Leggere il bilancio
Scritto il 01/01/2005
Le attività svolte in un anno di gestione nel bilancio consuntivo della cooperativa
Nel confronto fra il 2003 ed il 2004 occorre tenere conto che nel 2003 non erano comprese Sic e Smc, che nel 2004 fanno parte integrante dei valori contabili del bilancio della cooperativa. STATO PATRIMONIALE IMMOBILIZZAZIONI. Le prime cifre che troviamo nel bilancio sono quelle delle immobilizzazioni, cioè i fattori produttivi durevoli impiegati per l'attività della cooperativa (programmi per computer fra le immateriali, fabbricati, attrezzature e macchinari fra le materiali, partecipazioni societarie fra le finanziarie). Il loro valore è indicato al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni di competenza dell'esercizio. Superano i 910 milioni, con un aumento di oltre 80 milioni rispetto al 2003; l'aumento è dovuto per circa 60 milioni agli investimenti effettuati e circa 100 milioni agli apporti delle società incorporate; da questi aumenti si devono detrarre oltre 75 milioni di ammortamenti. ATTIVO CIRCOLANTE. Rappresenta il valore dei fattori produttivi rinnovabili e utilizzati correntemente dalla cooperativa nel corso dell'esercizio per la gestione della propria attività. È pari a 2 miliardi e 643 milioni; oltre 260 milioni in più del 2003; un aumento importante, dovuto in buona parte alle incorporazioni; infatti le rimanenze delle merci aumentano per i punti di vendita di SIC ed SMC che sono entrati a far parte della cooperativa ed anche l'aumento dei crediti è dovuto agli acconti per imposte pagati dalle due società incorporate. Le attività finanziarie correnti, ovvero i titoli, aumentano per la maggiore disponibilità finanziaria; mentre le disponibilità liquide in cassa e banche rimangono pressoché costanti. RATEI E RISCONTI ATTIVI. Sono poco più di 26 milioni; sono interessi su titoli in corso di maturazione e confermano i valori del 2003. TOTALE ATTIVO. Tutte le attività della cooperativa sono pari a oltre 3 miliardi e mezzo ed aumentano di circa 350 milioni di euro rispetto all'anno precedente. Nel passivo dello stato patrimoniale troviamo i conti di patrimonio e fra questi il CAPITALE SOCIALE: è pari a 8 milioni e 653 mila euro; rappresenta il valore delle quote sociali versate dai 962.212 iscritti nel libro soci al 31 dicembre. Aumenta, rispetto al 2003, di 1 milione e 104 mila euro per le quote degli oltre 62 mila nuovi soci ammessi nel corso dell'anno. RISERVE. Rappresentano gli utili conseguiti ed accantonati nel corso degli anni precedenti; non sono divisibili fra i soci, rimangono a disposizione della cooperativa per l'attività e lo sviluppo della cooperativa stessa ed a garanzia dei soci. Superano i 793 milioni ed aumentano di quasi 90 milioni: 35 per gli utili del 2003 destinati alle riserve dall'assemblea dello scorso anno, il rimanente per gli apporti delle società incorporate.UTILE DI ESERCIZIO: è pari a 22 milioni e 155 mila euro; è un risultato più che soddisfacente se si pensa alla situazione difficile del mercato in cui operiamo e dell'intera economia, nazionale ed internazionale. PATRIMONIO NETTO. È il totale dei conti di patrimonio, capitale sociale, riserve ed utile. Supera gli 824 milioni di euro, quasi 1.600 miliardi di lire; rappresenta il valore contabile della cooperativa, cioè quanto rimarrebbe in cassa se si pagassero tutti i debiti, compreso il prestito sociale, utilizzando esclusivamente le risorse della cooperativa (provate a togliere dal totale dell'attivo il totale debiti ed i ratei passivi, avrete il patrimonio netto). FONDI PER RISCHI ED ONERI. Comprende il fondo per le imposte future per 6 milioni e mezzo, quasi 11 milioni per il valore dei punti della fidelizzazione ancora in possesso dei soci a fine anno; il rimanente è l'accantonamento per il salario variabile per i dipendenti. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO. Rappresenta il valore delle liquidazioni accantonate per il personale dipendente al 31 dicembre; aumenta complessivamente di circa 22 milioni, di cui 18 per gli apporti delle società incorporate. TOTALE DEBITI: 273 milioni, il 10 % circa del totale sono debiti correnti, in massima parte verso fornitori di merci beni e servizi; il rimanente 90% dei debiti esposti in bilancio è costituito dal prestito sociale e questa è l'unica fonte di finanziamento della cooperativa per lo svolgimento della propria attività. In un mondo dove i finanziatori sono i veri padroni delle imprese, questa è la dimostrazione che la cooperativa appartiene effettivamente ed esclusivamente ai soci. PRESTITO SOCIALE. Supera i 2 miliardi e 394 milioni; l'importo comprende gli interessi al lordo delle ritenute fiscali; i soci prestatori al 31 dicembre erano 224.435. Nel corso del 2004, il prestito ha continuato ad aumentare e conferma la fiducia accordata dai soci alla Cooperativa. Il tasso di remunerazione è stato il 2,50% per tutto l'anno scorso. Dall'inizio di quest'anno, il limite massimo individuale del prestito è 30.000 euro, mentre dal primo marzo una norma della legge finanziaria ha costretto la cooperativa a ridurre il tasso di interesse al 2,30%. RATEI E RISCONTI PASSIVI. Rappresentano affitti riscossi anticipatamente e scarti di emissione su titoli di Stato; sono pari a 25 mila euro, un importo di scarsa rilevanza. CONTO ECONOMICO VALORE DELLA PRODUZIONE. Sono qui compresi tutti i ricavi che la cooperativa ha conseguito nell'anno, esclusi quelli che hanno natura finanziaria e straordinaria; per cui troviamo: RICAVI PER VENDITE E PRESTAZIONI. Sono indicati al netto dell'IVA, comprendono le vendite al dettaglio dei punti di vendita, le vendite all'ingrosso del magazzino ed i ricavi per i servizi commerciali; registrano un incremento rispetto al 2003 di quasi 600 milioni, oltre il 48%, valori che ben evidenziano gli effetti delle incorporazioni effettuate quest'anno. Da quest'anno la cooperativa, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, deve dimostrare che l'attività svolta con i soci è prevalente rispetto a quella svolta con gli altri clienti. Su un totale di 1 miliardo 845 milioni di vendite e prestazioni, quelle effettuate nei confronti dei soci sono 1 miliardo e 479 milioni di euro, pari all'80,15%, valore che ben dimostra il radicamento che la cooperativa ha nel tessuto sociale del territorio ove opera. ALTRI RICAVI E PROVENTI. Sono quasi 45 milioni; in massima parte si riferiscono a ricavi di natura immobiliare, sono in leggera diminuzione in quanto le società incorporate non pagano più gli affitti alla cooperativa per gli immobili utilizzati per i loro punti di vendita. COSTI PER MERCI. Superano il miliardo e 444 milioni; rappresentano il costo delle merci vendute, sono oltre il 76% dei costi di gestione; aumentano di quasi 439 milioni, oltre il 42%, in conseguenza dei maggiori volumi di merce acquistata in relazione alle maggiori vendite. COSTO DEL PERSONALE. In ordine di grandezza è il secondo fra i costi di gestione; sfiora i 198 milioni; l'aumento sull'anno precedente è dovuto alla gestione per l'intero anno dei punti di vendita aperti nel 2003 ed alle incorporazioni, che hanno fatto crescere il numero dei dipendenti fino a 7.496. AMMORTAMENTI. Sono le quote di costo di competenza dell'esercizio dei beni che hanno durata pluriennale ed hanno l'effetto di diminuire il valore delle immobilizzazioni; sono oltre 75 milioni e 500 mila, con un aumento di oltre 26 milioni per le aperture dei punti vendita e le incorporazioni societarie. Gli ammortamenti dei fabbricati, circa 42 milioni e mezzo, si possono considerare dei veri e propri accantonamenti prudenziali; infatti non si è mai verificato che il valore dei fabbricati sia diminuito nel tempo. ALTRI COSTI DI GESTIONE. Aumentano in relazione all'aumento del giro d'affari ed al numero di punti di vendita gestiti direttamente dalla cooperativa. DIFFERENZA FRA RICAVI E COSTI DI PRODUZIONE. Mostra un risultato positivo di oltre 6 milioni e mezzo, la diminuzione nei confronti dell'anno precedente è dovuta in massima parte alla situazione di mercato ed alle iniziative di contenimento dei prezzi di vendita. PROVENTI E ONERI FINANZIARI. Il settore finanziario presenta un saldo positivo di 31 milioni; la differenza con il 2003 è dovuta ai minori proventi da partecipazioni, infatti le società del gruppo incorporate non danno più dividendi, in quanto ora le loro attività gestionali confluiscono direttamente in quelle della cooperativa. RETTIFICHE DELLE ATTIVITà FINANZIARIE. Nel 2004 si sono registrati solo lievi aggiustamenti dei valori nelle partecipazioni detenute dalla cooperativa, per cui l'importo delle rettifiche è molto contenuto rispetto all'anno precedente. IMPOSTE SUL REDDITO. La situazione delle imposte è piuttosto articolata:
- aumenta l'IRAP di 4 milioni e 400 mila per la maggior base imponibile dovuta all'aumento del costo del personale dipendente;
- diminuisce l'IRES, la nuova imposta sui redditi che sostituisce l'IRPEG, di 6 milioni e 800 mila, sia per la contrazione del reddito imponibile, sia per la nuova fiscalità riservata alle cooperative a mutualità prevalente.
- il 97% alle riserve che sono indivisibili e rimangono a disposizione per l'attività e lo sviluppo della cooperativa;
- il 3% a COOPFOND, il fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
IL NUOVO MILLENNIO
I numeri di Unicoop Firenze
Dati al 31 dicembre di ciascun anno; dal 2000 al 2004 i dati comprendono anche quelli di Sic e Smc
I numeri di Unicoop Firenze
| Soci (n) |
Vendite (euro) |
Punti vendita (n°) |
Area vendita (mq) |
Dipendenti (n°) |
|
| 2000 | 742.814 | 1.513.303.000 | 91 | 120.777 | 5.932 |
| 2001 | 798.098 | 1.579.842.626 | 91 | 120.935 | 6.174 |
| 2002 | 844.476 | 1.674.012.299 | 92 | 128.117 | 6.519 |
| 2003 | 899.818 | 1.830.336.576 | 93 | 141.916 | 7.480 |
| 2004 | 962.212 | 1.915.991.317 | 96 | 147.674 | 7.496 |
Dati al 31 dicembre di ciascun anno; dal 2000 al 2004 i dati comprendono anche quelli di Sic e Smc
