Un grande supermercato per una grande città. Prodotti tipici della Lucchesia e della Garfagnana

Nuove aperture 2
Il nuovo supermercato Coop
ha aperto i battenti il 13 dicembre ed è un arrivo importante nella città di Lucca, dove la cooperativa è presente con un solo punto vendita di estensione limitata, aperto nel lontano 1988 nella periferia est della città. Da allora il numero dei soci è quasi raddoppiato - sono 5.084 nel comune - e dopo molti anni Unicoop Firenze arriva finalmente con un format di ultima generazione. Il nuovo supermercato Coop si colloca ad ovest della cittadina, è facilmente raggiungibile dalla via Sarzanese - un asse importante della viabilità locale - e prende il posto di un vecchio magazzino che è stato interamente ristrutturato e ridisegnato. E' fortemente caratterizzato dai prodotti freschi, che si affiancano ad un vasto assortimento di generi alimentari industriali e ad un reparto di numerose referenze extra alimentari basate su casalinghi, prodotti per la persona, libri, giardinaggio. Tutte presenze nuove per Lucca, dove l'immagine di Coop finora è stata veicolata dal solo InCoop di 700 metri quadri.

Il nuovo punto vendita ha un'estensione di 2557 metri quadri e un parcheggio con 637 posti macchina.
All'entrata ci si imbatte immediatamente nella nuova piazza dei freschi, con tante produzioni proprie eseguite "a vista", sotto gli occhi di tutti. Al centro il reparto ortofrutta, con un ricco assortimento di prodotti stagionali, accanto a quelli con una presenza continuativa durante tutto l'anno. In forneria si può trovare pane, pasta e pizze sfornate continuamente; accanto c'è la gastronomia, poi la pescheria che offre anche tanti prodotti "pronto cuoci" e ancora la macelleria a taglio accanto a quella "a libero servizio".
Nel nuovo supermercato gli abitanti di Lucca trovano un assortimento ricchissimo dei prodotti tipici del loro territorio. Ci sono i "befanini", ossia quelle figurine biscottate coperte di chicchi di zucchero colorato; ma c'è anche il salame biroldo, la mondiola e il pecorino della Garfagnana, la mortadella di maiale di Camaiore, insieme al cavolo nero tipico di queste parti, e al fagiolo rosso, giallorino, schiaccione. Insomma, tutte le varietà presenti in un'area ricca di cultura e tradizioni gastronomiche come quella lucchese.
Al momento di pagare ci sono 17 casse, di cui tre con il sistema Salvatempo.
L'organico è composto da 70 dipendenti. L'investimento totale è stato di oltre 8 milioni di euro.