Unicoop Firenze

Dolci della Toscana

Quando si dice dolce s’intende subito festa e in Toscana di feste ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le stagioni. Il Natale viene accolto da tavolate di ricciarelli, panforti e cavallucci e non c’è abete che si rispetti senza un presepio circondato da leccornie. La Befana non sarebbe tale senza i befanini. Il Carnevale, poi, cosa sarebbe senza i cenci, le frittelle o i bomboloni? Le maschere e i carri non bastano, dopotutto. La Quaresima offre una varietà speciale di dolci poveri: ecco un viavai di schiacciate, pan coi santi, quaresimali, pandiramerini e pasimate. Poi arriva la Pasqua e allora è cioccolato e uova a non finire, nei buccellati, nelle torte coi becchi, nei rotoli… Un viaggio attraverso differenti tradizioni dolciarie (Lucca, Arezzo, Livorno, Firenze, Grosseto, Siena, Massa Carrara, Pistoia, Prato e Pisa), attraverso preparazioni di dolci difficili o facili, ma sempre prelibati e in fondo bisognosi solo di un po’ di tempo e di un po’ di amore.

L'autore

Pur vivendo nella quieta Stiava, in provincia di Lucca, Sandra Rosy Lotti trascorre lunghi periodi a New York dove scrive e insegna la storia e le basi della cucina toscana.
Ha iniziato il suo lavoro di scrittrice nel 1995 con la casa editrice americana Ecco Press pubblicando numerosi libri di cucina. Sempre negli USA e come free lance ha collaborato con varie riviste di cucina, scrivendo articoli dedicati alla cucina italiana e soprattutto a quella toscana. Da due anni scrive articoli per la prestigiosa rivista di cucina «Intermezzo».
È presente in programmi televisivi statunitensi come «What’s cooking?» e «Sun Coast Cuisine» (con Judi Gallagher), in Istituti come il French Culinary Institute, la James Beard Foundation e La Cucina Italiana, dove ogni autunno presenta e insegna la preparazione di piatti e ricette toscani.
Tra i volumi pubblicati sono da citare L’Anno Toscano: ricette tipiche antiche e moderneSapori della MaremmaZuppe della ToscanaDolci della Toscana e A taste of Tuscany.

Autore: . Editore: Maria Pacini Fazzi. Genere: Cibi&Ricette

Prezzo di copertina: 4,00 €

Prezzo Unicoop Firenze: 3,40 €

Recensione

“Ne ammazza più la gola... che la spada” è il titolo dell'Introduzione. 'Quando poi son dolci', aggiungiamo noi, la 'guerra' si fa dura. Sì, perché in Toscana (ma crediamo ovunque) l'elenco dei dolci è ricco e vario, durante tutto l'anno, e alle feste è legato a doppio filo, tanto che anche la Quaresima, che vorrebbe penitenza e digiuno, prepara così tanti dolci che i forni vorrebbero quasi scioperare.

È anche vero però che il gran numero di nomi diversi a volte nasconde lo stesso dolce: per esempio, castagnaccio, torta di neccio o pattona sono la stessa cosa. Uguali uguali? No, davvero, perché poi il campanile vince, e quando dall'alto di uno si vede che ai piedi di quello accanto si prepara lo stesso dolce, allora si aggiunge quel zinzino che diversifica la ricetta, rendendola unica e ovviamente migliore dell'altra.

Scherzi a parte, il libro è diviso per province. Di ciascuna conosceremo le ricette dolci, dalle più note alle più rare. Il Panforte di Siena, i Brigidini di Lamporecchio, i Cantucci di Prato (leggendari addirittura) non hanno bisogno di presentazione. Che invece necessita (almeno per i più) per le Roschette di Livorno, le Nozze di Pisa, gli Sfratti di Pitigliano.

Da notare infine che alcuni nomi fanno sorridere e anche ridere: come restare a bocca stretta davanti alle Poppe di monaca o alla Pupporina? Ma anche gli Ossi di morto e la Torta coi becchi non scherzano.