• 23/01/2018
  • CASTELFIORENTINO

Uno sportello antiviolenza alla stazione di Castelfiorentino

Il progetto del Centro aiuto Donna di Lilith rientra nella campagna di crowdfunding della Fondazione Il Cuore si scioglie ed è sostenuto dalla sezione soci Coop

Un nuovo centro di ascolto nei locali della stazione ferroviaria di Castelfiorentino. Si chiama Binario Donna ed è il progetto del Centro aiuto Donna di Lilith, nato nel 2002 ad Empoli su iniziativa delle pubbliche amministrazioni in risposta alle numerose richieste di aiuto da parte di donne che vivono situazioni di violenza.

Lo sportello posizionato dentro la stazione offrirà supporto psicologico, ma anche assistenza legale e di orientamento e sarà aperto tre giorni alla settimana, oltre a garantire la reperibilità h24. Binario Donna è uno dei progetti della seconda edizione della campagna di crowdfunding Pensati con il cuore promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e sarà sostenuto dalla sezione soci Coop di Castelfiorentino.

Chi vuole può contribuire con donazioni online o partecipando alle iniziative di raccolta fondi che la sezione soci Coop di Castelfiorentino organizzerà fino al 2 marzo, ultimo giorno della campagna: al raggiungimento della metà della cifra prefissata, la Fondazione contribuirà con l’altra metà del budget. “

Binario Donna vuole essere un presidio che amplia l’attività di ascolto e di assistenza che già svolgiamo in modo capillare su tutto il territorio dell’Empolese-Valdelsa – spiega Eleonora Gallerini, responsabile del progetto - abbiamo scelto la stazione come luogo simbolico, di passaggio, dove intercettare chi ha bisogno di aiuto ma troppo spesso non sa a chi rivolgersi o denunciare. Vorremmo inoltre che lo sportello diventasse un luogo di confronto e discussione sulle tematiche della violenza e degli stereotipi di genere, dove progettare e realizzare interventi di sensibilizzazione e corsi di formazione”.