Esteso a Prato e Pistoia il progetto sperimentato da Unica a Firenze per facilitare l'acquisto di alloggi

Entri in casa con un contratto d'affitto e ti ritrovi virtuale proprietario di casa. Si sta diffondendo anche a Prato e Pistoia la formula sperimentata a Firenze dalla cooperativa di abitanti Unica per facilitare l'acquisto di un alloggio alle fasce di popolazione più deboli dal punto di vista del reddito. A queste esperienze pilota della Toscana stanno oggi guardando con interesse numerose cooperative di abitanti a livello nazionale.

Vediamo più in dettaglio di cosa si tratta. A Firenze si chiama "Abito subito", a Prato "Patto 4più" - ed è promossa dal Consorzio pratese cooperative abitazione -, a Pistoia la cooperativa Cooper Casa propone "Affitto subito e compro dopo!" ma il meccanismo, anche se non proprio identico, è molto simile.

Il primo passo è sottoscrivere il classico contratto d'affitto quadriennale rinnovabile, poi versare acconti (oppure accantonamenti mensili con interessi riconosciuti). Così facendo si blocca il prezzo ai valori correnti e si acquisisce il diritto di decidere entro un tempo ragionevole, - tre o quattro anni - se restare in affitto o fare il "grande passo" dell'acquisto. In questo caso al socio verrà detratto dal costo dell'appartamento l'acconto o l'accantonamento versato e parte delle somme erogate per l'affitto. Solo a quel punto si dovrà accendere il mutuo per la somma che resta.

Chi invece non ritiene di acquistare l'alloggio, resterà fino allo scadere del contratto d'affitto e riavrà indietro l'acconto o l'accantonamento versato. Negli ultimi due mesi nelle cooperative di Prato e Firenze si sono avuti ben 300 contatti, 30 dei quali si sono trasformati in "contratti". Si tratta soprattutto di coppie giovani, nuovi nuclei familiari in formazione che in condizioni di crisi e incertezza vedrebbero allontanarsi inesorabilmente nel tempo l'acquisto della prima abitazione.

«Anche il sistema della cooperazione di abitanti ha risentito della crisi», fa sapere Adolfo Moni, presidente di Legacoop abitanti toscana. Tant'è che il numero dei nuovi soci iscritti da inizio anno si è ridotto. Le coop di abitanti stanno comunque cercando di rispondere alla debolezza del mercato della prima casa con l'innovazione, continua Moni: «Le nuove proposte si rivolgono soprattutto ai giovani, dando loro un periodo abbastanza lungo per stabilizzare la propria situazione economica ed impegnarsi a comprare casa. Proporremo anche alla Regione e ai Comuni di promuovere e sostenere queste nuove forme di futura vendita».

Le proposte sono corredate da una serie di servizi di "assistenza" per chi si accinge ad affrontare questo impegnativo passo: primo fra tutti la consulenza a proposito di mutui. Fisso, variabile, rigido, flessibile? Spesso il mercato finanziario è una selva inestricabile. Le singole cooperative fanno da filtro rispetto a questo mondo bancario, e riescono ad ottenere condizioni decisamente più favorevoli rispetto ai costi e alle condizioni di mercato.

Legacoop abitanti toscana, viale A. Gramsci, 53, Firenze, 055241338; info@casacooperativa.it -  http://www.casacooperativa.it


Nella foto: Adolfo Moni


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