• 19/10/2017
  • UNICOOP FIRENZE E TERRITORIO

I prodotti di altri 200 nuovi fornitori toscani sugli scaffali di Unicoop Firenze

In occasione della presentazione di oggi al Teatro della Pergola di Firenze della ricerca REF commissionata da Unicoop Firenze sui consumatori toscani è stato firmato un protocollo d'intesa tra la cooperativa e Confindustria Firenze per selezionare insieme le eccellenze agroalimentari del territorio

La presidente del Consiglio di Sorveglianza Daniela Mori firma il protocollo di intesa con Confindustria Firenze

E' stato presentato oggi al teatro la Pergola di Firenze nel corso del Convegno "La Toscana e noi" l’indagine “Nuovi toscani e nuovi stili alimentari” di Ref. Ricerche commissionato da Unicoop Firenze su un campione di 2mila toscani, che ci offre un quadro degli stili di consumo nella nostra regione: i consumatori sono attenti alla qualità del cibo, legati alla tradizione, con sempre più frequenti incursioni verso le nuove tendenze alimentari, alla ricerca di un equilibrio fra gusto e salute.

I toscani si confermano consumatori consapevoli: in prodotti alimentari spendono 170 euro in più l'anno rispetto alla media italiana, in media 6mila euro all’anno a famiglia. Il modello toscano vede un consumo frequente di carne, pasta, frutta e verdura.  Salute e benessere irrompono nel carrello dei toscani. Nel complesso in Toscana si registra una crescita a due cifre di ortofrutta e prodotti dietetici, più alta della media italiana e, in linea con il resto del paese, del gluten free. Aumenta anche il consumo di carni bianche e riso, mentre diminuisce quello di pasta e pane.

Olio, frutta e verdura sono i prodotti su cui i toscani sono meno inclini a scegliere prodotti che arrivano da fuori regione, seguiti da formaggi e latticini e carni bianche.

Nella foto da sinistra: Maurizio Bigazzi responsabile agroalimentare Confindustria Firenze, Daniela Mori Presidente Consiglio di Sorveglianza Unicoop Firenze, Luigi Salvadori presidente Confindustria Firenze, Golfredo Biancalani presidente Consiglio di gestione Unicoop Firenze

Altri 200 nuovi fornitori toscani per Unicoop Firenze

Ma l'incontro di oggi è stata anche l'occasione per un confronto con i fornitori della cooperativa e le associazioni di categoria, e per sottolineare l'impegno della cooperativa a sostegno del territorio toscano. Ad oggi su un totale di circa 2.200 fornitori di Unicoop Firenze, oltre 700 sono toscani (circa il 32%), per un valore di 454 milioni di euro pari al 23% degli acquisti totali. Rispetto ad altre imprese commerciali presenti in Toscana, il peso dei prodotti locali nella cooperativa è doppio e genera 3.330 posti di lavoro legati all’indotto produttivo.

Recentemente Unicoop Firenze ha inoltre selezionato altri 200 fornitori toscani che arriveranno sugli scaffali nei prossimi mesi. Tutto questo per trasferire la cultura enogastronomica del territorio nella rete di vendita e sostenere lo sviluppo delle piccole realtà del territorio, senza snaturarle o portare le loro produzioni ai volumi di vendita della cooperativa, ma valorizzando il rapporto fra produttore e consumatore, nell’ottica di dare risposte di qualità alle richieste dei soci

Al termine dell'incontro al Teatro della Pergola è stato firmato un protoccolo di intesa tra Unicoop Firenze e Confindustria Firenze teso, attraverso l’incremento dell’efficienza dei processi e la collaborazione fra Confindustria e la cooperativa, ad aumentare la soddisfazione del consumatore finale, che chiede qualità, sicurezza e convenienza, selezionando insieme le imprese agroalimentari del territorio toscano che esprimano eccellenza nell’innovazione e nella capacità di investire e inserirle fra i fornitori Unicoop Firenze.

Il protocollo è stato  firmato dal presidente di Confindustria Firenze Luigi Salvadori e dalla presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, Daniela Mori.

Per Unicoop Firenze, il lavoro con i fornitori è una parte importante dell’impegno della cooperativa – afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze - La selezione, la formazione e l’inserimento di nuovi piccoli produttori richiedono sforzo, attenzione, cura. Ma allo stesso tempo il rapporto con il fornitore garantisce sicurezza e qualità, prodotti a km zero pensati per le esigenze del socio consumatore, sempre più sensibile ai temi della qualità, del benessere e del gusto. Siamo sicuri che da questo accordo con Confindustria Firenze nasceranno nuove importanti collaborazioni con imprese eccellenti del territorio e vantaggi per i soci e i clienti”.

Rinnovare le intese tra Confindustria Firenze e Unicoop Firenze è una grande opportunità oltre che un successo per il territorio, le imprese e per i consumatori – sottolinea Luigi Salvadori, presidente di Confindustria Firenze-. E’ una opportunità per le industrie fiorentine famose nel mondo per eccellenza e qualità. E’ un’opportunità per Unicoop, che può avvalersi di fornitori altamente qualificati che operano con capacità e cultura della tradizione e della sostenibilità. E’ un vantaggio per il consumatore che attraverso il made in Florence compera una filiera che opera da sempre nella qualità e nella sicurezza. Qui è presente uno dei primi hub europei della manifattura di qualità, un vero e proprio arsenale del made in Italy. Quel made in Italy che fa scintille sui mercati. E’ uno dei nostri principali driver per la ripresa. In partnership con Unicoop possiamo moltiplicare le nostre performance e rendere questa ripresa più stabile e duratura”.

Alcune immagini del Convegno e della Firma del protocollo

La storia di alcuni dei 200 nuovi fornitori toscani di Unicoop Firenze

Consorzio Pane del Mugello

Betadue cooperativa sociale di tipo B. Gruppo Koinè

Apicoltura e Zafferano Clesia BIO