Unicoop Firenze

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Narrativa

Il terapeuta

Uno psicologo stimato, una famiglia normale, una figlia adolescente. Questa aumenta all’arrivo di un nuovo paziente. Anche lui ha una figlia adolescente, problematica come il padre; è separato dalla moglie con cui era arrivato ad avere un rapporto burrascoso, sfociato in una aggressione fisica cui la figlia ha assistito. Il nuovo paziente mette a disagio lo psicologo. Emergeranno due vite parallele e sovrapposte. Lo spettro della Blue whale, la terribile applicazione che miete vittime fra i giovanissimi. Lo spettro della follia. Lo spettro della pedofilia. Questi tre mostri si agitano fra le pagine del libro con il respiro pesante di un’incombente tragedia. È un libro duro, scritto con stile cristallino, trasparente e implacabile come il referto di un terapeuta. Pochi person...

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Saggistica

Antiche curiosità fiorentine

Firenze acquisisce una luce particolare nella narrazione di Enio Picchioni. Bisogna dire che è limitata cronologicamente: parte dai Liguri e dai Villanoviani, i primi abitatori di queste rive dell’Arno, e termina con la rivolta dei Degli Uberti, discendenti di Catilina. Di Umanesimo, Rinascimento, Manierismo ecc., nessuna traccia. D’altra parte su questi argomenti è stata scritta una gran mole di testi di vario pregio, mentre delle origini storiche e preistoriche, forse non tutto è chiaro a tutti. Questo testo rimedia con esemplare chiarezza stilistica e passione storica. Senza rinunciare agli aspetti mitici e leggendari che danno quel tocco di colore e sapore che profuma la narrazione. Possiamo scoprire (perché per molti potrebbe essere una novità) che nella Firenze romana non e...

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Saggistica

Burle toscane (ovvero le ciarle di Ciarleglio)

Torna finalmente il nostro Franco Ciarleglio. La sua ultima fatica è all’insegna di “scherzi, storielle, aneddoti, giochi” ecc. all’insegna della più pura toscanità. Sono 101 ‘appunti’ di varia lunghezza, noti e meno noti, che ci fanno ridere e sorridere.Due statue di Dante, una nella Basilica di Santa Croce e l’altra nel loggiato degli Uffizi danno il la a uno dei detti più divertenti che prendono in giro anche il sommo poeta: “Dante a Santa Croce la fa e agli Uffizi l’annusa”. A Pistoia esiste una via Abbi Pazienza: qui un marito tradito accoltellò il presunto traditore scoprendo che invece si trattava del suo migliore amico; l’unica cosa che trovò da dirgli fu “abbi pazienza”.  L’Autore attinge anche ai classici della letteratura e riassume la storia di Chichibio e la gru di G...

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Cibi&Ricette

Così mangiavano e ridevano i nostri nonni

Scatole e scatoloni nelle soffitte possono riservare molte sorprese. Soprattutto se agli angoli fra gli scatoloni e il muro abbondano le ragnatele: vuol dire che non sono mai stati aperti. In un noioso giorno di pioggia, l’Autore decise di aprire quei misteriosi contenitori coperti di polvere. Ci trovò dentro di tutto: dalla dote della nonna su carta bollata (!) a I promessi sposi riscritti in rima e in vernacolo pratese da Giuseppe Paolini, a La Divina Commedia in cento sonetti fiorentineschi di Venturino Camaiti, a tanti altri componimenti in poesia di Autori ormai dimenticati nelle soffitte della letteratura. C’era anche un libro di cucina: Il Re de’ Cuochi di Giovanni Nelli. Siamo nel 1889 e la cucina macrobiotica, vegetariana e vegana erano di là da venire; di...

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Saggistica

Dieci volte Firenze

Su Firenze è stato scritto tutto? Sicuramente molto. Questo libro prende per mano il lettore e gli fa conoscere meglio la città del giglio attraverso dieci linee guida: la Firenze “di pietra”, quella “di verde”, “d’acqua”, “della lingua” ecc. Firenze è di pietra, poco di marmo. In effetti, se ci si pensa bene, in marmo sono ‘solo’ il duomo, il campanile, il battistero e le facciate di Santa Croce e Santa Maria Novella; il resto, chiese e palazzi, è in pietra. E la pietra “esprime una profonda severità e dà senso della durata”. Ma la pietra non è solo severa. Lo si vede quando piove, quando il sasso diventa cangiante e multicolore. Firenze è verde. Se i giardini pubblici non sono molti, sono però estesi: le Cascine e Boboli; poi abbiamo il giardino dell’Iris e quello de...

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Saggistica

Fatti e misfatti della famiglia Medici

Una mela al giorno toglie il medico di torno, ma non i Medici che, anzi, ci accompagneranno per tutto il 2018, con una elegante agenda che ogni settimana, con testi chiari, sintetici ma esaurienti, ci illustra fatti, aneddoti, personaggi, battaglie, opere d’arte che hanno contraddistinto la secolare storia dell’illustre casata fiorentina. Ce n’è davvero per tutti i gusti: dalla storia primigenia della famiglia che trova il capostipite in Giambuono e in uno dei successori, Giovanni di Bicci, l’autore delle prime gesta alla ri-fondazione di Livorno che doveva diventare il porto di uno Stato di terra con ambizioni da potenza marinara, dalla descrizione della Villa di Castello con le sue bellezze alla malaria che decimò una famiglia felice, quella di Cosimo I ed Eleonora d’Arago...

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Saggistica

Fiorentinacci. Affresco di un popolo e della sua indole

Libro leggero ma di peso. Leggero per lo stile, quello tipico dell’Autore che ci incanta da parecchi decenni, di peso perché quel che scrive vuole attenzione, perché è importante. Parlare dei fiorentini, bene o male, vuol dire parlare di bellezza, di arte sublime, di realizzazioni immortali, costruite pietra su pietra e polemica dopo polemica. Basti pensare ai 10 anni per decidere come compiere la facciata di Santa Croce e ai 28 per quella del Duomo. Per non parlare delle vicende aeroportuali di Peretola (pista corta, pista lunga) non ancora concluse. Prima si sfiora il ridicolo, poi però si fanno cose egregie. Speriamo almeno. Sono una razza polemica e rissosa, ma non amano la guerra. I fiorentini della Toscanina dei Lorena videro abolire la pena di morte e cadere il ta...

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Saggistica

I’ Fiorentino 2018

365 giorni accompagnati da altrettanti proverbi, curiosità, modi di dire, ricette, storielle, nomi e soprannomi caratteristici, parole tipiche di uso sempre più raro. È questa la saporita collezione raccolta dal mitico Lorante che compare su I’ Fiorentino 2018. Che cos’è il Cantero? Chi era Jarro? Che cos’era il Duìno? Cos’è successo il 1° giugno 1432? Che significa attoscare? Se siete curiosi (bisogna esserlo), trovate le risposte a tutte queste domande e a molte altre ancora. Sfogliandolo come un calendario hollywoodiano, ci accompagnerà per tutto l’anno prossimo venturo, donandoci a inizio giornata un momento, breve ma succoso, di divertimento o di riflessione. Perché il buon giorno si vede dal mattino.

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