Aumentano i furti negli appartamenti. Come difendersi: dalla porta blindata alla serratura europea, senza dimenticare il vicino di casa

A prova di ladro
Arrivare a casa, e trovare la porta scardinata, le stanze messe a soqquadro da mani che hanno frugato dappertutto, tirando giù cassetti, rovesciando materassi, trovando perfino il tempo di bersi una birra - senza per altro curarsi di richiudere il frigorifero, ci mancherebbe altro! - alla faccia di chi, rientrando, non troverà più quel braccialetto o quell'orologio a cui teneva tanto.
Chi l'ha provato, e sono in molti, sa cosa vuol dire quel senso di impotenza e frustrazione che la rabbia non riesce ad attutire.
I numeri Istat dicono che ogni anno una famiglia su 110 riceve nel proprio appartamento la visita di un ladro, e che nell'80 per cento dei casi - soprattutto in città - quel ladro entra dalla porta. L'unico modo per difendersi, anche se non esiste alcuna garanzia totale, é dotarsi di porte blindate, tapparelle corazzate o impianti d'allarme (di cui per altro non parliamo in questo articolo), in grado, quanto meno, di scoraggiare i malintenzionati.

Blindata e certificata
Molto spesso gli artigiani propongono la 'corazzatura' della porta, cioé il rinforzo di quella esistente, ma é una soluzione poco raccomandabile perché è facile per i ladri forzare con un piede di porco le vecchie cerniere.
Meglio allora puntare su una porta che nasce già blindata, con un'anima in acciaio - solitamente le lamiere sono due, saldate insieme con nervature di metallo - rivestita in legno (per lo più rovere, noce, mogano, douglas). Il perimetro esterno dell'anta é ricoperto da una lamina in acciaio, in modo da essere più resistente e garantire un perfetto accoppiamento con il telaio, anch'esso in acciaio.
Fondamentale é l'ancoraggio al muro: le zanche, lunghe circa 10-15 cm, vanno saldate al bordo del telaio e murate nella parete con del cemento a presa rapida. Molto importanti sono anche i rostri laterali, che possono essere 3, 5 o 7, a seconda dei modelli, e la serratura di sicurezza, meglio se protetta da una piastra in acciaio al manganese antitrapano.
Se la parete é in cemento armato la tenuta é assicurata, e lo stesso vale per i mattoni pieni tipici delle case di un tempo. Ma se la struttura é in mattoni forati il consiglio é di realizzare un rinforzo con una maglia di rete e una gettata di cemento lungo il perimetro del vano. Le chiavi della porta, infine, devono essere consegnate al proprietario in una busta sigillata.

Cosa dice la legge
Molti non lo sanno, ma dal 1989 c'é una norma - la Uni 9569 - che garantisce e certifica le porte blindate. Per essere classificate come tali, devono superare una serie di prove di scasso svolte da un organismo autorizzato, l'Istituto Giordano di Rimini.
´La normativa italiana, tutt'ora in vigore, dovrà essere presto ritirata e sostituita con la serie delle nuove normative En, che stabiliscono uguali criteri in tutti i paesi europei - dice Roberto Porta, dell'Istituto Giordano -. Nel frattempo é stata varata una serie di norme europee sperimentali, le Uni Env 1627, 1628, 1629 e 1630 norma europea provvisoria, la Env 1627-30, che, di fatto, ha sostituito la Uni 9569. La Uni-Env attribuisce alle porte che superano i test una classe di appartenenza crescente da uno a sei, sulla base della resistenza a prove convenzionali di scasso eseguite da apparecchi meccanici e da operatori specializzatiª.
A prova di ladro 2
Le classi da 1 a 3 vengono assegnate alle porte che resistono ai tentativi di uno scassinatore principiante, dotato di pochi e semplici attrezzi, come cacciaviti, leve, tenaglie e tutt'al più di un piede di porco.
Le classi da 4 a 6 indicano invece le porte capaci di opporsi ad uno scassinatore esperto, che 'lavora' con seghe, martelli, scalpelli, accette, ma anche con attrezzi elettrici rumorosi, come trapani a percussione, e mole di potenza tra i 500 e i 2000 watt.
In linea di massima si può dire che in un appartamento é consigliabile installare modelli di classe 1 o 2, mentre se si abita in case isolate é preferibile il livello 3 e 4. Il 5 e 6 sono più indicati per banche, gioiellerie, oreficerie, uffici con documenti riservati.
´I modelli certificati si riconoscono per un'etichetta posta sull'infisso e devono essere accompagnati da un documento che ne attesti l'effettiva resistenza e appartenenza ad una classe: purtroppo rappresentano ancora solo una piccola parte del mercatoª, conclude Porta.
Il consiglio, per tutti i consumatori, é: richiedete la certificazione, é un vostro diritto.

L'occhio del vicino...
Il vicino di casa resta uno dei migliori sistemi di difesa contro i topi d'appartamento. Il consiglio arriva da chi, di furti, se ne intende. Sono gli uomini dell'Arma, che sul loro sito internet www.carabinieri.it, elencano una serie di accorgimenti utili per evitare brutte sorprese. Installare una porta blindata é uno dei tanti, purché si abbia l'accortezza di scegliere una chiave che non sia facilmente duplicabile, e di affidarsi ad una persona di fiducia nel caso in cui l'operazione sia necessaria.
Lasciare accesa la luce, o la radio, può servire a far credere che in casa ci sia qualcuno. In commercio ci sono dei dispositivi a tempo che possono essere programmati per l'accensione e lo spegnimento in orari prestabiliti.
Sulla targhetta del campanello e sulla cassetta della posta é meglio indicare solo il cognome, e non i nomi di battesimo, per evitare di far sapere a tutti da quante persone é composto il nucleo familiare (ci avevate mai pensato?).
Anche nel messaggio registrato sulla segreteria telefonica é sempre meglio parlare al plurale; la formula consigliata é 'in questo momento non possiamo rispondere', evitando il troppo esplicito 'in questo momento siamo assenti'.
Se, nonostante tutte le precauzioni, i ladri riescono comunque ad entrare - concludono i carabinieri - ricordate che i primi posti ad essere 'visitati' sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l'interno dei vasi, i quadri, i letti e i tappeti. Quindi non nascondete proprio lì le cose a cui tenete di più.

Le finestre
Persiane corazzate
La finestra é un'altra via d'accesso, privilegiata dai ladri nel 15 per cento dei casi. E' il punto più debole se si abita in una casa indipendente, ma anche al pianoterra - o all'ultimo piano - di un condominio.
E' possibile rinforzare le persiane con dei lucchetti, sostituire gli scuri con modelli blindati o proteggere le finestre con inferriate ancorate al muro per almeno 10 cm. Ne esistono di vari tipi: fisse (anche bombate verso l'esterno nella parte inferiore per ospitare vasi da fiori), a pacchetto, da ripiegare su un lato, e a scomparsa nella parete.
Anche gli scuri e le finestre possono essere certificate e classificate secondo le norme Env.
Prima di farle installare verificate se il regolamento condominiale le prevede e se il Comune richiede un permesso.

Le serrature
A doppia mandata
La serratura a doppia mappa era la più usata fino a qualche anno fa. Si tratta di una serratura azionata da chiavi a stelo lungo con due rettangolini speculari muniti di dentini. La serratura più diffusa negli ultimi anni é invece quella con cilindro europeo e chiavi protette. Quasi tutti i cilindri resistono al trapano; per maggior sicurezza si puÚ aggiungere un defender, una specie di corazza esterna in grado di proteggere il cilindro dai tentativi di scasso. I prezzi per una serratura a doppia mappa sono di circa 90 euro, per il cilindro europeo variano da 100 a 300 euro.
Anche in questo caso ci sono delle norme europee che stabiliscono la qualità e la resistenza delle serrature: sono la Uni En 1303 per le serrature a cilindro e la 12209 per le serrature a doppia mappa.

Quanto costa
La sicurezza in euro
Porta blindata: 700-900 euro
Inferriate: 400-700 euro
Serrature: 90-300 euro

Per saperne di più
Istituto Giordano, tel. 0541 343030, www.giordano.it

Fonti: 'Le Scelte del consumatore', 3 aprile 2002 ed 'Etichette senza inganni', di Roberto La Pira