Lo “Stretto”a fine 800. Immagine da www.smsrifredi.it

Il 30 aprile 1883 nacque la Società di mutuo soccorso di Rifredi (Sms Rifredi), in un momento di grande diffusione delle stesse nell’area fiorentina: nel 1885 erano 152, ben 55 in più rispetto ai 5 anni precedenti.

All’inizio la Società si occupava principalmente di fornire il sussidio nei casi di malattia, del trasporto funebre dei soci e dell’assistenza notturna ai malati. Già dallo Statuto provvisorio – dell’estate del 1883 – si affermava il carattere rigorosamente laico della società: l’astensione da ogni intervento di tipo politico e da ogni ingerenza religiosa, elemento importante considerando la rilevanza locale della Chiesa e degli organismi ad essa legati nel settore dell’assistenza. Il tesseramento iniziò il 7 settembre 1883. Alla fine dell’anno fu eletto presidente Enrico Molteni, giovane imprenditore, che rimase alla guida della Società per circa un decennio.

Il 1892 è un anno importante per la Sms di Rifredi. La Società si ricostituì, si dette un nuovo Statuto ed ottenne il riconoscimento giuridico, così come stabiliva una legge del 1886. Già nel 1884 era stato emanato un nuovo statuto, accompagnato nel 1887 da un Regolamento applicativo, che ne stabiliva il funzionamento e ne allargava i settori di intervento. Lo Statuto del 1892 rimase sostanzialmente invariato rispetto a quello del 1887. La novità più importante era contenuta nel nuovo Regolamento interno. La Società veniva ora divisa in 9 sezioni: mutuo soccorso; assistenza notturna ai malati; cooperativa di consumo; cooperativa di costruzione; cooperativa di lavoro; cronicismo; cassa di risparmio; circolo di lettura e convegno; casa di salute.

Per il resto, gli organi direttivi rimasero gli stessi così come la ragione sociale: “Società di mutuo soccorso fra gli operai ed industriali di Rifredi e villaggi circostanti”. Fin dall’inizio la cooperazione di consumo fu quella che suscitò il maggior interesse ed ebbe i più alti investimenti. Inizialmente i vantaggi ed i benefici della cooperativa erano riservati solo ai soci della Sms. Il socio poteva acquistare merce a credito attraverso i cosiddetti “buoni” o marche emessi dalla cooperativa.

Le modifiche apportate allo Statuto negli anni successivi aprirono la possibilità di far parte della cooperativa anche a coloro che non facevano parte direttamente della Sms. Tra le modifiche più significative, l’introduzione nel 1895 della figura di un “caposezione” alla guida effettiva del Consiglio elettivo della Sms (in precedenza il Presidente della Società di mutuo soccorso aveva anche la Presidenza della sezione cooperativa). Certamente un passo importante verso una maggiore indipendenza dalla Sms. Fra il 1897 ed il 1898 entrò in funzione anche il “Circolo di lettura e convegno”, l’ottava sezione della Società di mutuo soccorso, destinata ad avere grande successo negli anni successivi.

Brano ratto da  “100 anni e oltre di cambiamenti”, pubblicazione promossa dalla Sezione soci di Firenze Nord-Ovest, realizzata dall’Ufficio comunicazione Unicoop Firenze

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