seconda, Consorzio edilizio fiorentino, Cooperativa Italia, Cooper Firenze, Cooper Scandicci, Ugnano Mantignano. Da queste realtà ha ereditato un patrimonio di cantieri, risorse e soci estremamente significativo, come testimoniano i 3 mila 500 alloggi costruiti nei 25 anni di attività antecedenti la costituzione di Unica.
«Ai suoi soci Unica offre una convenienza economica certa - spiega il presidente Stefano Tossani -. Inoltre la cooperativa garantisce la massima trasparenza e affidabilità nella gestione dei risparmi e degli investimenti dei soci, nonché qualità, servizi e assistenza in ogni fase della realizzazione degli alloggi».
Cooperativa, inoltre, significa anche socialità e mutualità, che sono i valori che stanno alla base dell'idea stessa di cooperazione. «Certamente questi valori devono essere costantemente aggiornati per poter rispondere ai bisogni di un mercato che si evolve in continuazione - spiega Tossani -. E' questo lo sforzo che ci vede impegnati e per il quale abbiamo messo a punto anche le ultime, recenti proposte».

Per saperne di più
Cooperativa Unica, viale Gramsci 53, Firenze, tel. 055/2345472, fax 055/23432293. Altri recapiti a cui potersi rivolgere sono a Firenze, via de' Querci 4, tel. 055/785372; a Scandicci, piazza Piave 2, tel. 055/256761 e via Masaccio 42/A, tel. 055/740753; a Castelfiorentino, via Duca D'Aosta 14, tel. 0571/62765; a Sesto Fiorentino, via della Tonietta 2, tel. 055/445484; a Pontassieve, via della Filicaia 2, tel. 055/8368911