Unicoop Firenze

L'iniziativa

Èuno spazio per gli editori toscani. In una sezione delle librerie dei grandi supermercati Unicoop Firenze ci sono le loro pubblicazioni. Sono una trentina di editori, messi insieme su iniziativa della Sezione editori dell’Associazione degli industriali, e coordinati dall’editore Polistampa.


Ogni casa editrice propone a Unicoop Firenze un ventaglio di titoli, tutti inerenti la Toscana o di autori toscani: gli argomenti spaziano dalla narrativa al turismo, dal teatro in vernacolo ai libri per bambini, dalla manualistica alla fotografia, dalla cucina al cinema, dalla storia alla botanica.


Sono circa 80 i titoli che ogni mese sono proposti sullo scaffale toscano dei punti vendita di Unicoop Firenze, un centinaio quelli nei grandi supermercati. Così si arricchisce la possibilità di scelta per i soci e consumatori, e si dà un’opportunità in più per gli imprenditori toscani.

Recensioni

Saggistica

Le porte del Cielo. Percorsi di luce nelle chiese romaniche toscane

Le chiese romaniche e la luce hanno un rapporto particolare. Era importante il valore simbolico della luce del giorno di Pasqua “che dalla monofora centrale dell’abside illuminava l’officiante durante la solenne messa di resurrezione”, o quella dell’alba o del tramonto dei solstizi e dell’equinozio. Erano lame di luce che entravano dalle finestre strette e lunghe che si aprivano lungo le fiancate di nuda pietra e andavano a colpire, non a caso, punti particolari del tempio. A San Miniato a Monte dal 21 marzo al 16 aprile e dal 28 agosto al 23 settembre, un’ora prima del tramonto, due fasci di luce colpiscono i mosaici che rappresentano Maria e Gesù; questo “risplende di luce ricordando la resurrezione”; la luce illumina l’area sotto il piede destro di Gesù per spostarsi verso il pied...

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Saggistica

Lettera a una professoressa

Testo base per la scuola, la Lettera trasuda rabbia e sete di giustizia a ogni parola. Ogni frase è un atto d’accusa contro la scuola che seleziona, che boccia i figli dei poveri che così rimarranno poveri e faranno nascere altri poveri. Chi boccia è finito. Eppure “la scuola ha un problema solo. I ragazzi che perde”. Alla scuola dell’obbligo ne perdeva 462.000 ogni anno. Don Milani i bocciati, i reietti, gli ultimi del Mugello li prendeva con sé e li faceva studiare, perché non erano né stupidi né svogliati: erano solo figli di contadini che la scuola ufficiale aveva bollato come irrecuperabili. E finché anche il più ‘ciuco’ (per la scuola dei figli di papà) non aveva capito, non si andava avanti con il programma.  Era una scuola dura, ma dove la durezza era impregnata d’amo...

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Narrativa

Racconti Fantastici

Una delle figure più importanti della Scapigliatura, movimento letterario italiano di fine Ottocento, Igino Tarchetti (detto Ugo per la somiglianza con il Foscolo) si propone come letterato di spicco, oltre che come femminista e pacifista ante litteram. Questi suoi racconti hanno nel “fantastico” il nucleo ispirativo. Ove per fantastico si intende quel che è razionalmente inspiegabile. Niente di nuovo: ci avevano già pensato Heine e Hoffmann, potranno pensare in molti. Il fantastico però colpisce sempre nel segno, naturalmente quando la penna in mano ce l'ha uno scrittore di talento. È il caso del Tarchetti che ci ha lasciato questi cinque racconti dove il mistero e l'inquietudine si insinuano serpeggiando nell'animo del lettore sin dai titoli: per esempio, I fatali, Le leggende del cas...

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Dove trovare i libri dello scaffale Toscana da leggere