27 gennaio - 30 marzo 2019

La campagna di crowdfunding per sostenere il restauro del memoriale italiano di Auschwitz

Obiettivo raggiunto
 
Si è conclusa con successo la campagna di raccolta fondi per reperire i fondi mancanti per il completamento del restauro del Memoriale di Auschwitz che da maggio troverà casa allo spazio Ex-3 di Gavinana. Sono infatti stati raccolti i 40mila euro che ANED utilizzerà per l’intervento conclusivo sull’opera che, attraverso la pittura e la musica, ricorda la deportazione nei campi di sterminio nazisti. Voluta dall’ANED, l’opera porta la firma, fra gli altri, dello scrittore Primo Levi e del compositore Luigi Nono.

Dal 27 gennaio al 27 marzo Unicoop Firenze ha promosso una campagna di crowdfunding, che, attraverso una modalità partecipativa, ha coinvolto oltre 15mila toscani. La scelta della cooperativa è stata quella di raccogliere i fondi attraverso iniziative e donazioni alle casse in modo da riportare al centro dell’attenzione il tema della Memoria.

Le donazioni alle casse, euro dopo euro, sono arrivate a oltre 11mila e l’importo è stato raddoppiato dalla cooperativa. Al raggiungimento hanno contribuito tanti eventi organizzati sul territorio come le attività delle sezioni soci (incontri, testimonianze, presidi nei punti vendita, cene e pranzi solidali) e le visite guidate alla Sinagoga di Firenze.

 

26 marzo 2019: oltre mille persone al Tuscany Hall

"Musica e parole" per Conserva la Memoria

C'erano Alice, Bandabardò, Enrico Fink e, un contributo video da Pàvana di Francesco Guccini. Musica e parole per “ricordare”: sul palco gli artisti e ospiti con le loro esperienze di vita hanno dimostrato che le radici delle discriminazioni, di qualsiasi genere esse siano, possono e devono essere estirpate.

Tra gli ospiti il medico Pietro Bartolo, responsabile delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa.

Tra gli ospiti anche Dario Nardella, sindaco di Firenze e Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze. A seguire una cena d’ispirazione mediterranea a base di pesce povero a cura di Silvio Greco, biologo marino e presidente del Comitato scientifico di Slow Fish.

Musica e parole per ricordare

26 marzo 2019, Tuscany Hall di Firenze. Oltre mille persone presenti per "Conserva la Memoria"

Iniziative sul territorio

Fra le iniziative sul territorio, realizzate in collaborazione con Comunità ebraica, Arci, Anpi e Cgil anche visite alla Sinagoga, cene e molti altri appuntamenti delle sezione soci Unicoop Firenze.

Sono stati infatti proprio i consiglieri delle sezioni soci a portare avanti la raccolta fondi anche con presidi nei punti di vendita Coop.Fi nel mese di marzo.

 

Maggiori dettagli su informatorecoopfi.it

Visite in Sinagoga


Oltre 130 partecipanti alle tre visite esclusive del 24 febbraio, 10 marzo e 24 marzo per il restauro del Memoriale italiano di Auschwitz.

L'Opera del Tempio Ebraico di Firenze in collaborazione con Coopculture, ha organizzato in esclusiva per il restauro del memoriale italiano di Auschwitz, la visita guidata dal titolo "Il Tempio ebraico di Firenze, storia, architettura e aneddoti".

Al termine aperitivo kosher.



 

La storia

Il memoriale è un’opera d’arte a forma di spirale, che attraverso la pittura e la musica ricorda la deportazione nei campi di sterminio nazisti. Voluta dall’Aned, porta la firma fra gli altri dello scrittore Primo Levi e del compositore Luigi Nono. Dal 1980 è stata ospitata nel Blocco 21 del campo di sterminio di Auschwitz, ma nel 2014 le autorità polacche ne hanno formalizzato lo sfratto, con la motivazione che l’opera non era in linea con le finalità pedagogiche e illustrative del campo.
ll Comune di Firenze, con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, si è candidato a ospitare e a restaurare il Memoriale.

Il luogo prescelto è il Centro EX3 di piazza Bartali, che dovrebbe aprire le porte al pubblico la prossima primavera. Per l’opera, già in fase di restauro da parte dell’Opificio delle Pietre Dure, si è però presentata la necessità di raccogliere un ulteriore contributo per finalizzare l’intervento. Da qui la disponibilità di Unicoop Firenze per promuovere una campagna di crowdfunding e sostenere ANED Firenze per raggiungere la cifra necessaria di 40mila euro.

Il Memoriale


Il Memoriale è una delle prime opere multimediali europee frutto di una progettazione collettiva e corale a cui contribuirono lo studio di architettura di Milano BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e
Rogers), lo scrittore Primo Levi, il pittore Mario “Pupino” Samonà, il regista Nelo Risi ed il compositore Luigi Nono.

L’obiettivo dichiarato dall’ideatore Lodovico Belgiojoso era quello di “ricreare allusivamente un’atmosfera di incubo, l’incubo del deportato straziato fra la quasi certezza della morte e la tenue speranza della sopravvivenza, (…). È l’idea di uno spazio unitario, ossessivo, realizzato con un ritmo di zone di luce e ombra che si alternano equidistanti fra loro, consentendo anche la visione, attraverso le finestre, degli altri ‘blocchi’ del campo, visione altrettanto ossessiva”.

Il memoriale fu inaugurato ad Auschwitz nel 1980 e all’ingresso presenta una targa scritta da Primo Levi in cui tra l'altro si legge:

"Visitatore, osserva le vestigia di questo campo e medita: da qualunque paese tu venga, tu non sei un estraneo. Fa che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia stata inutile la nostra morte. Per te e per i tuoi figli, le ceneri di Auschwitz valgano di ammonimento: fa che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai"

Il Memoriale è costituito da una spirale ad elica all’interno della quale il visitatore cammina lungo una passerella di traversine di legno che evocano quelle ferroviarie. La spirale è rivestita all’interno con una tela composta da 23 strisce dipinte da Pupino Samonà, dove appaiono scene che illustrano il fenomeno storico del fascismo e del nazismo, della Resistenza e della deportazione, seguendo la traccia del testo di Primo Levi, mentre dalla passerella sale la musica di Luigi Nono intitolata "Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz".

Il Video