1974
Il taglio dei rami secchi
Scritto il 01/01/2005
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| 1974 Il taglio dei rami secchi |
Accanto allo sviluppo e all'ammodernamento della rete di vendita c'è l'esigenza di chiudere o cedere i punti di vendita troppo piccoli e passivi. Questa necessità è stata sempre presente dagli anni '60 in ciascuna cooperativa di quelle confluite nell'Unicoop Firenze.
Con il nuovo assetto raggiunto dalla cooperativa questo processo continua e nel 1974 si ha la chiusura di 24 punti vendita, erano stati 13 nel '73 e saranno 14 nel '75. In tre anni spariscono o vengono venduti 15 negozi a Firenze, 13 a Prato, 7 a Castelfiorentino, 4 a Empoli e poi a Bagno a Ripoli, Fiesole, Impruneta, Scandicci. Contemporaneamente vengono aperte le grandi strutture di Sesto, Prato e tre supermercati a Firenze (via Salvi Cristiani, viale Talenti, via Gioberti).
Insomma, la nuova cooperativa cerca subito di perdere la frammentarietà sul territorio con negozi vecchi, piccoli ed inadeguati, per puntare su una rete di vendita moderna e con prezzi competitivi. Anche dopo il '75 si avranno chiusure di negozi, ma nella maggior parte dei casi saranno sostituzioni con nuove strutture.
Per evitare la chiusura dei negozi in piccoli paesi e frazioni, si ricostituiscono cooperative che sono confluite pochi anni prima nelle grandi fusioni (San Donato in Poggio, San Polo, Iolo di Prato, Vernio), ma è un fenomeno marginale. Nel 1974 confluisce in Unicoop Firenze anche la cooperativa di consumo di Fucecchio.
7 marzo 1974 - Tavarnelle
Aperture: mini mercato, piazza della Repubblica, 220 mq
10 maggio 1974 - Firenze
La Cooperativa di Fucecchio è incorporata in Unicoop Firenze
1 giugno 1974 - Firenze
2° congresso Artcc, confermato presidente Celso Banchelli, alla vice presidenza Armido Sbandati
17 ottobre 1974 - Prato
Aperture: grande magazzino, piazza San Marco, 3550 mq
Nella foto: taglio del nastro per il Grande Coop di Prato