Scritto da Valentina Vannini |    Maggio 2004    |    Pag.

Giornalista pubblicista. Laureata alla Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze, è esperta in comunicazione e giornalismo on line. Collabora dal 2003 con l'Ufficio comunicazione istituzionale di Unicoop Firenze alla redazione del sito internet della cooperativa, di cui dal maggio 2015 è anche responsabile e coordinatrice redazionale.

Dal maggio 2008 cura la rubrica Socialità dell'Informatore. In questi anni per Unicoop ha anche curato l'editing e il coordinamento redazionale di vari opuscoli e pubblicazioni per campagne di solidarietà e progetti socio- culturali della cooperativa.

Con soli 500 punti, pari a 10 euro, i soci hanno la possibilità di sostenere un progetto in un'oasi naturalistica della Toscana. Si può scegliere tra partecipare alla realizzazione di un percorso naturalistico tra le Balze del Valdarno o di un percorso botanico nella riserva naturale di Acquerino Cantagallo, sostenere la costruzione del camminamento nell'oasi naturale del Chiarone oppure di un Giardino delle Farfalle all'interno dell'oasi di Gabbianello, sul lago di Bilancino, inaugurata lo scorso 21 marzo. Dall'altra parte, Coop per ogni donazione eroga un ulteriore contributo di 10 euro.

A spasso per le oasi
Nella precedente edizione
del catalogo premi sono state quasi 600 le donazioni fatte, di cui più di 230 per l'oasi del Chiarone, quasi 140 per quella di Gabbianello, oltre 100 per Acquerino Cantagallo, circa 100 per le Balze del Valdarno. La donazione dà diritto ad una visita guidata gratuita dell'oasi (per nucleo familiare oppure per 3 o 4 persone, dipende dall'oasi). Si avrà così l'opportunità di scoprire questi angoli di Toscana, trascorrendo una giornata tra splendidi paesaggi, ricchi di bellezze faunistiche e botaniche. In questo periodo, ad esempio, all'oasi di Gabbianello è possibile osservare uccelli migratori come il cavaliere d'Italia o il falco pescatore, magari mentre stiamo facendo un'escursione a piedi o in mountain bike. In estate sono previste proiezioni naturalistiche serali, corsi di bird watching e fotografia naturalistica. Ideale per una gita fuori porta con la famiglia l'oasi del Chiarone, sul Lago di Massaciuccoli. In primavera è possibile ascoltare tra i canneti il canto del forapaglie castagnolo, del falco della palude, della garzetta e, dalla seconda metà di aprile, arriva il tarabusino, uccello simbolo dell'oasi.

A chi ama la vita nel bosco consigliamo la riserva naturale Acquerino Cantagallo, nel comune di Prato, con i suoi castagneti e alberi monumentali come il faggione di Luogomano e i numerosi cervi, di cui in autunno si possono ascoltare i bramiti d'amore. A causa del cattivo tempo dei mesi scorsi molte delle gite in programma nelle Balze del Valdarno sono saltate, ma con la nuova stagione si riparte. Si potranno visitare le Balze del Comune di Reggello ed ammirare così queste formazioni geologiche sagomate da madre natura nel corso di centinaia di migliaia di anni, vere e proprie opere architettoniche naturali, oppure fare un'escursione nella riserva naturale di Vallombrosa o, più impegnativa ma certamente non meno interessante, nella foresta di Sant'Antonio tra i faggi ed i castagni, i caratteristici balzi rocciosi e fossi.