Merci&Commerci
Incrociati e a sorpresa
Scritto il 17/01/2013
Sono i controlli che vengono effettuati da Coop Italia e Unicoop Firenze sui produttori dei freschi: perché la sicurezza va conquistata pezzo per pezzo...

Ogni singolo fornitore deve sottoscrivere con Coop un rigoroso capitolato che lo impegna a seguire precise regole produttive. Ma niente è dato per acquisito una volta per sempre. Tutti gli anni i tecnici di Coop Italia effettuano decine di ispezioni (a sorpresa) sui fornitori. Prelevano campioni e effettuano un imponente piano di analisi. Ogni anno vengono realizzate 8700-9mila analisi microbiologiche, merceologiche e rilevazioni di fitofarmaci. A queste si aggiungono le complessive le 70-71mila analisi effettuate direttamente dai fornitori.
Oltre ai controlli di routine, Coop realizza indagini su patogeni e eventuali aree di criticità emergenti. Ad esempio vengono prelevati campioni di terreno di coltivazione e acque di irrigazione per valutare gli eventuali rischi microbiologici.
Particolari attenzioni anche alla gestione della catena del freddo nella fase di distribuzione, che costituisce un fattore determinante per il mantenimento della qualità del prodotto fino alla scadenza. La procedura è interessante: viene inserito un dispositivo all'interno delle confezioni di prodotto per la misurazione in continuo della temperatura. Si parte dal fornitore, si prosegue nelle piattaforme di distribuzione per approdare poi ai punti vendita. Tutto ciò naturalmente avviene in estate, il periodo più critico e a rischio.
(L.D.)
