Incontri sull'allattamento al seno a Barberino di Mugello

Nel 1985 si avvicina alla sezione soci di Barberino di Mugello Maria Luisa Fusi, una donna che si era adoperata insieme a tante altre donne del luogo, per fondare il Comitato donne barberinesi, un comitato molto attivo e vivace.

Una delle prime richieste della sezione soci all’Unicoop Firenze è la costruzione di un supermercato ancora più grande per il paese. Maria Luisa, ricorda con un sorriso divertito l’incontro con il presidente della cooperativa Turiddo Campaini: «Ci disse che lui non aveva dormito la notte, pensando a quello che gli si doveva chiedere. Sapeva già che gli si sarebbe chiesto di fare il negozio nuovo, ci accolse con questa battura per metterci a nostro agio. E ci riuscì!» E così fu. Il supermercato sarà inaugurato nel 1988, purtroppo però il presidente della sezione soci e membro del consiglio d’amministrazione dell’Unicoop Firenze, Dino Carpini, che tanto si era adoperato per la realizzazione della nuova struttura, mancherà pochi mesi prima della sua inaugurazione.

A succedergli nella sezione soci, sarà proprio Maria Luisa Fusi che, con entusiasmo e voglia di stare con gli altri avvicinerà molte donne alla sezione soci di Barberino di Mugello.

Un fatto significativo per il futuro della sezione soci che Mauro Latini ha voluto ricordare nella sua testimonianza: «Voglio sottolineare che dopo l’avvento delle donne nel consiglio si è avuto uno sviluppo enorme delle iniziative. Io rammento Maria Luisa Fusi perché è stata molto attiva, ma anche Alvara Teci, Patrizia Maiorelli, Paola Pierazzuoli, Gabriella Baldini, Alba Sandretti, Simonetta Maccelli. Stefania Risaliti con tanto dispiacere ha dovuto lasciare la sezione soci perché è diventata dipendente di Unicoop Firenze e il suo ruolo non era più compatibile. Ciononostante ha continuato a collaborare con passione con la sezione soci. Con tutte loro si è avuto un legame forte con la base sociale e un riconoscimento del ruolo della sezione soci da parte di tutti, istituzioni e associazioni, che altrimenti non sarebbe stato possibile».

La forte presenza di donne nell’ambito del consiglio ha contribuito anche a cambiare i temi e gli ambiti di intervento. Uno sforzo considerevole e una collaborazione fattiva si è stabilita fra Coop e il reparto ginecologia dell’ospedale di Borgo San Lorenzo. A questo reparto racconta Maria Luisa nel 2008 «in collaborazione con la sezione soci di Borgo San Lorenzo e il presidente Vittorio Pini, con il quale abbiamo avuto una forte intesa dovuta alla sua grande sensibilità, abbiamo donato una vasca attrezzata per il parto dolce in acqua, un letto per la sala parto e anche una mostra sull’allattamento al seno”

Le nostre storie