Arezzo

Via Roma, 36
CASTELFRANCO DI SOPRA (Arezzo)

Piazza Enrico Berlinguer, 1
CAVRIGLIA (Arezzo)

Via XX Settembre, 156
SANSEPOLCRO (Arezzo)

Via Guido Monaco, 12
AREZZO (Arezzo)

Firenze

Via Michele Mercati 24/b
FIRENZE (Firenze)

L'auditorium FLOG è un centro polivalente di Firenze.

Negli anni drammatici del secondo dopoguerra, la volontà di ricostruzione e di rinascita non solo economica ma anche culturale della città è documentata da importanti iniziative promosse nei settori produttivi fiorentini.

Fra queste sicuramente la costituzione della Fondazione Lavoratori Officine Galileo (FLOG) realizzata il 19 settembre 1945 per iniziativa di alcuni dirigenti, operai e impiegati di una delle più importanti imprese fiorentine.

Nei quattro ettari acquistati sulla stupenda collina di Montughi, gli unici di questa collina a tutt'oggi strappati a una massiccia speculazione edilizia, venne realizzato un centro ricreativo sportivo con piscina, campi da tennis e una pista da ballo che in seguito sarebbe diventata l'attuale arena estiva. Accanto alle attività più strettamente ricreative la FLOG divenne presto sede anche di importanti iniziative culturali fra le quali alcune, nel settore della cultura multietnica, veramente anticipatrici non solo a livello cittadino, ma anche nazionale: la Mediateca delle Tradizioni Popolari, il Festival di Musica dei Popoli (oggi arrivato alla XXVIII edizione), la Rassegna del Film Etnomusicale.

Nel 1972 è stato inaugurato il grande auditorium dove, oltre che a una palestra e vari spazi per i gruppi sportivi della FLOG, è presente una sala per 1000 persone dove vengono programmati circa 150 concerti, da ottobre a maggio di ogni anno, fra i quali Flog W Live. Da anni questo spazio costituisce un punto di riferimento non solo cittadino ma anche nazionale nel campo delle espressioni più varie della ricerca musicale etnica, indipendente e contemporanea.

Via Cavour 50/r – FIRENZE
FIRENZE (Firenze)

Piazza Signoria, 1
FIRENZE (Firenze)

Piazza Santa Maria Novella, 10
FIRENZE (Firenze)

Via dei Renai, 37
FIRENZE (Firenze)

Viale Malta, 6
FIRENZE (Firenze)

Il Mandela Forum, ha una superficie coperta di 10.000 mq. circa ed aree esterne di 15.000 mq. circa.
Per le sue caratteristiche, il Mandela Forum si presta molto bene ad un uso differenziato e polifunzionale, riuscendo ad ospitare manifestazioni sportive, concerti, mostre, convegni e meeting, spettacoli, incontri e feste.

www.mandelaforum.it

Via Fabrizio de Andre / angolo Lungarno Aldo Moro
FIRENZE (Firenze)

Obihall è il nuovo teatro di Firenze. Inaugurato nel febbraio del 2002 sulle ceneri del vecchio e glorioso Teatro Tenda, è divenuto in poco tempo un punto di riferimento importantissimo per la città e per l'intera regione. Ospita ogni genere di spettacolo e di manifestazione, musicale, teatrale, televisiva, convegnistica fieristica, religiosa e politica. A conferma della propria polifunzionalità, fino ad oggi vi sono passati più di due milioni di persone. In questo spazio convergono pubblici molto diversi tra loro, realizzando una rappresentazione sociale che possiamo definire davvero completa. Dal 12 gennaio 2004 per volontà dell'Amministrazione Comunale di Firenze la strada in cui si trova il Teatro si chiama via Fabrizio De André. Un toponimo non casuale considerando che è proprio qui che il 13 e 14 gennaio del 1979 (nell'allora Teatro Tenda) venne registrato lo storico disco dal vivo con la Pfm.

Piazza Stazione, 4
FIRENZE (Firenze)

Via dell’Ulivo, 6
FIRENZE (Firenze)

Spazio Alfieri è uno spazio di incontro e confronto tra le persone e le arti nel cuore di Firenze:  cinema teatro musica gastronomia design  arti visive .

Via S. Bartolo in Tuto, 1
SCANDICCI (Firenze)

Piazza A. Gramsci, 80
CASTELFIORENTINO (Firenze)

Via Cosimo Ridolfi, 75
EMPOLI (Firenze)

Corso Giacomo Matteotti, 151
BORGO SAN LORENZO (Firenze)

Piazzetta dei Buoni, 1
VICCHIO (Firenze)

Piazza della Repubblica, 12
SAN CASCIANO IN VAL DI PESA (Firenze)

Via delle Cascine, 41
FIRENZE (Firenze)

Il Teatro Puccini fu inaugurato, come Teatro del Dopolavoro dei Monopoli di Stato, nel 1940. Nel dopoguerra fu utilizzato come sala da ballo ed affittato anche per incontri di boxe. Dopo un periodo di stasi, durato quattro anni, il Teatro fu riaperto dal 1964 fino al 1972 svolgendo un’attività prevalentemente cinematografica, fatta eccezione per qualche serata di spettacolo teatrale.

A partire dalla stagione teatrale 1991-92, verrà aperto stabilmente anche come Teatro. Nasce così il Teatro Puccini – Teatro Stabile della Satira e della Contaminazione dei Generi, fondato ed ideato da Sergio Staino che ne tiene la direzione fino al gennaio 1999.

Con le sue 120 giornate di spettacolo l’anno, organizzate sia nelle sede che in altre strutture della città (principalmente al Teatro Verdi, al Nelson Mandela Forum ed all’OBIhall), il Teatro Puccini rappresenta a livello cittadino e regionale un importante punto di riferimento per un sempre più vasto e vario bacino di pubblico.

La programmazione svolta a partire dal 1991 può essere semplificata nella formula del “Teatro stabile della satira e della contaminazione dei generi”. Un palcoscenico che lascia spazio alla tradizionale presenza di “indomiti satiri” e “comici irriverenti” e si apre verso nuovi e stimolanti confronti con autori e attori della nuova drammaturgia italiana – nuova nei linguaggi e nello stile, originale nelle scelte e nei progetti, diversa e lontana dalle forme e dalle ricerche che caratterizzano e connotano gli aspetti propri dell’avanguardia, che ha a Firenze i suoi legittimi spazi teatrali.

Uno spazio che in questi anni ha visto la presenza di spettacoli e di artisti di indiscussa qualità e chiara fama come ad esempio Marco Paolini, Paolo Rossi, Beppe Grillo, Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Lella Costa, Paolo Hendel, Antonio Albanese, Aldo Giovanni e Giacomo, Claudio Bisio, Paolo Poli, Mario Scaccia, Alessandro Benvenuti, Daniele Luttazzi, Giobbe Covatta, Alessandro Baricco, Ascanio Celestini, Alessandro Bergonzoni, Gabriele Vacis, Leonardo Pieraccioni, Ale & Franz, Ficarra & Picone, Giorgio Panariello e molti altri che hanno reso questo palcoscenico il teatro “off” di Firenze.

I risultati ottenuti dall’Associazione in questi anni sono stati ritenuti eccellenti sia dal punto di vista qualitativo che organizzativo a tal punto che l’Amministrazione Comunale si è rivolta all’Associazione stessa per la gestione diretta di progetti di alto valore culturale. In particolare si segnalano nell’anno 2006 le seguenti manifestazioni: “Firenze accoglie Mario Rigoni Stern. A quattromila chilometri da casa”, una rassegna che comprendeva mostre, incontri, spettacoli teatrali tra i quali si ricorda “Il Sergente” con Marco Paolini e che culminava con l’assegnazione della cittadinanza onoraria a Mario Rigoni Stern; “Il diritto di vivere il presente”, rassegna tout court su Giorgio Gaber ed infine “4 novembre ’66. La guerra grande dell’Arno” di Francesco Niccolini con Sandro Lombardi, Anna Meacci e Marco Paolini, uno spettacolo-evento rappresentato al Teatro Verdi di Firenze per commemorare i 50 anni dall’alluvione di Firenze.

Via delle Cascine 41
FIRENZE (Firenze)

Via Ghibellina 99
FIRENZE (Firenze)

Lucca

Piazza del Giglio, 13/15
LUCCA (Lucca)

Pisa

Via dei Sarti, 37
VOLTERRA (Pisa)

Via del Cuore
PISA (Pisa)

Inserita in un edificio dell’XI secolo, la Chiesa di Sant’Andrea Forisportam deve la sua attuale redazione al restauro effettuato nel 1985 su progetto dell’architetto Alessandro Baldassarri. Grazie a questo restauro uno spazio teatrale che era rimasto chiuso per circa vent’anni è tornato a promuovere iniziative teatrali e artistiche.
Gestito dalla compagnia teatrale I Sacchi di Sabbia, si caratterizza per iniziative di promozione, produzione, ricerca e formazione teatrale e ospita la rassegna autunnale Teatri di confine.

Via Palestro, 40
PISA (Pisa)

Via Giuseppe Verdi, 7
SANTA CROCE SULL'ARNO (Pisa)

Prato

Piazza della Libertà, 3
MONTEMURLO (Prato)

Siena

Piazza Indipendenza, 15
SIENA (Siena)

Palazzo Pubblico, Il Campo
SIENA (Siena)