Unicoop Firenze

Si stava meglio quando si stava peggio?

Un mix di nostalgia e comicità per rileggere il nostro passato e vedere il nostro presente sotto la beffarda lente della satira. Ad argomenti come:  dire fare baciare lettera e testamento i musicarelli , il  fotoromanz o, la  cartolina illustrata , il  duplex , il  tamagotchi ... fanno da contraltare gli odierni: i  neo flagellanti, il  3D, i  fotografi 2.0, l’ e-mail spam Whiplr, i  cani di terza generazione In definitiva:  si stava meglio quando si stava peggio?… forse fra queste pagine c’è la risposta.

L'autore

Bruno Santini

Bruno Santini (Firenze 1958), attore e regista, ha preso parte a oltre una decina di film (era il sindaco de  Il Ciclone ) e numerose fiction tv ( Caruso Carabinieri Distretto di Polizia Come un delfino 2 R.I.S. ). Autore teatrale e radiofonico, pubblicista dal 1992, conduce da quasi vent’anni la trasmissione tv  InformaCoop . Per Sarnus ha pubblicato nel 2013  Strano il signor Stravideo , nel 2014  Lo strano mondiale del signor Stravideo  e nel 2015  Un nuovo amico per il signor Stravideo . Organizza incontri per l’infanzia, come lettore e animatore in biblioteche e scuole.


Andrea Muzzi

Andrea Muzzi, attivo da diversi anni nel mondo dello spettacolo, inizia la propria carriera artistica grazie ad Alessandro Benvenuti, con il quale lavora per molti anni nel teatro e nel cinema. Volto noto di alcuni spot pubblicitari, Muzzi partecipa anche a trasmissioni e fiction su canali nazionali, sviluppando parallelamente una sua produzione artistica in emittenti locali. Nel 2015 porta nelle sale il suo lungometraggio  Basta Poco , co-diretto e interpretato, ottenendo i favori della critica. Sempre come autore scrive, con Marco Vicari, il fortunatissimo spettacolo  All’alba perderò . Nel 2017 scrive e interpreta per il Mediaset Iris  Lobagge , un programma comico sul cinema indipendente che otterrà un notevole successo di pubblico. Insieme a Bruno Santini nel 2017 ha pubblicato il libro  Si stava meglio quando si stava peggio?  (Sarnus/Bischerate 8).


Autore: . Editore: Sarnus. Genere: Saggistica

Prezzo di copertina: 7,00 €

Prezzo Unicoop Firenze: 5,95 €

Recensione

Vi ricordate “Dire fare baciare lettera testamento”? Io sì. La cosa che più m’intrigava naturalmente era “baciare”: si trattava sempre di un innocente bacetto sulla guancia. Chissà sei bambini e i ragazzini di oggi sanno ancora di che si trattava, quando si diceva "lettera", con il regolare calcio nel sedere che la concludeva.

E i fotoromanzi? Quando si sentenziava ‘quello (quella) è un attore (attrice) da fotoromanzo’, si esprimevano fieri dubbi sulle capacità drammaturgiche della persona chiamata in causa, ma anche un’automatica presa di coscienza che il soggetto in questione era di bell’aspetto: biondo, occhi azzurri, nasetto alla francese e bocca a cuore; (anche i cattivi e i brutti erano belli). E quindi sotto il disprezzo covava l’invidia.

Il duplex, questo sconosciuto! Se leggete la spiegazione della Treccani, sembra una cosa complicatissima; si trattava semplicemente di collegare con una sola linea telefonica due apparecchi posti nello stesso fabbricato. Si risparmiava, quando il telefono era un lusso. Oggi chiunque ha almeno un cellulare. E prossimamente inventeranno qualcosa anche per i bambini in culla.

E il flipper? La domenica io ricevevo la paghetta settimanale: 700 lire. Un paio di volte è successo di buttarla tutta nel flipper in 10 minuti. Era una droga! Con quelle lucine e con quei suonini. E poi il gelato come lo compravo? Ne facevo a meno. Altri tempi…

Si stava meglio quando si stava peggio?