Unicoop Firenze

Così ho sedotto la notte

Dalla Sirenetta di Castelfranco di Sotto alla Capannina di Forte dei Marmi, così ha sedotto la notte. In questo libro Gherardo Guidi racconta i segreti dei figli delle stelle: successi, ricordi, memorie, visioni per il futuro. Batterista, esperto di musica, talent scout, ha regalato all’Italia e ai suoi ospiti internazionali serate indimenticabili, sempre accompagnato dai più celebri artisti e dalle migliori orchestre. Nei suoi locali sono cresciute intere generazioni. Ha fatto ballare le teste coronate, ha ricevuto i protagonisti del nostro tempo, è stato il primo gestore a coinvolgere Mike Bongiorno come presentatore nei dancing, ha coltivato rapporti professionali di lunga durata con Gino Paoli, Patty Pravo, Peppino di Capri, Gloria Gaynor… Ha ospitato i grandi dello spettacolo, da Ray Charles a Paul Young, ha lanciato le stelle Ivana Spagna, Valeria Marini, Belen, fino ai campioni di domani. È stato lui a volere, insieme a Vittorio Cecchi Gori, gli schermi nazionali per Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello. In queste pagine svela i segreti delle notti di Firenze, Bologna e soprattutto della fantastica Versilia: un lungo racconto autobiografico ricco di aneddoti, curiosità, rivelazioni e sogni.

L'autore

Gherardo Guidi, imprenditore, autentico signore della notte, nella sua lunga carriera si è sempre distinto come gentiluomo, dotato di un fiuto straordinario che lo ha portato ad anticipare le mode e gli ha consentito di superare molti record. Dal 1960 è infatti gestore di locali notturni di successo e da 40 è alla tolda di comando della Capannina di Forte dei Marmi, locale cult della storia d’Italia, uno dei rari punti di riferimento internazionali. Ha prodotto trasmissioni televisive per la Rai e film di successo.

Autore: . Editore: Polistampa. Genere: Saggistica

Prezzo di copertina: 18,00 €

Prezzo Unicoop Firenze: 15,30 €

Recensione

Gherardo Guidi è un nome mitico per chi frequenta la Versilia. Ha lasciato il segno negli amanti della vita notturna della riviera toscana. Gli inizi però furono nella campagna Pisana, con La Sirenetta di Castelfranco dove si esibivano cantanti che con un po’ di nostalgia, evocano la giovinezza di molti: da Mina a Little Tony, da Gino Paoli a Caterina Caselli. E dove, in giacca e cravatta, ci si scatenava nel twist per ‘riposarsi’ con romantici lenti; e qui si osavano i primi approcci. Vennero l’Acropoli di Ponte a Egola (si esibirono Claudio Villa, l’Equipe 84 e i Camaleonti) e il Pan Pan inaugurato da Patty Pravo.

Poi iniziò l’avventura in Versilia: già rifulgevano locali come la Capannina e la Bussola. Erano stelle donne giovanissime e fatali, come Sandra Milo e Stefania Sandrelli; per lei persero la testa Gino Paoli e milioni di italiani.

Guidi cominciò con il Carillon, ma puntava alla Bussola. Andò male. Eccolo allora a Firenze, la Firenze degli anni ’70, piena di talenti e di fermenti. Eccolo ai Tigli. Scritturò personaggi del calibro di Beppe Grillo (astro nascente, in verità), le sorelle Bertè, Patty Pravo, Modugno, Cocciante; per chi voleva la trasgressione, arrivavano Amanda Lear e Renato Zero. Che nomi, che emozioni! Poi a Bologna, con lo Sporting Club, nel solito scantinato che sfornava geni a ripetizione.

L’anno della svolta è il 1977, con il gran ritorno in Versilia. Finalmente la Capannina! Già astro splendente di luce propria, Guidi riuscì a portare nello storico locale, Ray Charles, Fred Bongusto, Amii Stewart, Grace Jones, Anna Oxa, Ornella Vanoni, Valeria Marini, Gigi Proietti e Roberto Benigni. Tanto per fare qualche nome. E Romano Mussolini, per farne un altro che mostra il coraggio imprenditoriale di Guidi.

E infine, la Bussola: Conti, Panariello, Pieraccioni. E ci fermiamo qui. Se non basta, proseguiamo con Franco Califano, Patty Pravo, Peppino di Capri...