A mensa senza glutine
Un altro importante progetto
si è concretizzato: alla mensa universitaria di Montedomini, in via de' Malcontenti a Firenze, gli studenti celiaci possono consumare in tutta tranquillità i loro pasti senza glutine.
L'accordo è stato siglato durante un incontro presso gli Istituti riuniti di Montedomini e San Silvestro tra l'Aic Toscana e l'Asl 10, con la preziosa collaborazione dell'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario.
Il progetto "Campagna di prevenzione sui disturbi della celiachia - Erogazione di pasti senza glutine" nell'ambito delle mense universitarie era di fatto partito alla fine del 2002, con il corso di formazione promosso dalla Asl e rivolto al personale della società di ristorazione Elleuno, che opera all'interno dell'istituto.

«Stiamo lavorando per estendere questo servizio a tutti i nostri punti ristoro - ha dichiarato la Presidente dell'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario di Firenze, Silvia Fissi -. Del resto la nostra Azienda è molto sensibile ai problemi degli studenti e al loro benessere: in questo senso ci stiamo attivando anche per introdurre i cibi biologici nei nostri menu».
All'interno della mensa è stato studiato un percorso facilitato per gli studenti celiaci, che troveranno una persona addetta alle diete alla quale potranno rivolgersi per avere il pasto senza glutine. E' possibile scegliere fra tre diversi tipi di primi - fatti espressi -, ordinarli e mettersi in fila per il secondo. Considerando che, in media, la coda dura una ventina di minuti, al momento di scegliere la seconda pietanza il primo richiesto sarà pronto e il vassoio completato con il pane, naturalmente "gluten free".
«Come associazione siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di questo accordo: speriamo che sia il primo di una lunga serie! - ha detto la presidente dell'Aic Toscana, Elisabetta Tosi -. Certo, dipenderà un po' anche da noi: l'invito ai celiaci universitari è quello di frequentare la loro mensa, di modo che altri operatori siano invogliati a seguire l'esempio di questo primo "desco" senza glutine».

Positivi anche i commenti dei primi "consumatori": «L'organizzazione è molto buona, così come il pasto - afferma Giovanni, studente universitario -. E' un grosso aiuto per gli studenti della città e soprattutto per quelli che vengono da fuori. Ora speriamo che questo progetto possa estendersi a tutte le mense».

Info: Aic Toscana, tel. 055 8735129, e-mail: aic-toscana@libero.it


La celiachia è l'intolleranza al glutine, proteina contenuta in molti cereali (grano, orzo, farro, segale). L'unico modo per garantire al celiaco un perfetto stato di salute è escludere dalla sua dieta tutti gli alimenti che contengono glutine.