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Convegno "Idee per abitare il mondo"

 

"La tecnologia del futuro: minaccia o speranza?"

Venerdì 9 e sabato 10 febbraio 2018 - Teatro Niccolini, via Ricasoli 3-Firenze

10 febbraio 2018 - Si è conclusa questa mattina la due giorni La tecnologia del futuro: minaccia o speranza, organizzata da Unicoop Firenze in collaborazione con Dynamo Academy, per riflettere sulle trasformazioni indotte dalla tecnologia.

Dopo gli interventi di studiosi e esperti di varie discipline e provenienze, di fama internazionale, che si sono concentrati sugli scenari aperti dalle nuove tecnologie nei diversi settori della vita quotidiana, dal lavoro, alla società, dalla scuola alle aziende, oggi il convegno si è chiuso con la tavola rotonda dal titolo "E-commerce o botteghe? Nuovi scenari per il consumo responsabile".

Al confronto hanno partecipato Mauro Ferraresi, Valeria Portale, Francesca Forno e Francesco Morace, sottolineando la necessità da parte delle imprese di essere protagoniste del cambio di paradigma da analogico a digitale, tenendo conto dell’importanza della sostenibilità e delle esigenze della persona-consumatore.

Per la presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze Daniela Mori, “questo convegno ha avuto il merito di mettere in luce le numerose sfaccettature dello scenario contemporaneo, dandoci l’opportunità di ripartire con maggiore consapevolezza e più strumenti per affrontare il futuro che ci prospettano le nuove tecnologie”.

Galleria fotografica

Alcune immagini degli interventi delle due giornate del 9 e 10 febbraio 2018

Contributi video

Descrizione

Da alcuni anni Unicoop Firenze organizza il ciclo di incontri Idee per abitare il mondo per sviluppare la riflessione e il confronto sui cambiamenti che riguardano la società e gli stili di vita, come parte integrante della propria missione e dei propri valori.

L’incontro del 2018 è stato rivolto alla lettura delle trasformazioni indotte dalla tecnologia, un argomento di grande attualità che riguarda la comunità dei soci, dei clienti e di tutti gli attori con cui la Cooperativa costantemente si confronta, oggi posti di fronte alle sfide di un mondo digitale sempre più pervasivo, di un’intelligenza artificiale sempre più autonoma e di un’automazione sempre più efficiente nell’assolvere funzioni finora riservate agli umani.

La due giorni promossa da Unicoop Firenze ha riunito studiosi e esperti di varie discipline e provenienze, di fama internazionale, per affrontare gli scenari aperti dalle nuove tecnologie con un approccio che faciliti la comprensione dei problemi anche ad un pubblico di non specialisti e che favorisca il confronto tra tesi e sensibilità diverse, attente tanto alle minacce quanto alle opportunità dischiuse dal nuovo scenario.

Tre i momenti previsti dal programma

  • Nel primo sono state messe in luce alcune criticità sociali che emergono dallo sviluppo delle nuove tecnologie ed in particolare delle piattaforme digitali globali e delle applicazioni di intelligenza artificiale che utilizzano big data.
  • Il secondo momento è stato dedicato al tema della complementarietà e della possibile convivenza tra uomini e macchine, alla ricerca di un equilibrio che possa contribuire al progresso delle capacità umane e allo sviluppo delle comunità.
  • Nel terzo momento la riflessione si è concentrata invece sulle conseguenze che il nuovo scenario tecnologico comporta per il futuro del lavoro e delle imprese, con un’attenzione specifica al tema della responsabilità che le politiche pubbliche possono esercitare per il sostegno a processi di innovazione inclusiva.

Biografie relatori

Gianfranco Bologna

E’ Direttore scientifico e Coordinatore Area Educazione, Innovazione, Formazione del WWF Italia, associazione per la quale ha svolto anche il ruolo di Segretario Generale dal 1994 al 2000 ed è inoltre Segretario generale della Fondazione Aurelio Peccei che rappresenta il Club di Roma in Italia. Naturalista e ambientalista, da più di 40 anni svolge attività progettuale, editoriale, educativa e didattica sui temi della conservazione della natura e della sostenibilità. Dal 1999 al 2009 è stato docente su fondamenti di sostenibilità all’Università di Camerino e tiene regolarmente lezioni in diverse Università. Nel 1988 porta in Italia uno dei rapporti annuali più famosi al mondo di analisi interdisciplinare delle interrelazioni tra ambiente, economia e società, lo “State of the World” curato dal Worldwatch Institute. Ha curato inoltre l’edizione italiana di diversi rapporti internazionali come la “World Conservation Strategy”(1980) e “Caring for the Earth. Strategy for Sustainable Living” (1991). Ha scritto diversi volumi e collaborato a enciclopedie sulla natura e sui temi della sostenibilità; nel 2005 ha pubblicato un primo testo introduttivo italiano alla Sustainability Science, “Manuale della sostenibilità. Idee, concetti, nuove discipline capaci di futuro” (Edizioni Ambiente). Nel 2011 è stato nominato membro del Comitato di Indirizzo ISTAT-CNEL sul Benessere Equo e Sostenibile e dal 2016 è membro del Comitato nazionale per il Capitale Naturale (legge 221/2015). Inoltre, dal 2016 è membro del coordinamento dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ed è inoltre membro del Comitato Scientifico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile E’ stato membro, in qualità di esperto non governativo, della delegazione ufficiale italiana alla Conferenza delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo (UNCED, Rio de Janeiro, giugno 1992, Earth Summit) e della delegazione ufficiale italiana al Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Carlo Borzaga

Carlo Borzaga è professore ordinario di Politica economica, presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Trento. I suoi interessi di ricerca principali sono il mercato del lavoro, l’analisi economica delle organizzazioni non-profit e delle imprese sociali, delle cooperative in generale e, in particolare, delle cooperative sociali e dell’evoluzione di queste forme organizzative a livello internazionale e, in particolare, europeo. Si occupa anche di sistemi di welfare e dell’organizzazione dell’offerta di servizi sociali e sanitari. Dal 1997 al 2008 è stato Presidente dell’Istituto Studi e Sviluppo Aziende Non-profit (ISSAN). Dal 2003 al 2006 è stato Preside della Facoltà di Economia. Dal 2008 è Presidente di Euricse - European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises. È stato tra i fondatori del network europeo EMES (Emergence of Social Enterprises) e ha contribuito a fondare e presieduto Iris Network (il network italiano delle istituzioni di ricerca che si occupano di impresa sociale). Ha scritto e co-editato numerosi libri e saggi riguardanti il tema del mercato del lavoro, delle imprese sociali e cooperative, dei sistemi di welfare.

Massimiano Bucchi

Massimiliano Bucchi è professore ordinario di Sociologia della Scienza e Comunicazione, Scienze e Tecnica presso la Facolta di Sociologia dell’Università di Trento ed è stato visiting professor in Asia, Europa, Nord America e Oceania. È autore di una decina di libri pubblicati in oltre venti Paesi e di saggi in riviste internazionali quali Nature e Science. Tra i suoi libri più recenti “Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita” (Bompiani, 2016) e “Come vincere un Nobel” (Einaudi, 2017). Scrive di scienza e tecnologia per quotidiani come Repubblica e La Stampa-Tutto Scienaze e collabora con la trasmissione televisiva Superquark condotta da Piero Angela. E’, inoltre, membro del Consiglio per le Scienze Sociali ed ha fatto parte di comitati di consulenza per istituzioni internazionali tra cui Royal Society (UK), National Science Foundation (US), European Food Safety Agency e Commissione Europea

Vanni Codeluppi

Vanni Codeluppi è docente di Sociologia dei media presso l’Università IULM di Milano. Ha insegnato anche nelle università di Palermo, Urbino, Modena e Reggio Emilia. Ha ideato e diretto il “Master in Management del Made in Italy” dell’Università IULM di Milano. Ha collaborato con numerosi giornali e ha pubblicato più di 30 monografie, tra cui i recenti I media siamo noi (FrancoAngeli, 2014), Mi metto in vetrina (Mimesis, 2015), Moda & Pubblicità (Carocci, 2016), Il divismo (Carocci, 2017). Traduzioni dei suoi saggi sono uscite in Francia, Spagna, Inghilterra, Germania e Giappone. Dirige da vari anni le collane “Impresa, comunicazione, mercato” e “Comunicazione e società” dell’editore Franco Angeli. È membro del Comitato scientifico del Triennale Design Museum della Triennale di Milano.

Mauro Ferraresi

È professore associato di Sociologia della Comunicazione presso il Dipartimento di Comunicazione, arti e media “Giampaolo Fabris” dell’Università IULM di Milano. Direttore del master in Marketing e Comunicazione del Made in Italy e del master in Marketing e Comunicazione del Beauty and Wellness, è anche co-direttore del master in Comunicazione dello Sport. E’ inoltre docente di Linguistica del testo alla università di Ginevra (Chargé d’Enseignement). I suoi interessi scientifici sono legati all’analisi dei processi di comunicazione con particolare attenzione alla funzione sociale delle nuove tecnologie e alle trasformazioni dovute all’avvento del digitale. In questo ambito ha svolto ricerche, nazionali e internazionali, di base e applicate, riguardanti le differenze culturali, la pubblicità e le marche, i processi di consumo e la condizione dei giovani, approfondendo particolarmente il tema contemporaneo delle marche come dispositivo di comunicazione, il funzionamento dei meccanismi pubblicitari in chiave sociologica e le trasformazioni identitarie a partire dai cambiamenti postmoderni e contemporanei. Sotto il profilo dei metodi di ricerca, l’impostazione è quella socio-semiotica, ma ha dedicato specifica attenzione agli approcci qualitativi e, recentemente, agli sviluppi del neuro-marketing

Francesca Forno

Professoressa Associata presso l'Università degli Studi di Trento, dove insegna sociologia e sociologia dei consumi. E’ co-fondatrice dell’Osservatorio CORES (Osservatorio su consumi, reti e pratiche di economie sostenibili) e membro dell’Osservatorio Internazionale per la Coesione e Inclusione Sociale (OCIS). E’ stata responsabile scientifico dell’incubatore di processo “BergamoGreen”, progetto in collaborazione tra Università e Comune di Bergamo, volto a valorizzare e sostenere il consumo, la produzione e il commercio sostenibile e di prossimità ed è ora coordinatrice dell’analogo progetto “Nutrire Trento”, promosso da Comune e Università di Trento. E’ autrice di articoli e volumi sui temi della partecipazione dei cittadini e dei movimenti sociali e ha condotto ricerche sul consumo critico e collaborativo. I suoi lavori più recenti hanno riguardato le reti di approvvigionamento centrate sulla partecipazione dei cittadini. Su questo specifico tema ha coordinato e diretto una ampia ricerca sui Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) che ha coinvolto più di 1600 famiglie appartenenti a 204 gruppi attivi in Lombardia. Tra le sue pubblicazioni “La spesa a pizzo zero. Consumo critico e agricoltura libera: le nuove frontiere della lotta alla mafia” (Altreconomia, 2011) e “Il consumo critico. Una relazione solidale tra chi acquista e chi produce” (Il Mulino, 2016).

Fabrizio Gagliardi

Fabrizio Gagliardi è il presidente di ACM Europe Policy Committee (EUACM). Lavora come Distinguished Research Director presso l’Università Politecnica di Barcellona e come Senior Strategy Advisor presso il Barcelona Supercomputing Center (BSC). Il dott. Gagliardi ha svolto attività di consulenza in materia di informatica e politica informatica con la Commissione dell'Unione Europea, diversi organismi governativi e internazionali. Prima di questo, fino al 2013 è stato direttore per la ricerca esterna in Europa, Medio Oriente e Africa presso Microsoft Research. È entrato in Microsoft nel 2005 dopo una lunga carriera al CERN, il principale laboratorio al mondo per la fisica delle particelle a Ginevra. Qui ha ricoperto diverse posizioni manageriali tecniche e senior dal 1975 e tra i vari colleghi ha avuto il piacere di collaborare on Tim Berners-Lee proprio quando lui stava lavorando sull’idea del WEB. Il dott. Gagliardi si è laureato in Informatica presso l'Università di Pisa in Italia nel 1974.

Matteo Lancini

Psicologo e psicoterapeuta, Matteo Lancini è Presidente della Fondazione “Minotauro” di Milano e dell’AGIPPsA (Associazione Gruppi Italiani di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescenza). Insegna presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano-Bicocca e presso la Scuola di formazione in Psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto Arpad-Minotauro. All’interno del Minotauro coordina la sezione Adolescenti del Centro di consultazione e psicoterapia e l’équipe Dipendenze Tecnologiche. E’ prevalentemente impegnato in attività di consultazione e psicoterapia con gli adolescenti e i loro genitori e nella realizzazione di interventi di prevenzione e formazione in ambito scolastico e sociosanitario. Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata sui nativi digitali e sulle problematiche connesse all’utilizzo di internet. Autore di numerose pubblicazioni sull’adolescenza, tra cui: Adolescenti navigati. Come sostenere la crescita dei nativi digitali (Erickson, 2015) e Abbiamo bisogno di genitori autorevoli. Aiutare gli adolescenti a diventare adulti (Mondadori, 2017).

Gianvito Martino

Medico neurologo, è Direttore scientifico dell'Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano. Già honorary professor alla Queen Mary University di Londra è professore ordinario di Biologia Applicata all’Università Vita-Salute San Raffaele. Tra i numerosi premi ricevuti, è stato insignito nel 1999 del premio Rita Levi Montalcini. Già presidente della International Society of Neuroimmunology, è il fondatore e coordinatore scientifico della Global Schools of Neuroimmunology. È tra i fondatori del festival Bergamo Scienza. Le sue ricerche, pubblicate sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, hanno contribuito allo sviluppo di terapie innovative per malattie neurologiche gravemente invalidanti. Tra i suoi libri più recenti: Il cervello gioca in difesa. Storie di cellule che pensano (Mondadori, 2013), vincitore della prima edizione del premio per la divulgazione scientifica dell'Associazione Italiana del Libro; In crisi d'identità. Contro natura o contro la natura? (Mondadori 2014); Il cervello tra cellule e sentimenti (Castelvecchi, 2017).

Francesco Morace

Sociologo e saggista, Francesco Morace lavora da più di 30 anni nell’ambito della ricerca sociale e di mercato, ed è il Presidente di Future Concept Lab. Consulente strategico di Aziende e Istituzioni a livello internazionale ha tenuto dal 1981 conferenze, corsi e seminari in 20 paesi del mondo.  Docente di Social Innovation al Politecnico di Milano e di Culture & Lifestyle alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento, è autore di 20 saggi, tra cui i recenti: ConsumAutori. I nuovi nuclei generazionali. (2016) “Italian Factor. Come moltiplicare il valore di un Paese” (2014), e “Crescita Felice. Percorsi di futuro civile” (2015) entrambi pubblicati da Egea, i cui argomenti vengono ripresi dalla rubrica Radiofonica su Radio24 “Il Consum-autore” che viene proposta ogni domenica nella trasmissione “Essere e Avere” di Marialuisa Pezzali. Ha curato e cura tuttora rubriche dedicate ai Trend su testate di settori diversi, come Adv, Mark Up, Millionaire, You e Style.

Mons.Trafny

Mons. Tomasz Trafny nasce a Darlowo in Polonia nel 1970 ed è Sacerdote dell'Arcidiocesi di Lublino (Polonia) e Officiale del Pontificio Consiglio della Cultura (Città del Vaticano).  Dopo aver conseguito la laurea in filosofia e teologia presso l'Università Cattolica di Lublino prosegue gli studi in filosofia presso la stessa università e in seguito presso la Pontificia Università Lateranense a Roma. Dal 2006 ricopre il ruolo di  Responsabile del Dipartimento di Scienza e Fede del Pontificio Consiglio della Cultura. Tra il 2006 e il 2012 è stato Direttore Esecutivo del Progetto STOQ e Direttore della collana dei libri STOQ Project Series Research. Dal 2013 è Segretario del Comitato Scientifico della Fondazione Scienza e Fede - STOQ, e dal 2014 è Segretario del Consiglio di Amministrazione della medesima fondazione. Dal 2014 al 2016 è membro del Board of Advisors della John Templeton Foundation. Tra i suoi interessi principali, spicca lo studio e approfondimento dei temi che riguardano  la filosofia della scienza, la filosofia della religione, l'epistemologia e le scienze neuro-cognitive, il dialogo tra scienza e religione, in particolare rispetto all’impatto che ha sulla dimensione culturale. Sensibile alle questioni ambientali e al cambiamento climatico, si è avvicinato anche alla filosofia e teologia della natura.

Valeria Portale

Valeria Portale, dal 2007 presso gli osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, è direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce e dell’Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger e collabora con l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail e l’Osservatorio Digital Finance & Fintech.  Si è occupata di attività di ricerca nell’ambito dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service e dal 2009 studia i pagamenti digitali in Italia promuovendone l’adozione, dal 2014 studia come il retail italiano stia vivendo la digital trasformation. Svolge attività didattica presso il MIP e DIG. In questi anni ha realizzato numerose pubblicazioni e interviste per le principali testate generaliste e di settore.

Victor Van Vuuren

Dopo aver conseguito la laurea in legge, Victor Van Vuuren intraprende la carriera di magistrato e pubblico ministero presso il Dipartimento di Giustizia del Sud Africa. In qualità di consulente legale si sposta nel settore privato dove, per conto di grandi società, ricopre ruoli dirigenziali nell’area delle risorse umane. Successivamente, viene nominato Chief Operations Officer del “Business Unity South Africa”, l’organizzazione nazionale unificata delle federazioni di business che lui stesso ha contribuito a creare. Nel febbraio 2009 Victor diventa direttore dell’International Labour Organization del Sud Africa. A gennaio 2016 viene nominato Direttore del Dipartimento delle Imprese presso l’Ufficio internazionale delle organizzazioni del lavoro a Ginevra. Victor ha fatto parte del Consiglio Sudafricano per l’Istruzione Superiore e dell’organo direttivo dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, del Consiglio della Confederazione dei Datori di Lavoro panafricani, del Comitato consultivo per la ricerca sull’alimentazione nel Sud Africa, direttore di “La Rosa” Compagnia di danza spagnola e vicepresidente del Santos Professional Football Club.

Il luogo

Idee per abitare il mondo. Cosa abbiamo fatto

5-6 febbraio 2016, Firenze, Convitto della Calza - Per un nuovo Umanesimo
Ripensare l'uomo e la società non come somma di specializzazioni ma come insieme organico