Piccoli lussi quotidiani. Piatti pronti a basso costo con le ricette innovative dello chef, formato per due

Scritto da Laura D'Ettole |    Maggio 2014    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Ma chi l’ha detto che lo scaffale di un supermercato non è fatto per uno chef stellato? La sfida è piaciuta a Gianfranco Vissani che ha elaborato le ricette di “Piccoli lussi quotidiani”, ovvero piatti pronti con soluzioni innovative, alla portata di tutti. Ed ecco che sono apparsi sei primi piatti dagli abbinamenti davvero singolari: crespelle al cavolo nero con salsa alle banane e curry rosso, zuppa di topinambur al caffè.

Per chi non lo sapesse il topinambur è un tubero detto anche carciofo d’America, patata del Canada, pera di terra: nell’incertezza, dunque, per capire cos’è, va assaggiato. C’è anche un risotto al black velvet (velluto nero), un famoso cocktail inventato nel 1861 a Londra, a base di champagne e birra scura.

Ma si può trovare anche una più pacata zuppa di patate con porcini e un piatto di lasagne ai carciofi con crema di pistacchi. Non c’è dubbio che il consumatore ordinario resti stupito e affascinato da queste combinazioni che solo a pochi fortunati capita di gustare in “stellatissimi” ristoranti ai primi posti delle guide gastronomiche.

«È una sfida che abbiamo voluto proporre per far provare ai consumatori qualcosa che non hanno mai assaggiato», racconta Andrea Tempestini, amministratore delegato di Gastronomia Toscana, l’azienda pratese che ha ideato il progetto. Perché: «chi l’ha detto che un piatto pronto deve essere anche triste e povero?».

L’ispirazione è nata nel 2012 insieme a un chiodo fisso in testa: rompere gli schemi del mercato e conquistare l’Italia con ricette innovative e a basso costo. «E chi meglio di Gianfranco Vissani poteva raccogliere questa sfida? Lui è un genio nella conoscenza delle materie prime, delle combinazioni e della lavorazione: questo è il valore aggiunto che ha portato nel nostro progetto».

Vissani è entrato con tutta la sua potenza culinaria: ha collaborato a selezionare le materie prime, i produttori, a perfezionare il processo produttivo. E poi si è messo a creare, rivisitando la cucina italiana a modo suo.

Nel circuito di vendita di Unicoop Firenze si trovano attualmente sei ricette. Sono piatti freschi senza conservanti da tenere in frigo e riscaldare nel microonde, in padella o in forno. Hanno un formato di 300 gr. per due persone. Prossimamente è previsto l’arrivo di altre novità soprattutto in campo salse.

Per saperne di più www.piccolilussiquotidiani.it

Nelle foto della galleria fotografica: Vissani a Novoli. Foto di Torrini Fotogiornalismo