Chitarra e tastiere, le più amate. L'elettronica al servizio della musica

Scritto da Rossana De Caro |    Novembre 2005    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Chitarra
A tempo di musica 1
Per tanti è la regina degli strumenti. Sicuramente ha molti adepti, soprattutto fra i giovani. Il suo appeal è legato ai nomi di grandi musicisti e all'essere stata lo strumento prediletto della beat generation. Maneggevole, con la dote della trasportabilità, è un'amica che si può strimpellare ovunque, a casa come in spiaggia, da soli o in compagnia.
La chitarra si distingue in classica, acustica ed elettrica. La classica ha una dimensione superiore alle altre, corde di nylon, si suona solo con le dita, ha la cassa acustica più profonda, si utilizza per la musica di genere classico e sudamericano.L'acustica è più stretta, ha corde in metallo ed è usata per brani di musica moderna (blues e folk in particolare, ma anche rock) e tutto il genere musica leggera.
C'è poi la chitarra elettrica, molto più "rumorosa". Ha una cassa compatta, corde di metallo molto fini, è dotata di amplificatore, ed è usata per la musica moderna. Quest'ultima, nata negli anni '50 negli Stati Uniti, è letteralmente "esplosa" negli anni Sessanta. Le sue capacità solistiche e di accompagnamento l'hanno resa lo strumento principale della musica pop e rock. Il periodo d'oro è quello che coincide con gli anni della contestazione giovanile, fra il '68 e il '74,di cui è diventata un simbolo. Grazie a lei sono entrati nel mito alcuni dei maggiori artisti della musica moderna, quali i Beatles, Jimi Hendrix, i Rolling Stones, Eric Clapton, i Pink Floyd.
Può essere in legno pieno (solid body) e avere un suono più aggressivo, o vuoto (cassa semi-acustica), dalla resa sonora più dolce; è uno strumento che ha una sonorità particolare e molto originale; le vibrazioni delle corde, raccolte da un pick-up (microfoni con magneti), vengono amplificate elettronicamente. Le corde molto fini si possono tirare (bending), e grazie all'amplificatore il suono "glissa", passa cioè da una nota ad un'altra senza stacco ma passeggiando su tutta una serie di note intermedie.
Per iniziare l'età migliore è a circa 14 anni, quando si raggiunge anche una maturità fisica della mano, ma non ci sono limiti di età per apprendere, «l'importante è avere passione e attitudine per la musica - afferma il maestro Fabio Fabbri, chitarrista e compositore fiorentino -. La chitarra elettrica è uno strumento importante dal punto di vista tecnico e creativo, è uno strumento elettrico e non elettronico, i suoni vengono creati con la mano, la parte elettrica serve solo ad amplificare».

Tastiera
A tempo di musica 2
Suonare oggi è facile grazie a strumenti elettronici dotati di molteplici funzioni che permettono a tutti di avvicinarsi alla musica e di apprenderla rapidamente divertendosi. Con le tastiere si può ad esempio diventare dei bravi pianisti in poco tempo ed eseguire le più famose pagine musicali senza sforzi, con tutti i suoni strumentali. Utilizzando le potenzialità dei moderni strumenti a tastiera elettronici si sviluppano capacità musicali veramente complete: si impara non solo a suonare e a leggere la musica, ma anche ad arrangiare, comporre, improvvisare, conoscere il suono di tutti gli strumenti dell'orchestra.
La tastiera della Yamaha della linea PSR, ad esempio, unisce all'efficacia del metodo educativo le caratteristiche positive di un gioco divertente. Ha un sistema di apprendimento graduale attraverso esercizi da svolgere prima a mani separate e poi, raggiunta una certa padronanza, con entrambe le mani.
All'inizio si può suonare la tastiera liberamente a prescindere dalle note, seguendo il ritmo del brano e cercando di andare a tempo. Le note sbagliate verranno corrette automaticamente. Successivamente c'è l'approccio con la lettura delle note: la tastiera mostra sul display le note musicali e la figura di una tastiera virtuale dove compaiono i tasti giusti da premere, e attende che vengano suonate le note corrette sulla tastiera reale prima di procedere con l'esecuzione del brano stesso. Quindi consente di suonare solo la parte prescelta (mano destra o sinistra) alla giusta velocità di esecuzione: la tastiera stessa suonerà la parte mancante. Questo metodo permette di imparare, con le note e la velocità giusta, usando una sola mano alla volta. Infine l'ultimo step: l'esecuzione a due mani dell'intero spartito.
La tastiera è in grado di assegnare anche un punteggio al vostro esercizio. Con tanti divertenti stili di accompagnamento si può inoltre spaziare in tutti i generi musicali e suonare il timbro di strumenti come tromba, flauto, sax e molti altri.