Origini del movimento cooperativo

Le date importanti degli anni sessanta

  • La stagione dei grandi magazzini

    1976, Via Ridolfi, Empoli

    Il supercoop di Via Ridolfi ad Empoli, inaugurato il 7 settembre 1963, raddoppia la superficie di vendita nel dicembre 1970, e assume a tutti gli effetti la struttura da grande magazzino su più piani, con un vasto assortimento di generi alimentari e non, elettrodomestici, abbigliamento ed articoli per la casa con notevoli vantaggi per la clientela, ma anche sensibili riduzioni dei costi (del personale e di distribuzione).

    La stessa cooperativa, inaugura un altro magazzino in Via Aleardi a Scandicci (24 novembre 1971), mentre la Toscocoop ( che già gestiva il Coop Moda di via Nazionale, eredità della Coop Ferrovieri) apre in piazza Vittorio Veneto a Sesto (19 ottobre 1972) un supercoop con grande magazzino per quasi 2000 mq. di superficie di vendita.

    Più tardi (17 ottobre 1974, la cooperativa si chiama gia' Unicoop Firenze), viene inaugurato il "coppone" in Piazza San Marco, a Prato. Gli altri grandi magazzini sono quelli di San Giovanni Valdarno della Coop Etruria (in via Roma, chiuso nel 1980, sostituito da un supermercato integrato) e quello di Poggibonsi inaugurato in via Trento nel 1986.Questa tipologia di vendita entra in crisi dalla fine degli anni 80, sostituita dagli ipermercati e dai supermercati integrati.

  • Arriva Empoli e nasce Unicoop Firenze

    1976, Via Ridolfi, Empoli

    La Toscocoop, in vista dell'unione con la cooperativa operante nell'empolese cambia ragione sociale e assume il nome Unicoop Firenze, con atto notarile del 2 dicembre 1972.

    L'atto di fusione fra l'Unicoop di Empoli e l'Unicoop Firenze è di qualche mese dopo, il 25 luglio 1973. Unicoop Empoli ha una rete di vendita capillare nell'Empolese, in Val d'Elsa, fino a Poggibonsi, nella valle dell'Arno fino a Scandicci, alle porte di Firenze.

    Una cooperativa forte e sana economicamente, che ha aperto moderni supermercati e due magazzini (Empoli e Scandicci). L'assemblea dei soci, che elegge il nuovo consiglio d'amministrazione con la presenza di cooperatori empolesi, si svolge il 28 aprile 1973 presso il Circolo Rinascita a Sesto Fiorentino.

    L'epicentro della nuova cooperativa è la provincia di Firenze, con una buona presenza in provincia di Arezzo (San Giovanni, Montevarchi, Arezzo e Sansepolcro), una presenza in provincia di Siena (Poggibonsi), una in quella di Pistoia (Agliana) e nella città di Prato.

    I circa 130 punti vendita(comprese le macellerie) sono perlopiù negozi tradizionali, quattro supermercati, 23 superette (superfici di 200/400 metri quadri d'rea di vendita) e 5 grandi magazzini.

    Con l'Unicoop Firenze prende forma la più grande cooperativa di consumo italiana: 50.000 soci, circa 1000 dipendenti e un giro d'affari intorno ai 28 miliardi delle vecchie lire. Ne assume la Presidenza, sempre il 28 aprile del 1973, Turiddo Campaini, Vice Presidente Carlo Fioravanti. Esecutivo: Gioacchino Benedetti, Edoardo Lastrucci, Luigi Lucherelli, Renzo Marchetti, Renato Terrosi, Duilio Susini.

    La direzione è formata, oltre che dal presidente e del vice presidente, da Franco Barsali al personale, Piero Boncinelli al commerciale, Pier Luigi Tofanari al controllo gestione e Mauro Tognoni all'amministrazione.Con la costituzione dell'Unicoop Firenze si ha anche un salto generazionale del gruppo dirigente della cooperativa, mentre i protagonisti degli anni '50 e del processo di aggregazione e sviluppo dei primi anni '60 continuano ad avere un ruolo importante nelle associazioni delle Coop di consumo e negli organi consortili delle cooperative.

  • Arriva Pisa

    Un momento della votazione

    Il progetto di fusione fra Unicoop Firenze e Unicoop Cooperative Pisane Riunite, dopo una lunga gestazione iniziata nel 1994, viene definitivamente approvato dall'Assemblea di Coop - Cooperative Pisane Riunite il 6 ottobre 1997 a S. Miniato, e da quella di Unicoop il 12 ottobre 1996 a Firenze.

    La fusione, operativa dal 1 gennaio 1998, porta alla creazione di un'unica cooperativa con una specializzazione della gestione in tre canali: ipermercati, supermercati, minimercati. Pontedera diventa sede di una nuova società (Smc, società mini-mercati cooperativi) che gestisce i minimercati, mentre i supermercati vengono affidati alla struttura direzionale di Unicoop Firenze.

    Alla fusione la cooperativa di Pontedera arriva con 19 punti vendita - dei quali i 6 più grandi passano alla gestione diretta di Unicoop Firenze e 13 rimarranno in Smc - con circa 300 miliardi delle vecchie lire di vendite, un utile di oltre 12 miliardi, oltre 100 miliardi di riserve, 530 dipendenti e l'autorizzazione amministrativa per quello che sarà il Centro commerciale di Navacchio.

  • Un solo, potente, motore per il gruppo

    La crescita della rete di vendita nei tre canali, iper, super e mini mercati, dal punto di vista organizzativo interno ha avuto una risposta differenziata, per canale (nella Sic e nella Smc), senza una visione d'insieme.

    Quindi all'inizio del 2000 si sente forte, nel gruppo dirigente della cooperativa, l'esigenza di affrontare l'aspetto organizzativo a monte della rete di vendita. Nel 2001 si chiede la consulenza di una prestigiosa società specializzata nelle riorganizzazioni aziendali per la Sic (Società ipermercati cooperativi).

    L'urgenza è dovuta alla necessità di riorganizzare la gestione dei 5 ipermercati. Partita la riorganizzazione della Sic, alla stessa società di consulenza si affida il compito di studiare la riorganizzazione dell'intero gruppo Unicoop Firenze.

    Un primo risultato si ha nel 2002 con la creazione di un'unica direzione commerciale per tutti e tre i canali di vendita.

    Gli specialisti delle varie merceologie sono gli stessi per tutti e tre i tipi di negozi, così da rendere più vicine le fasi dell'acquisto e della vendita dei prodotti. Resta separata la gestione della rete di vendita dei tre canali: la Sic gestisce gli ipermercati; la Società mini-mercati cooperativi (con sede a Pontedera) i supermercati inCoop; la rete dei grandi supermercati resta nell'Unicoop Firenze.

    La riorganizzazione riguarda poi anche le altre direzioni (risorse umane, direzione tecnica, servizi generali, per dirne solo alcune) e si completerà entro il 2004, sempre nell'ottica di una politica unica per tutti e tre i canali, per eliminare le sovrapposizioni e rendere le responsabilità più chiare.

    Ad un certo punto di questo processo si rende possibile, dal 1° gennaio 2004, il riassorbimento della Sic e la creazione della direzione rete ipermercati nell'Unicoop Firenze.

    Nel nuovo organigramma Golfredo Biancalani, amministratore delegato, assume l'incarico di coordinare tutte le attività legate alla gestione commerciale della cooperativa, Maura Latini diventa direttore commerciale di gruppo e Riccardo Rapi dell'organizzazione.

    Il consiglio d'amministrazione elegge Franco Susini vice presidente al posto di Nazzareno Speca, che va in pensione e resta nel comitato esecutivo in rappresentanza dei soci pratesi.

    Nelle foto, a partire dall'alto:

    • il nuovo grande supermercato di Prato, in via Viareggio, inaugurato nel novembre del 2002
    • la presidenza dell'assemblea generale dei soci a Firenze, 2004
  • Diversificazione delle attività

    Sergio Giroldi, presidente di Obi-Europa, e Turiddo Campaini, presidente dell'Unicoop Firenze

    Dal 1° maggio diventa operativa la Brico business cooperation (Bbc), una società formata da Unicoop Firenze e Obi, il gruppo tedesco presente in tutto il mondo e leader in Europa nella categoria delle grandi superfici di vendita per edilizia, bricolage e giardinaggio. La Bbc è nata per gestire punti vendita Obi in Italia.

    Con questa partecipazione l'Unicoop Firenze vuole diversificare le proprie attività in quanto già da diversi anni il reddito delle famiglie viene speso solo in parte per consumi alimentari, nei quali la Coop è ormai leader.

    Per estendere la difesa del consumatore deve interessarsi anche di altri settori e lo deve fare con partner di alto livello. Inoltre questa partecipazione proietta la Unicoop Firenze al di fuori del suo ambito toscano, in quanto la rete dei negozi Obi/Bbc conta 25 unità sparse per il nord e centro Italia.

    Amministratore delegato della Bbc è Franco Susini, vice presidente della cooperativa. In Toscana Obi è presente nel centro commerciale Coop di Navacchio (Pisa) e ad Arezzo (aperto nel 2002). Dal 2003 anche a Montecatini, Prato e nel centro commerciale di Sesto Fiorentino.

  • Buon compleanno www.coopfirenze.it

    Firenze 1°Aprile 2003. Come si dice... correva l'anno 1997 quando l'ufficio comunicazione di Unicoop Firenze metteva in linea la prima pagina html del proprio sito web.E nonostante la data, il 1° aprile, il sito web di Unicoop non è stato uno scherzo.

    Al suo interno tanta informazione: il giornale della cooperativa, le news, gli orari dei negozi, l'agenda con le scadenze per i soci, le attività delle sezioni socio, il tempo libero con spettacoli scontati per i soci, gli speciali con approfondimenti su temi specifici; insomma un mondo virtuale con tante notizie utili per i soci della cooperativa e per internauti curiosi.

    Ultimi arrivi in ordine di tempo la sala stampa e la rassegna stampa.In questa pagina potrete inoltre vedere qualcosa di molto simile ad un museo web che, attraverso l'iconografia della home page, racconta visivamente il "come" eravamo presenti sul web.La Redazione

  • Apre il supermercato di Firenze Ponte a Greve

    Panoramica interna del supermercato di Ponte a Greve

    Con l'apertura del supermercato di Ponte a Greve a Firenze, l'8 novembre 2003, si inaugura un format innovativo per i supermercati.

    Si tratta di un'esperienza di avanguardia per la disposizione ed i percorsi interni, con scaffali posizionati a raggiera o perpendicolari, e non più paralleli uno all'altro, offrendo così un servizio migliore sia in termini di tempo occorrente per fare la spesa, che di chiarezza del percorso.

    Inoltre, il supermercato presenta soluzioni impiantistiche che vanno nella direzione di un minor impatto ambientale. Alcuni esempi: vetrate e lucernari per illuminare gli ambienti, lampade a consumo variabile per integrare la luce naturale ed un sistema informatizzato per ottimizzare il consumo di energia elettrica.

    Altra panoramica del supermercato di Ponte a Greve

  • Fusioni e sviluppo della rete dei mini mercati

    Mini mercato di viale Talenti, a Firenze

    Dal 1° gennaio 2004 entrano a far parte del gruppo Unicoop Firenze i punti vendita di Lamporecchio (Via Vitoni), Rufina (Via XXV Aprile) e Vicchio (Via Verdi), prima appartenenti a cooperative autonome. Diventano inCoop della rete Smc, la società che gestisce i minimercati di Unicoop Firenze.

    I soci delle vecchie cooperative divengono automaticamente soci di Unicoop Firenze. Quelli di Lamporecchio confluiscono nella sezione soci della Valdinievole, quelli di Rufina in quella della Valdisieve, quelli di Vicchio in quella di Borgo San Lorenzo.

    A tutti viene inviata la nuova carta socio che, dal 1° gennaio 2004, permette loro di usufruire dei vantaggi riservati ai soci. Non solo, l'ingresso nel gruppo Unicoop Firenze rappresenta, per i vecchi ed i nuovi soci e consumatori di questi tre punti vendita, anche un vantaggio in termini di prezzi: il nuovo listino, entrato in vigore il 2 gennaio 2004, porta ad una riduzione intorno al 3-4%.

    Sempre dal 1° gennaio passano alla gestione della Smc anche i supermercati di Scandicci (via Aleardi), Firenze (viale Talenti) e Sesto (via Cavallotti), come risultato delle nuove aperture di Sesto (ipermercato) e Ponte a Greve (supermercato integrato).

    I tre punti di vendita diventano piccoli supermercati di vicinato, come tutti gli altri della Smc. Con queste trasformazioni, nel giro di 12 mesi, sono ben 8 i nuovi mini mercati della rete Smc.

    Inaugurazione mini mercato via Aleardi a Scandicci, 20 marzo 2004

  • Responsabilità più chiare

    Nel 2005 viene realizzata la riorganizzazione della parte commerciale ed operativa dell'Unicoop Firenze, per rendere le responsabilità più chiare, con la creazione di due direzioni commerciali: una per super e mini mercati, l'altra per gli ipermercati.

    Gli specialisti delle varie merceologie fanno capo ad una delle due direzioni, che rispondono direttamente all'amministratore delegato della gestione operativa, insieme alla direzione risorse umane e all'ufficio qualità.

    La riorganizzazione comprende anche l'istituzione di un consigliere delegato allo sviluppo cui fa capo la direzione tecnica, i servizi generali, l'organizzazione e i sistemi informativi.

  • Nasce la Centrale Acquisti Distretto Tirrenico

    Al fine di garantire un coordinamento puntuale fra le cooperative e una maggiore forza contrattuale d'acquisto e quindi tutelare meglio il reddito dei soci e consumatori, è stata costituita la Centrale acquisti distretto tirrenico, che si occupa anche delle promozioni e della fidelizzazione dei soci.La Centrale è operativa dal 2006 e ha sede a Lastra a Signa.

  • Governo in cooperativa

    Dal 2 gennaio 2008 alla testa di Unicoop Firenze non ci sono più un presidente e un amministratore delegato, ma una struttura duale che poggia su tre organi gerarchicamente ordinati:

    • l'Assemblea generale dei delegati dei soci, organo d'indirizzo e decisione su tutte le più critiche materie istituzionali;
    • un Consiglio di sorveglianza di 45 membri, espressione dell'assemblea cioè del milione di soci proprietari di Unicoop Firenze (nessuno dei 45 potrà essere dipendente della Coop);
    • un Consiglio di gestione composto da nove membri.

    Il Consiglio di sorveglianza avrà potere d'indirizzo strategico e di controllo sulle scelte dei manager.

    Si tratta di una vera e propria "rivoluzione" nell'assetto societario, perché per la prima volta introduce la distinzione fra rappresentanza della società e management. Finora nel consiglio di amministrazione sedevano al contrario fianco a fianco, soci e vertice gestionale della cooperativa.

  • Il consiglio di sorveglianza

    Il Consiglio di sorveglianza 2014 eletto dall'assemblea dei delegati del 14 giugno 2014, che resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016

    Presidente:

    Daniela Mori

    I consiglieri:

    • Franco Agnoletti, San Casciano in Val di Pesa
    • Fiorella Astori, Prato
    • Moreno Bachini, Fucecchio
    • Franco Becattini, Arezzo
    • Laura Berti
    • Paola Birindelli, Valdinievole
    • Roberto Guido Bonacchi, Agliana
    • Paolo Brunetti, Cascina
    • Patrizio Burgassi, Bagno a Ripoli
    • Renato Burigana, Firenze nord est
    • Giorgio Capecchi, Borgo San Lorenzo /Barberino di Mugello
    • Barbara Cappelletti, Pisa
    • Paolo Caprai, Volterra/Colle di Val d'Elsa
    • Daniela Ceccarelli, Arezzo
    • Angelo Cerrato, Campi Bisenzio
    • Paola Chiarelli, Sesto Fiorentino
    • Rita Chiasserini, Sansepolcro
    • Alfredo Corsino, Prato
    • Renata Corzi, Le Signe
    • Roberto D'Anna
    • Dora Donarelli, Pistoia
    • Sergio Falugi, Figline Valdarno / Rignano sull'Arno
    • Rutilio Fioravanti, Valdarno Inferiore
    • Lucia Ghizzani, Certaldo
    • Lamberto Giovannelli, Lucca
    • Gabriella Iacopini, Firenze sud ovest
    • Gino Leoncini, Empoli
    • Elena Lombardi, Firenze nord est
    • Paolo Marconi, Firenzenord ovest
    • Francesca Martini, Empoli
    • Roberto Negrini
    • Giampiero Pacchierotti, Siena
    • Melissa Palsitti, Valdiserchio/Versilia
    • Viviana Quaglia, Firenzenord ovest
    • Adriano Sensi, Scandicci
    • Spagnesi Giulia, Firenze sud est
    • Romano Strambi, Impruneta-Tavarnelle
    • Gianni Tarozzi
    • Lia Vasarri, Montevarchi
    • Carlo Vezzosi, Castelfiorentino
    • Paolo Viti, Poggibonsi
    • Marinella Volpi, Valdera
    • Franca Zambelli, Valdisieve
    • Stefania Zatini, San Giovanni Valdarno

    Il 3 settembre 2014 è stato eletto il nuovo Ufficio di presidenza del Consiglio di Sorveglianza, il vicepresidente e il Comitato di controllo.
    Gli eletti dell'Ufficio di Presidenza sono: Mori Daniela, Negrini Roberto (vicepresidente), Birindelli Paola, Bonacchi Roberto Guido, Brunetti Paolo, Burigana Renato, Chiarelli Paola, Sensi Adriano, Vasarri Lia.
    Il Comitato di controllo: Gianni Tarozzi (coordinatore), Berti Laura, D'Anna Roberto.

    IL CONSIGLIO DI GESTIONE

    Golfredo Biancalani, presidente

    Michele Palatresi, vice presidente
    Giulio Bani, consigliere delegato aree sviluppo
    Giovanni De Nitto, consigliere di gestione vendite grandi strutture
    Marcello Giachi, consigliere di gestione vendite supermercati e mini
    Marino Gori, consigliere delegato area risorse umane
    Riccardo Rapi, consigliere delegato organizzazione e sistemi

    Invitato permanente:
    Franco Cioni, direttore marketing strategico

  • Uscita da Obi Italia

    Nel 2014 Unicoop Firenze ha rivenduto la sua quota di partecipazione in Obi Italia perché non ritenuta più strategica per la cooperativa.

Approfondimenti


Ulteriori approfondimenti sugli ultimi 40 anni di storia di Unicoop Firenze nello speciale del libro di Antonio Comerci "Alle Origini dell'Oggi"

Aggiornato al settembre 2014