www.comunebarberino.it - Piazza Cavour da vecchia cartolina

Il primo registro della Cooperativa che ci è stato dato di consultare, data l’anno 1956. Protagonisti di questi anni sono ancora Severino Gera, Tosco Ottaviani, Renzo Nuti, Mauro Borsotti e Augusto Mocali.

Grazie alla generosità di alcuni soci che pagano una quota maggiore di quella prevista, è proprio in questi anni che la Cooperativa ha una ricapitalizzazione di 345 mila lire e che inizia a manifestarsi la necessità di tenere i conti in maniera più organizzata e professionale. A questo scopo il consiglio nomina come segretario Ivo Guasti, nipote di Pietro Bensi, il quale era stato eletto nel 1945 presidente di quella Cooperativa boscaioli di Barberino che collaborava con la Cooperativa di Consumo e la riforniva di legna, carbone e brace da vendersi ai clienti e ai soci.

Nella sua testimonianza Ivo Guasti definisce il 1956 un anno di svolta. In questo anno infatti viene preso in affitto il forno di piazza Cavour, si dota di nuove attrezzature e la Cooperativa aderisce alle organizzazioni provinciale e nazionale.

Nel frattempo il piccolo spaccio di piazza Cavour, nonostante l’affitto del forno, da intendersi come un locale supplementare contiguo con lo spaccio e non come panetteria, non basta più per le esigenze del paese. Nel 1957 si decide così di aprire un altro spaccio e viene acquistato il locale che permetterà l’apertura del punto vendita di corso Bartolomeo Corsini. Anche quello in piazza Cavour viene rimodernato un anno dopo e da qui in avanti si assiste ad uno sforzo costante per trovare altri spazi e tenerli efficienti e al passo con i tempi.

«Il rimodernamento dello spaccio - ricorda Ivo Guasti - non fu fatto a caso, ma fu incaricato un tecnico capace ed esperto d’arredamenti che trasformò completamente il negozio. Si presentava come un negozio che poteva ben figurare anche a Firenze. Quindi specchi, luci, bancone nuovo, tutto ciò suscitò all’inaugurazione un grande effetto nella popolazione».

A metà degli anni Sessanta si è giunti ad avere tre spacci che per comodità vengono numerati in ordine progressivo: lo spaccio n. 1 di piazza Cavour, il n. 2 di corso Bartolomeo Corsini e il n. 3 in località Cavallina.

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