Documento certificato Ente italiano cooperativo approvvigionamenti per la Cooperativa operaia di consumo San Casciano in Val di Pesa e il vecchio negozio di via Machiavelli

I profondi mutamenti che avevano interessato il Paese non potevano non coinvolgere anche la cooperazione di consumo e, quindi, anche la Cooperativa operaia di consumo di San Casciano.

Il decennio ‘60 é quello in cui la cooperazione si trovò a dover gestire scelte che avrebbero influenzato la sopravvivenza stessa del movimento. L’avvento dei supermercati, le significative modificazioni del tenore e dello stile di vita della gente, indussero il movimento cooperativo a indirizzarsi verso “(..) la concentrazione delle strutture e dei servizi; di allargare la gamma merceologica; di dotarsi di un forte strumento consortile per gli acquisti” ((9) A.CASALI, Un secolo di cooperazione di consumo 1891-1991,
Firenze, 1991, pag. 185). 

Nel 1965 la cooperativa di San Casciano, insieme a quella di Tavarnelle e del Galluzzo, confluisce in quella dell’Impruneta, formando le ’Cooperative riunite del Chianti’. Pochi mesi dopo, maggio 1966, si aggiunge anche la Coop di San Polo e nel marzo 1967 quella di San Donato in Poggio. Alla fine del 1967 le Cooperative riunite del Chianti si unificano con l’Unione Cooperative di Bagno a Ripoli, insieme ad altre cooperative di Firenze, del Valdarno fiorentino ed aretino, della Valdisieve. La nuova grande cooperativa nell’aprile 1968 prende il nome di Coop Etruria. In tre anni la direzione amministrativa emigra da San Casciano ad Impruneta e poi a Bagno a Ripoli. Questo crea anche le condizioni per un rinnovamento della rete di vendita: è del ’70 l’apertura in via Machiavelli del negozio a libero servizio, che per più di 20 anni sarà un punto di riferimento per i consumatori di San Casciano. 

Ma il processo di unificazioni prosegue. Nel 1971 la Coop Etruria si unifi ca alla Toscocoop, con punti di vendita nel pratese, nel Mugello, nella piana di Sesto e nella parte ovest di Firenze. Si forma così una grande cooperativa che ha punti di vendita da Agliana a Sansepolcro, da Borgo San Lorenzo a Tavarnelle.

Ultimo atto di questo processo è la fusione fra la Toscocoop e l’Unicoop di Empoli, nel 1973, dal quale nasce l’attuale Unicoop Firenze. La base sociale sancascianese è stata sempre presente nel dibattito che precedette le varie fasi di unifi cazione e, dimostrando una saggia lungimiranza, i soci di San Casciano approvarono all’unanimità la prima scelta, quella di unifi carsi alle altre cooperative del Chianti.

Nel 1992, dopo anni di ricerca per creare un punto di vendita fi nalmente adeguato alla cittadina, è stato inaugurato il moderno supermercato di viale Europa, degno erede di quel piccolo spaccio che nel lontano 1905 dette origine alla storia del movimento cooperativo di consumo sancascianese.

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