Dal 27 gennaio al 30 marzo 2019

Sostieni il restauro del memoriale italiano di Auschwitz

 

Come contribuire all'iniziativa ?

On line, su www.eppela.com/conservalamemoria

oppure

nei punti vendita Coop.fi

donando alle casse almeno 1 euro o 100 punti della Carta Socio

Unicoop Firenze raddoppierà ogni contributo versato alle casse

Si può contribuire anche tramite bonifico bancario all’IBAN IT 65P 06160 02827 000014108C00

26 marzo 2019: oltre mille persone al Tuscany Hall

"Musica e parole" per Conserva la Memoria

C'erano Alice, Bandabardò, Enrico Fink e, un contributo video da Pàvana di Francesco Guccini. Musica e parole per “ricordare”: sul palco gli artisti e ospiti con le loro esperienze di vita hanno dimostrato che le radici delle discriminazioni, di qualsiasi genere esse siano, possono e devono essere estirpate.

Tra gli ospiti il medico Pietro Bartolo, responsabile delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa.

Tra gli ospiti anche Dario Nardella, sindaco di Firenze e Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze. A seguire una cena d’ispirazione mediterranea a base di pesce povero a cura di Silvio Greco, biologo marino e presidente del Comitato scientifico di Slow Fish.

Musica e parole per ricordare

26 marzo 2019, Tuscany Hall di Firenze. Oltre mille persone presenti per "Conserva la Memoria"

Iniziative sul territorio

Fra le iniziative sul territorio, realizzate in collaborazione con Comunità ebraica, Arci, Anpi e Cgil anche visite alla Sinagoga, cene e molti altri appuntamenti delle sezione soci Unicoop Firenze.

Sono stati infatti proprio i consiglieri delle sezioni soci a portare avanti la raccolta fondi anche con presidi nei punti di vendita Coop.Fi nel mese di marzo.

Le prossime iniziative con le sezioni soci Coop

Castelfiorentino - Il 31 marzo, alle 13, al Circolo Arci Puppino, via Luigi Galvani 2, pranzo a sostegno del progetto d crowdfunding "Conserva la Memoria". Menu: antipasto toscano, risotto porri speck e funghi, penne al sugo di cinghiale, peposo, arista al forno, patate arrosto, piselli, acqua, vino, dolce. Contributo 18 euro ( 10 per i bambini sotto 10 anni) che sarà interamente devoluto al restauro del Memoriale italiano di Auschwitz.
Info e prenotazioni: spazio soci Coop.fi dal 25 febbraio al 25 marzo, lun.-ven. 9-12 e 16-19, 3485638009.

Per informazioni e per partecipare alle iniziative che saranno organizzate sul territorio scrivere a comunica@coopfirenze.it

Maggiori dettagli su informatorecoopfi.it

Visite in Sinagoga


Oltre 130 partecipanti alle tre visite esclusive del 24 febbraio, 10 marzo e 24 marzo per il restauro del Memoriale italiano di Auschwitz.

L'Opera del Tempio Ebraico di Firenze in collaborazione con Coopculture, ha organizzato in esclusiva per il restauro del memoriale italiano di Auschwitz, la visita guidata dal titolo "Il Tempio ebraico di Firenze, storia, architettura e aneddoti".

Al termine aperitivo kosher.



 

La storia

Il memoriale è un’opera d’arte a forma di spirale, che attraverso la pittura e la musica ricorda la deportazione nei campi di sterminio nazisti. Voluta dall’Aned, porta la firma fra gli altri dello scrittore Primo Levi e del compositore Luigi Nono. Dal 1980 è stata ospitata nel Blocco 21 del campo di sterminio di Auschwitz, ma nel 2014 le autorità polacche ne hanno formalizzato lo sfratto, con la motivazione che l’opera non era in linea con le finalità pedagogiche e illustrative del campo.
ll Comune di Firenze, con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, si è candidato a ospitare e a restaurare il Memoriale.

Il luogo prescelto è il Centro EX3 di piazza Bartali, che dovrebbe aprire le porte al pubblico la prossima primavera. Per l’opera, già in fase di restauro da parte dell’Opificio delle Pietre Dure, si è però presentata la necessità di raccogliere un ulteriore contributo per finalizzare l’intervento. Da qui la disponibilità di Unicoop Firenze per promuovere una campagna di crowdfunding e sostenere ANED Firenze per raggiungere la cifra necessaria di 40mila euro.

Il Memoriale


Il Memoriale è una delle prime opere multimediali europee frutto di una progettazione collettiva e corale a cui contribuirono lo studio di architettura di Milano BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e
Rogers), lo scrittore Primo Levi, il pittore Mario “Pupino” Samonà, il regista Nelo Risi ed il compositore Luigi Nono.

L’obiettivo dichiarato dall’ideatore Lodovico Belgiojoso era quello di “ricreare allusivamente un’atmosfera di incubo, l’incubo del deportato straziato fra la quasi certezza della morte e la tenue speranza della sopravvivenza, (…). È l’idea di uno spazio unitario, ossessivo, realizzato con un ritmo di zone di luce e ombra che si alternano equidistanti fra loro, consentendo anche la visione, attraverso le finestre, degli altri ‘blocchi’ del campo, visione altrettanto ossessiva”.

Il memoriale fu inaugurato ad Auschwitz nel 1980 e all’ingresso presenta una targa scritta da Primo Levi in cui tra l'altro si legge:

"Visitatore, osserva le vestigia di questo campo e medita: da qualunque paese tu venga, tu non sei un estraneo. Fa che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia stata inutile la nostra morte. Per te e per i tuoi figli, le ceneri di Auschwitz valgano di ammonimento: fa che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai"

Il Memoriale è costituito da una spirale ad elica all’interno della quale il visitatore cammina lungo una passerella di traversine di legno che evocano quelle ferroviarie. La spirale è rivestita all’interno con una tela composta da 23 strisce dipinte da Pupino Samonà, dove appaiono scene che illustrano il fenomeno storico del fascismo e del nazismo, della Resistenza e della deportazione, seguendo la traccia del testo di Primo Levi, mentre dalla passerella sale la musica di Luigi Nono intitolata "Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz".

Il Video