L'esperienza del Florence Dragon Lady, donne operate di tumore

Scritto da Giulia Caruso |    Aprile 2009    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

Era la festa degli innamorati di tre anni fa e un gruppo di donne fiorentine fece un grande atto d'amore per loro stesse e per la vita. Con il sostegno di Donna come prima, della Lega italiana contro i tumori e della Canottieri Comunali di Firenze fondarono il Florence Dragon Lady, un equipaggio di "dragon boat" formato da coraggiose e determinatissime signore, tutte operate di cancro al seno.
Così Vanda, Cristina, Grazia e Angela, Tullia, Elisabetta, Luisa e Paola, insieme ad altre, impiegate, casalinghe, insegnanti, parrucchiere e commercianti, per due volte la settimana, caschi il mondo, meteo permettendo, indossando tuta e giubbotto rosa splendente come i loro sorrisi, remano a tutta energia su un barcone, lungo l'Arno. Vederle in azione è uno spettacolo travolgente.

Il dragon boat è una disciplina sportiva di origine orientale. A bordo di imbarcazioni di 12 metri, con la testa e la coda a forma di dragone un equipaggio di 20 atleti, muniti di pagaie simili a quelle della canoa canadese remano gagliardamente al ritmo scandito da un tamburino a prua, mentre il timoniere a poppa, tiene la direzione con un remo di tre metri.
La prima regata fu disputata a Roma sul lago dell'Eur, attuale sede della Federazione Italiana Dragon Boat, costituita il 10 maggio del 1997.

I primi equipaggi composti da donne sopravvissute al tumore alla mammella si formarono nel '96 in Canada, nell'ambito del progetto "Abreast in a boat", ideato da medici sportivi per verificare la teoria che le donne operate dovrebbero evitare attività sportive ripetitive e faticose.
In quell'occasione, ventiquattro donne si allenarono per sei settimane e parteciparono all'"International Dragon Boat Festival" del giugno 1996 a Vancouver, senza nessuna conseguenza e con grande giovamento per la salute e per l'umore.
La disciplina si diffuse in tutto il mondo: Usa, Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Sudafrica, Cina, Malaysia, Polonia e Inghilterra.
Il primo equipaggio italiano di donne operate, la Pink Butterfly, nasce a Roma nel 2004, seguito nel 2006, dal Florence Dragon Lady.

«L'idea - racconta Vanda Poggi, capitana dell'equipaggio fiorentino - è nata durante la manifestazione "Corri la vita", organizzata ogni anno a Firenze dalla Lega italiana contro i tumori, quando ho conosciuto il nostro attuale allenatore, Alessandro Piccardi dei Canottieri comunali di Firenze che è riuscito a conquistare il nostro entusiasmo. Vogliamo aiutare le donne che hanno un cancro al seno a capire che possiamo condurre una vita attiva e soddisfacente. Superando la paura, costruiamo solide amicizie e, orgogliose dei nostri risultati, rompiamo il silenzio che circonda la malattia».

Le "dragonesse" dell'Arno, insieme alle colleghe romane, hanno partecipato al festival "Abreast Australia" nel settembre 2007.
Hanno varato il loro "dragone, dono di Unicoop Firenze, nell'ottobre di quello stesso anno in occasione del 1° "Dragon Boat Corporate Festival" sull'Arno.
Nel 2008 hanno realizzato Lo faccio 100 volte per me, un cortometraggio presentato con successo a Ginevra al festival "Real lives - the Cancer Chronicles", dell'International Union Against Cancer. Un documento che racconta la loro toccante esperienza e l'importanza della diagnosi precoce, l'arma più efficace contro il male.

"Remare insieme verso il futuro" è il messaggio forte e chiaro che Vanda e le altre lanciano a tutte le donne per ricordare quanto sia importante giocare d'anticipo contro il tumore, e di quanto lo sport aiuti ad affrontare la vita con serenità e ottimismo.

Ad aprile è in programma un giro in barca presso i Canottieri Comunali di Firenze per i soci Coop, e anche il 24 maggio per un'esibizione a S. Giovanni Valdarno

Info: www.florencedragonlady.net.

"Servizio Donna come prima" della LILT rif. Vanda Poggi presso Villa Le Rose, via Cosimo il Vecchio 2 - Firenze - 05532697826.

Canottieri comunali: Alessandro Piccardi - Lungarno Ferrucci 4 (angolo Ponte da Verrazzano) - Firenze - 0556812151.

 


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