Laureata in filosofia nel 1986 presso l'Università di Firenze. Ha lavorato presso riviste di settore ed ha collaborato con l'Informatore Coop Unicoop Firenze con articoli, correzione di bozze, editing e redazione televideo. Ha formazione "nell'area dell'intercultura e della facilitazione delle interazioni comunitarie", ha frequentato il Laboratorio di comunicazione e avvio al giornalismo per adulti italiani e stranieri", organizzato dall'agenzia Eform e dalla rivista Testimonianze. Insegna in corsi per stranieri Lingua e Cultura italiana. È tornata a collaborare con Unicoop Firenze per redazione pubblicazioni, correzione bozze e editing, e per la produzione di comunicazione (cartacea e web) dell'iniziativa Il dì di festa.    

Un esempio di spaccio con frigorifero sulla destra. Dall’Archivio storico Unicoop Firenze, Scandicci 1956, Alimentari La Capannuccia

Della Cooperativa di consumo tra il personale ospitaliero Prato conosciamo la storia dai Verbali delle adunanze di Consiglio conservati nell’Archivio storico di Unicoop Firenze dal 7 gennaio del 1948 fino alla fine, nel 1970. Ecco alcuni passaggi di questa storia che, pur essendo locale e circoscritta, è utile a comprendere l’atmosfera di quegli anni.

Una gratifica “elargita” ai banconieri (circa 377 € del 2017)
Adunanza di Consiglio del 4 gennaio 1956 (…). Gratifica al personale banconiere La proposta del V. Presidente (…) riguardo alla posizione economica dei due banconieri, ed anche tenuto conto nei loro riguardi le assicurazioni sociali vecchiaia invalidità ecc; onde non abbiano in futuro a sollevare riserve; il Consiglio ritenuto perciò di manifestare i sentimenti della loro prestazione, decide di elargire una gratifica che, compensi almeno in parte, la loro opera assegnando le seguenti somme: Al banconiere (…) £ 25.000 Alla banconiera (…) £ 25.000.

Manca il frigorifero!
Verbale 6 maggio 1956 (…) Viene poi aperta una discussione sulle necessità di cui abbisogna lo spaccio, non solo per il lato igienico-estetico, ma anche per quello economico, giacché la mancanza di un frigorifero adatto, espone la cooperativa ad uno spreco di tanti oggetti e generi che, una conservazione appropriata risparmierebbe dal dover gettar via- Dopo ampia discussione viene dato incarico al Consigliere (…), di vedere quale sia la migliore offerta a parità di condizioni, fra le diverse Case costruttrici di frigoriferi (…)
Verbale del giorno 11 giugno ore 21-1956 (…)
Il Consigliere (…) riferisce di avere interpellato varie case costruttrici di frigoriferi ed esibisce i vari listini e illustrazioni. Dopo un attento esame delle varie offerte la scelta cade sulla Ditta Faggi Fosco la quale è inferiore come prezzo ed offre la maggiore tranquillità essendo l’officina di tale ditta situata in Prato, è quindi pronta a rispondere immediatamente a qualunque guasto (…).

44 soci si dimettono dopo due mesi. Chissà perché
Verbale 27 maggio 1960 (…) Il Segretario su richiesta del Presidente legge una lettera indirizzata all’Amministrazione della Cooperativa, dal socio (…), il quale comunica le dimissioni di ben 44 soci che erano stati ammessi il 17 marzo 1960. (…) Il Consiglio (…) decide di accettare le dimissioni.

Adesione della Cooperativa al Consorzio Provinciale Cooperativo di Consumo di Firenze
Verbale di consiglio di Amministrazione della Cooperativa di Consumo n.12. Estratto della delibera consiliare approvata (… nella) seduta del giorno 16 dicembre 1962. (….)
Il Presidente (…) dichiara aperta la seduta ed inizia senz’altro a trattare l’ordine del giorno e cioè: Adesione della Cooperativa al Consorzio Provinciale Cooperativo di Consumo di Firenze. Il presidente riferisce che il Consorzio ha fra i nuovi soci quello di promuovere una più efficace azione nel campo del consumo ed un razionale coordinamento dell’azione delle Cooperative stesse facilitandone il sorgere, lo sviluppo, il potenziamento.
Il consorzio si propone ancora di effettuare gli approvvigionamenti per conto delle associate. (…) Il Consiglio udita la Relazione, dopo ampia discussione delibera: 1) L’adesione al Consorzio Provinciale (…) 2) L’accettazione dello Statuto del Consorzio (…).

Sconti per i soci
Il giorno 20 luglio 1963 (…) il Consorzio all’unanimità delibera di provvedere allo stanziamento dello sconto nella misura del 3% in base agli acquisti fatti da ogni socio (…).

Inizia la crisi
Il giorno 26 settembre 1964 (…) Il Presidente prende la parola sul 1° punto all’odg comunicando che la situazione finanziaria si presenta pesante causa la riduzione degli incassi e la liquidazione di vecchi debiti fatti con i fornitori.
Il giorno 25 ottobre 1964 (…) il Presidente fa presente al Consiglio di Amministrazione che i crediti di Banco stanno aumentando in maniera considerevole (…). Viene quindi deciso di mandare ai soci interessati un invito per normalizzare la loro situazione al più presto possibile.
Il giorno 15 aprile 1965 (…
viene messo in approvazione) il bilancio d’esercizio testé scorso, il quale presenta i seguenti risultati (…) da cui un residuo passivo di £ 337.928 (3.557,17) L’attività commerciale non ha dato il risultato sperato e ciò, è dovuto alle condizioni economiche causa l’aumento considerevole dei costi d’esercizio i quali assorbono completamente i nostri ricavi.

La fine
Noi sottoscritti (…) ci siamo riuniti il giorno 18 aprile 1970 alle ore 20.30 (…) per esaminare il Bilancio chiuso al 31/12/1969. Ritenendoci soddisfatti lo si approva all’unanimità. Il Bilancio porta a zero sia le attività che le passività. (…).
Pertanto non appena trascorso il termine necessario previsto dalle leggi vigenti provvederemo alla cancellazione della Società dal Registro delle Società del Tribunale.

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