Servizio Approvvigionamento Spacci Coop Consorzio Interprovinciale Cooperative di Consumo Firenze Sesto Fiorentino. Archivio Unicoop Firenze

Passata la bufera, in una Pontassieve quasi completamente distrutta dai bombardamenti, la Coop Fratellanza ricomincia a crescere: nel 1948 apre uno spaccio ricavato da tre cantine nelle ‘case dei ferrovieri’ di via Quona, e dichiara 265 soci e 745 conviventi; dal 1949 può vendere anche ai non ferrovieri; nel 1952 trasferisce il negozio in via Quona - angolo via Reni - e nel 1957 apre un altro spaccio in via Montanelli 29-31.

Nel 1961 la situazione politica ed economica spinge la Coop Fratellanza a iniziare una collaborazione con la Società cooperativa di consumo L’Unità del Popolo, nata a San Francesco subito dopo la fine della guerra, nel 1945.

Nel 1949 apre un negozio alla Massolina, poi trasferito (nel 1965) alla Madonnina (tra San Francesco e l’Albereta); nel 1958 viene aperto un terzo negozio in via Palagi a Pontassieve.

L’incontro fra le due società fu favorito dal comune timore per la grande distribuzione (si paventava l’apertura dei supermercati anche in provincia), che stimolò entrambe a trasformare i negozi in semi self-service.

Poi l’intesa si trasferì anche nell’ambito sociale, con il sostegno economico e politico agli operai del cementificio Monsavano e della vetreria Del Vivo, impegnati in una lunga lotta con la proprietà.

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