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Michele Serra, giornalista e scrittore, su memoria individuale, memoria collettiva, generazioni

«L'Olocausto è una pagina dell'Umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria»

(Primo Levi)

Qui alcune delle citazioni tratte dai libri letti dai Circoli di lettura

Inviaci la tua citazione o riflessione sul tema della Memoria.
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Riflessione sulla memoria arrivata in Redazione...

«Abbiamo bisogno della memoria come dell'aria per respirare altrimenti la nostra anima naufraga nell'indifferenza. La memoria è il nostro background ove proiettare il nostro futuro, un futuro che auspico giusto e imparziale, sotto ogni aspetto, per tutti gli esseri umani»

A.M.

da l sospetto di Friedrich Dürrenmatt

«Io rifiuto di fare distinzioni tra popoli e di parlare di nazioni buone o cattive, ma una distinzione tra gli uomini sono costretta a farla… Esistono torturatori e torturati, mi è stato insegnato a farla (la distinzione) dalla violenza, a cominciare dal primo colpo inferto alla mia carne. (Parole dell’ebreo Gulliver)»

Circoli di lettura sezioni soci di Lucca

da Ogni cosa è illuminata di Safran Foer, Jonathan

«I congregazionisti Ritti guardavano dall’alto in basso gli scompigliati, i quali sembravano disposti a sacrificare ogni legge ebraica a quella che fiaccamente denominavano la grande e necessaria riconciliazione della religione con la vita… »

Circoli di lettura sezioni soci Valdarno Fiorentino

da Il sospetto di Friedrich Dürrenmatt

«È questo il nostro compito, quello di combattere la disumanità sotto tutte le sue forme e in tutte le circostanze. Ma importante è anche il modo in cui combattiamo, ed è necessario procedere con un po’ di intelligenza. »

Circoli di lettura sezione soci di Poggibonsi

da Lessico famigliare di Natalia Ginzburg

«…E non c’era più uno che potesse far finta di niente, chiuder gli occhi e tapparsi gli orecchi e cacciare la testa sotto al guanciale, non c’era. In Italia fu così la guerra… »

Circoli di lettura sezioni soci di Prato

da L’interprete di Annette Hess

«… Quelli? Chi sono quelli? E voi, cos’eravate voi? Voi ne facevate parte. Anche voi eravate quelli! Voi lo avete reso possibile. Voi non avete ucciso, ma lo avete permesso…»

Circoli di lettura sezioni soci Unicoop Firenze

da Un giorno di felicità di Isaac B. Singer

«La mia razza deve abituarsi alla solitudine… …La faccia di mio padre si sbiancò, divenne più calma: era un po’ mortificato. Si rendeva conto di quello che era successo: la logica, la fredda logica, aveva ancora una volta abbattuto la fede, l’aveva avvilita, presa in giro, fino a ridicolizzarla…»

Circoli di lettura sezioni soci Unicoop Firenze

da Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani

«Nella vita, se uno vuole capire sul serio come stanno le cose di questo mondo, deve morire almeno una volta. E allora, dato che la legge è questa, meglio morire da giovani, quando uno ha tanto tempo davanti a sé per tirarsi su e risuscitare...capire da vecchi è più brutto, molto più brutto.»

Circolo di lettura sezione soci di Lucca

da Il sospetto di Friedrich Dürrenmatt

Dal capitolo Ancora una visita: «È questo il nostro compito (dell’intellettuale e del poliziotto) quello di combattere la disumanità sotto tutte le forme e in tutte le circostanze.»

Dal capitolo L’orologio: «Credo nella giustizia e nell’umanità, alla quale la giustizia deve servire.»

Circoli di lettura sezione soci di Lucca

da Diario 1941-1943 di Etty Hillesum

«Etty, sa di essere “il cuore pensante della baracca, un piccolo “astro” illeso che il male non può spegnere e continua a brillare in quel cielo che, come dice lei, rimane “tutto intero” per chi lo sa ammirare. Avrebbe voluto scrivere un libro se fosse sopravvissuta. Etty è morta»

Circoli di lettura sezione soci di Arezzo

da Diario 1941-1943 di Etty Hillesum

«…devo badare a tenermi in contatto con questo quaderno, vale a dire con me stessa: altrimenti potrei smarrirmi a ogni momento Basta che esista una sola persona degna di essere chiamata tale per poter credere negli uomini, nell’umanità...»

Circoli di lettura sezioni soci Unicoop Firenze

Da La notte di Elie Wiesel

«Ero io l’accusatore, e l’accusato, Dio. I miei occhi si erano aperti, ed ero solo al mondo, terribilmente solo, senza Dio, senza uomini; senza amore né pietà. Non ero nient’altro che cenere, ma mi sentivo più forte di quell’Onnipotente al quale avevo legato la mia vita così a lungo. In mezzo a quella riunione di preghiera ero come un osservatore straniero»

Circoli di lettura sezione soci di Empoli

Da Un nome di Paolo Ciampi

«Il fascismo non era solo regime politico, era un clima spirituale che penetrava per ogni dove, uccidendo lo spirito critico e favorendo quel sonnodogmatico che negli ambineti cattolici di stretta osservanza passano per somma virtù»

Circoli di lettura sezione soci di Firenze nord est

da Lessico famigliare di Natalia Ginzburg

«E non c’era più uno che potesse far finta di niente, chiuder gli occhi e tapparsi gli orecchi e cacciare la testa sotto al guanciale, non c’era. In Italia fu così la guerra»

Circoli di lettura sezione soci di Prato

da Maus di Art Spiegelman

«Ci vorrebbero libri e libri su mia vita e nessuno vuole sentire storie così. Io voglio sentirla! Comincia da quando hai conosciuto la mamma. Meglio usare tuo tempo a fare disegni che portano a te un po’ di soldi…»

Circoli di lettura sezione soci di Pistoia

da Maus di Art Spiegelman

«Guarda quanti libri sono stati scritti sull’Olocausto. A che pro? La gente non è cambiata. Forse ha bisogno di un altro Olocausto, più grande.»

Circoli di lettura sezione soci di Pistoia

da Maus di Art Spiegelman

«Artie: da piccolo pensavo a quale dei miei genitori avrei lasciato che i nazisti buttassero nei forni se potevo salvarne uno solo….di solito salvavo mia madre. E’ normale secondo te? Francoise: NESSUNO è normale»

Circoli di lettura sezione soci di Pistoia

da L’interprete di Annette Hess

«Nella sala comune della pensione, ingombra di mobili, Eva guardò alla televisione un’intervista con il procuratore generale, che dichiarò: "Da mesi i pubblici ministeri, i testimoni, il pubblicano una parola umana da parte degli imputati. L’aria si sarebbe purificata, se alla fine fosse stata pronunciata una parola umana. Ma questo non è accaduto e nemmeno accadrà"»

Circoli di lettura sezione soci di Firenze sud ovest

da L’interprete di Annette Hess

«…Poi capì perché nessuno degli imputati rispondeva della propria colpa, perché confessavano sempre singoli reati, o neppure quelli. Come può un uomo sopportare l’idea di essersi reso responsabile della morte di milioni di persone?"»

Circoli di lettura sezione soci di Firenze sud ovest