• 30/10/2017
  • SIENA

Un aiuto alle scuole di Norcia e Cittareale

La generosità dei lavoratori dei due coop.fi della città di Siena e dalla sezione soci Coop

Un viaggio toccante, poi il ritorno in punto vendita e una domanda: cosa possiamo fare per loro? Da qui inizia una storia bella ed emozionante.

Il 1° marzo 2017, una delegazione di dipendenti dei coop.fi di Siena è andata a Norcia per visitare il cantiere della scuola costruita grazie anche al contributo raccolto fra i dipendenti della Cooperativa. Dall'incontro con la Dirigente Scolastica, emerse la necessità di dotare la scuola di lavagne elettroniche per la didattica. Così, grazie alla collaborazione con la Fondazione Il Cuore si Scioglie, il ricavato della cena sociale di aprile è stato dedicato all’acquisto delle lavagne.

“La cena è riuscita benissimo, abbiamo messo a tavola 300 persone (tra dipendenti di Siena Grondaie, via Cittadini e sezione Soci) e ottenuto 4.800 euro utili per acquistare 3 lavagne LIM” racconta Amelia Pizi, capo reparto della Forneria del pdv di Siena Grondaie - “ma non ci sembrava abbastanza. Abbiamo fatto un’ulteriore raccolta interna dalla quale abbiamo ottenuto più di 800 euro utili per acquistare materiale didattico che poi abbiamo portato alla scuola di Cittareale”.

Il 19 settembre, una delegazione di dipendenti dei due supermercati senesi e rappresentanti della sezione soci, in tutto circa sessanta persone, si è recata a Norcia e Cittareale per la consegna dei materiali.

"Un’iniziativa partita dai lavoratori che ha ottenuto il pieno appoggio della sezione Soci -  dichiara Giampiero Pacchierotti, presidente della sezione soci Coop di Siena.

La prima tappa del viaggio è stata Norcia, per la consegna delle lavagne Lim, e poi nel pomeriggio a Cittareale, dove è stato donato gran parte del materiale didattico.

Dopo questa prima visita, che ha permesso anche di constatare la piena efficienza delle due scuole e l’utilità dei materiali consegnati, la sezione soci Coop e i dipendenti dei punti vendita Coop di Siena hanno già messo in cantiere altre iniziative di raccolta fondi per continuare a sostenere i due centri che ancora vivono una situazione di precarietà legata ai tempi di una ricostruzione lunga e molto complessa.