Abbraccia Empoli

In occasione del decennale dall’apertura del Centro*Empoli, Unicoop Firenze, la sezione soci Coop di Empoli e il centro commerciale hanno presentato tre giorni di eventi e una iniziativa lunga un anno: Abbraccia Empoli.

Abbraccia Empoli è la campagna di raccolta fondi per il restauro della fontana di piazza Farinata degli Uberti, più conosciuta come piazza dei Leoni per le sculture che si trovano intorno alla fontana. Il monumento, uno dei più amati dai cittadini empolesi, ha necessità di un’importante opera di restauro. Obiettivo della campagna Abbraccia Empoli è raccogliere fondi per finanziare i lavori.

Mesi di mobilitazione e una serie di iniziative, dalle passeggiate alle visite guidate, dalla rassegna teatrale alle cene in galleria. Alla sollecitazione di Unicoop Firenze hanno risposto migliaia di empolesi, che hanno partecipato alle diverse iniziative organizzate dalla sezione soci Coop, dalla cena per i Leoni di dicembre 2017 alle passeggiate dell’arte fino alla rassegna di teatro in vernacolo del luglio 2018. Alcuni inoltre sono diventati Ambasciatori della Fontana ed hanno contribuito a divulgare la campagna.

Obiettivo di Abbraccia Empoli, infatti, è non stato solo la raccolta fondi, che ha raggiunto quota 35mila euro, che vengono raddoppiati dalla cooperativa, ma anche il coinvolgimento di tutta la popolazione e dei più giovani, perché un bene comune di un importante luogo pubblico tornasse al centro dell’azione collettiva.

In occasione dell’iniziativa del 3 aprile al Centro*Empoli è stato presentato un allestimento in galleria che riproduce la Fontana dei Leoni, per ringraziare chi ha contribuito alla raccolta e raccontare l’esito della campagna.

L’allestimento comprende una riproduzione stilizzata tridimensionale della fontana, collocata in prossimità della porta est della galleria, di fronte alle casse del punto vendita Coop.fi, e accompagnata da un pannello infografico dove sono riportati i risultati del progetto.

I numeri di Abbraccia Empoli

  • Quasi 35 mila euro, per la precisione 34.670,76, raccolti, che sono stati raddoppiati dalla cooperativa

  • 7000 persone coinvolte nelle iniziative

  • 80 iniziative organizzate

  • Oltre 150 fra associazioni, enti coinvolti ed esercizi commerciali aderenti
  • 25 Ambasciatori della Fontana
  • Oltre 500 libri sulla storia della Fontana dei Leoni diffusi

Il Video

Eventi passati

 

Grande partecipazione per la prima delle "passeggiate dell'arte", domenica 28 gennaio 2018 alla scoperta delle bellezze artistiche di Empoli. Il ricato è andato a sostegno del restauro della fontana dei Leoni.

Ben trecento persone alla cena del 5 dicembre, al Centro*Empoli, per la raccolta fondi a sostegno del restauro della Fontana di piazza Farinata degli Uberti! Grazie a tutte e tutti!

20 novembre 2017, sala soci Centro*Empoli, via Sanzio,

Incontro lezione con Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi dal 2006 al 2015 su "Patrimonio e responsabilità" e Cristina Gelli, storica dell'arte, responsabile beni culturali, Comune di Empoli su "La Fontana delle Naiadi in piazza dei Leoni".
La lezione verrà replicata a gennaio con un centinaio di giovani, anche loro futuri ambasciatori della fontana. A breve inoltre sarà disponibile la pubblicazione realizzata da Antonio Natali sulla fontana.

29 ottobre 2017, Camminata dal Centro*Empoli a piazza Farinata degli Uberti

Questo è il primo appuntamento dedicato al sostegno della campagna: una camminata di 2 km prevista per domenica 29 ottobre, dal Centro*Empoli e arrivo in piazza Farinata degli Uberti.

L'evento si è svolto in collaborazione con Uisp Empoli Valdelsa,e con la complicità per l'animazione dedicata ai più piccoli de La via dei Colori onlus. Intrattenimento con Cam (Centro attività musicali) di Empoli. All'arrivo, in piazza Farinata degli Uberti, animazione, musica e attività ludica per bambini.

Il contributo di 5 euro per l'acquisto della t-shirt al corner dedicato all'evento nel Portico del Centro*Empoliè andato interamente a sostegno del resaturo della fontana.

Molto partecipate anche le passeggiate del 17 febbraio ( vista al museo del Vetro e Civico di Paleontologia), del 17 marzo ( Piazza Farinata e palazzi pubblici di Empoli), del 25 marzo (alla scoperta delle mura di Empoli, piazza Farinata e la Fontana del Pampaloni), del 15 aprile (Museo della Collegiata e chiesa di santo Stefano degli Agostiniani), il 28 aprile (a spasso per i musei della città). In tanti anche la pomeriggio del 24 marzo deidcato ai bambini e alle bambine, con tanti giochi e laboratori creativi, realizzato con il Centro Trovamici e il Centro giovani Avane.


Approfondimenti

Fontana delle Naiadi. Note storiche

Soltanto agli inizi dell’Ottocento la comunità empolese iniziò a pensare al progetto di una fontana, da collocarsi al centro della piazza della Collegiata. Là, dove fino all’occupazione dei francesi si trovava l’antica colonna del Marzocco fiorentino, dal 1817 si ipotizzava di realizzare "una fontana formata da una colonna rettangolare di pietra". In realtà l’intera opera prese forma solo qualche anno più tardi, una volta portati a termine gli onerosi lavori di canalizzazione delle acque che, dalle colline di Sammontana, raggiunsero la piazza cittadina.

Il progetto di una fontana da costruirsi nella piazza di Empoli fu affidato nel febbraio 1825 a Giuseppe Martelli, architetto e ignegnere fiorentino, esperto di idraulica e inserito, fin da giovanissimo, nei quadri dell’Amministrazione dello Stato. Dei due progetti elaborati dal Martelli, venne preferito quello che, con vistosi ritardi rispetto ai tempi pattuiti, fu portato a termine nel 1828. Da una base poligonale in pietra, ai cui estremi stanno quattro leoni accovacciati, si innalza su una base marmorea il gruppo delle Naiadi che sorreggono la grande tazza circolare, da cui zampilla l’acqua. Fu lo stesso Martelli ad indicare gli scultori cui affidare le parti marmoree: a Luigi Pampaloni, discepolo del più noto Lorenzo Bartolini, da cui mutuò il gusto purista, eseguì le Naiadi "in attitudini variate, come i buoni precetti dell’arte e il miglior gusto prescrivono, adorante degli analoghi emblemi e parcamente aggiustate di panneggiamenti" come recita il contratto redatto nell’agosto del 1826, nonostante la loro nudità desse adito a non poche polemiche. Mentre le Naiadi si distinguono per naturalezza e per freschezza esecutiva, più corsivi paiono i quattro leoni accovacciati, opera di Luigi a Ottavio Giovannozzi. A loro però è associato non solo il nome della Fontana ma anche quello della piazza, conosciuta ai più come piazza dei Leoni.


Dieci anni del Centro*Empoli

Era il 25 ottobre 2007. Primo giorno di apertura del Centro*Empoli. Vero e proprio volano per l’economia del territorio, il centro si estende su oltre 32.000 mq di superficie e comprende, oltre al supermercato Unicoop Firenze, oltre trenta attività commerciali, due poli di ristorazione, un polo artigianale e un centro direzionale con servizi di tipo civico, fra cui polizia e poliambulatorio medico. All’esterno, ha portato alla realizzazione di un parco di oltre 7 ettari.

Dieci anni dopo, il Centro*Empoli conferma una forte vitalità commerciale, che valorizza la zona ed ha portato attività e posti di lavoro in un territorio che aveva ampi margini di sviluppo. In cifre, in dieci anni oltre 43 milioni di persone hanno visitato il Centro*Empoli. Di questi, circa la metà raggiungono il Centro*Empoli partendo dai Comuni vicini, a conferma di quanto la struttura funzioni da catalizzatore. Ogni anno 5 milioni di persone visitano il centro, con una affluenza media giornaliera di 14mila persone. Il centro dà lavoro a circa 600 persone, fra dipendenti diretti e indotto. Al suo interno, un terzo delle attività sono empolesi.