Unicoop Firenze

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Narrativa

Ancora un uomo

La Versilia, terra di vacanze e di riposo, ma non solo. Il male trova i suoi spazi anche in questa terra dorata. C'è il 'solito' cadavere rinvenuto casualmente. Non ha documenti e per questo il lavoro d'indagine è ancora più complesso. Le capacità di Fabio Valli, poliziotto di razza e controcorrente, infaticabile e amato dalle donne, sono messe a dura prova. L'autore del delitto è nella miriade di personaggi che intrecciano le loro storie le une con le altre. Ma l'Autore e il commissario non perdono mai il filo, seguendo una ferrea logica e un intuito che alla fine si rivela infallibile. E il mostro, perché di questo si tratta, verrà scoperto da Valli che metterà a repentaglio la propria vita. La narrazione scorre agile; lo stile...

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Narrativa

Cose per non dormire

Sono solo 9 questi racconti, -ini solo per le dimensioni, perché in quanto a intensità e capacità evocative valgono per molti di più. Sospesi fra horror e noir, sono fatti apposta “per non dormire”, come vuole il titolo. Il cuore in gola è la costante condizione fisica e mentale in cui ci tiene la penna dell'Autore, nostra antica e gradita conoscenza, abile demiurgo di emozioni forti. Si comincia con Turno di guardia, con la follia strisciante di un soldato che, in notti fredde e interminabili, crede di vedere una bestia mostruosa, che poi si materializza davvero. L'ultimo racconto è Il vecchio della casa sulla collina. Protagonisti un vecchio dalle presunte capacità di esorcista e una bambina dallo sguardo fisso davanti a s...

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Narrativa

Nessun dorma… fuori

Versilia. Estate. Afa e caldo insopportabile. Notti in bianco. Voglia di vacanze. Ma questo non rallenta il lavoro del commissario Carlo Felicino. Due morti che puzzano, e Felicino aguzza l'ingegno. Al diavolo le apparenze che com'è noto tendono a ingannare. Il commissario parla con i protagonisti della trama e con i personaggi secondari (è una vera e propria rassegna di varia umanità). Come d'abitudine, li rigira come calzini: la verità deve saltar fuori. Alla risoluzione del mistero, partenza per la meritata vacanza in Grecia con l'amata moglie Anna. Coprotagonista delle indagini il mitico Maggiolino dal clacson a pernacchia che prima di finire fra le mani di Felicino, sembra sia stato sotto il sedere di un celebre personaggio fiorentino. La logica impla...

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Saggistica

1216 Firenze al Tempo dei Guelfi e Ghibellini

1216, anno fatale per Firenze: il giorno di Pasqua un assassinio sul Ponte Vecchio, segna l'inizio delle feroci lotte fra guelfi e ghibellini. Questo libro parte dai fatti storici per diventare una guida 'turistica' di quel secolo, così violento e ricco di eventi che fecero di Firenze una delle città più importanti dell'Europa di allora. Quindi si parla dei guelfi e dei ghibellini, delle battaglie di Montaperti, Benevento e Campaldino, delle Arti, maggiori e minori, dei Medici che entrarono in città come sprezzata “masnada del Mercato Vecchio”. Ma la storia è quasi una scusa per descrivere la Chiesa di San Leo (alzi la mano chi ne aveva sentito parlare), eretta sull'angolo di via Tosinghi e via Brunelleschi; per parlare della Chiesa di S...

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Cibi&Ricette

Elba taste! Giro dell’Isola in 60 ricette

Un brain storm di chef elbani ha consentito a Valter Giuliani di curare questo libro, fresco e gustoso fin dalla copertina. Un'isola relativamente piccola, l'Elba, capace però di donare ai buongustai di tutto il mondo ben 60 ricette, tutte ghiotte e da provare. (Saranno poi solo 60? Questo è da vedere). Ecco qualche esempio, senza far torto a nessuno. Che dire del Merluzzo, cipolla e prugne di Fabio Molinari? O della Palamita con crema di ceci di Luigi Muti. E dove la mettiamo la Panzanella al polpo all'elbana di di Claudio Pucci? Per non parlare della Piramide di tonno e verdure di stagione di Amos Rota. O degli spaghetti al gronco su bisque di granchio. Non ce ne vogliano gli altri, ma lo spazio è tiranno e ci dobbiamo fermare. Da leggere con attenzione le bre...

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Saggistica

Gli antichi spedali toscani nelle città e lungo la Via Francigena

Lo “spedale”, dal latino hospitale, era luogo dove si accoglievano gli ospiti, i forestieri, i viandanti, i pellegrini e i bisognosi a vario titolo. In Toscana erano sparsi un po' ovunque, nelle grandi città, in borghi piccoli, ma strategicamente importanti, e nelle campagne, sulle vie di transito, per offrire ricovero e rifugio. Sono una ventina quelli iconograficamente ricostruiti e analizzati in questo libro. Con la consueta bravura, Massimo Tosi ci dona ricostruzioni a volo d'uccello, spaccati assonometrici degli edifici che ancora oggi possiamo ammirare e di quelli di cui si sono perse le tracce e vengono 'citati' sulla base di antichi disegni e testimonianze (come lo Spedale di San Giovanni a Firenze, fra l'antica Cattedrale di Santa Reparata e il Battistero)....

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Saggistica

Il cuore batte nel pensiero

È un diario di appunti che più stringati non si potrebbe, a fissare sensazioni, avvenimenti di ogni tipo: il bombardamento, la morte, la festa, l'aspirazione a una promozione di grado, la gioia per una bella doccia o per una polenta calda, la calma di una notte, la pioggia che infradicia, il raffreddore e la tosse, commentando che “con pazienza tutto finirà”. Stupisce come possa essere normale annotare i tre morti, la casa crivellata da 10.000 colpi di mitra di un venerdì 2 ottobre, e poi, il giorno dopo, accennare alla preparazione del palco del teatrino: tragedia e leggerezza si alternano senza apparente emozione. Forse era la quotidianità della guerra. E proprio in questo sta l'importanza di questo diario, degno della massima attenzion...

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Narrativa

Il viaggio con mio padre

Il primo nitido ricordo: una caduta dal seggiolone, “il senso angosciante di cadere nel vuoto”, cercando di slanciarsi verso la mamma e la sorella che sembrano svanire in un lungo corridoio. Segue un dipanarsi di memorie, come la prima granita che arrivò insieme al freddo dell'inverno: succo d'arancia mescolato a neve fresca, “una squisitezza che mi fa ancora attendere con trepidazione la prossima nevicata”. E poi la figura del babbo: severo ma dolce, spesso insieme alla bambina, ragazza, donna, “mano nella mano, senza gridare, con calma, sempre con molta calma”. C'è sempre lui dietro ogni avventura e ogni esperienza, a guidare a consolare, anche dietro il primo amore. Soddisfa ogni curiosità, risponde a qualsiasi domanda....

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